NEWS FROM PLANET MARS

NEWS FROM PLANET MARS
di Dominik Moll


Dominik Moll tenta in News from Planet Mars di confezionare una commedia che guardi al pubblico col piglio dell’operazione indie; un “gioco” divertente quanto effimero, che denuncia da subito un certo grado di (furba) programmaticità.

Ritorno sulla Terra

Philippe Mars, programmatore informatico, ha 49 anni, due figli e un matrimonio fallito alle spalle. La moglie, nota reporter televisiva, è spesso in giro per lavoro e non riesce a occuparsi come dovrebbe dei loro due figli: la sedicenne Sarah, una ragazza ambiziosa e piena di amore per lo studio, e il dodicenne Grégoire, alle prese con un precoce risveglio sessuale, e con l’appena scoperta vocazione all’animalismo. Come se non bastasse, la sorella di Philippe, pittrice, gli ha appena lasciato, contro la sua volontà, il suo piccolo chihuahua, mentre lei è impegnata a presentare la sua nuova galleria; l’uomo, inoltre, ha subito una tragicomica aggressione sul posto di lavoro, nella quale il suo nuovo, mentalmente instabile collega, gli ha tranciato un orecchio con una mannaia. Le cose non potrebbero apparentemente andare peggio, per Philippe; se non fosse che il folle collega, fuggito dall’istituto psichiatrico in cui era rinchiuso, si presenta una notte alla sua porta, chiedendogli alloggio.

Se alcune recenti commedie francesi hanno scelto la carta del realismo (Les souvenirs) o quella del bozzetto di costume semplificato e facile (Un’estate in Provenza), per rappresentare vizi, virtù e conflitti della famiglia contemporanea, un regista come Dominik Moll tenta qui di imboccare una strada diversa. Cineasta con un background lontano dai territori della commedia (suo il thriller Il monaco, del 2011), Moll si avvale in questo News from Planet Mars di un humour surreale, con tocchi onirici e parossistici, per delineare un quadretto borghese sui generis, disfunzionale per definizione. Al centro, un personaggio che si fa (suo malgrado) emblema dei 40-50enni odierni, immobilizzato in un lavoro ripetitivo, incapace di comprendere aspirazioni e paure dei due figli, patologicamente preoccupato di essere accomodante con chiunque. Un astronauta alla deriva nello spazio (come si vede nei suoi incubi) che trova qualche sollievo solo dai genitori che, in forma di fantasmi o apparizioni, di tanto in tanto lo vengono a trovare. Le “news”, per il Philippe Mars interpretato da François Damiens, arriveranno nei panni di un paranoico e schizoide collega; quello che lo ha menomato di un orecchio, ma potrà forse (a suo modo) restituirgli la capacità di “ascoltare” e interpretare la realtà. Passando prima, ça va sans dire, attraverso un vero e proprio cataclisma familiare.

Forte di un humour di immediata presa, con gags a tratti esilaranti e prove attoriali di buona fattura, News from Planet Mars è una commedia pensata per andare incontro al pubblico. La comicità espressa da Damiens e dai suoi comprimari è surreale, leggermente stralunata, spesso sospesa tra realtà e sogno: una specie di Michel Gondry in tono più intimo, sfrondato delle parentesi più visionarie, legato alla realtà ma allo stesso tempo segretamente bramoso di distaccarsene. Un po’ come il suo protagonista, personaggio borghese sui generis che riassume in sé l’ottica del regista. Interessante anche la scelta, da parte della sceneggiatura, di allargare l’ottica della sua visuale, affrontando in un contenitore di genere il tema dell’Unione Europea e quello del tradimento del suo ideale: una scelta compiuta in un’ottica che oscilla sempre, efficacemente, tra la dimensione micro (la mancata capacità di comunicazione e ascolto reciproco tra i personaggi) e quella macro (le degenerazioni della politica internazionale, la battaglia animalista del giovane Grégoire).

Accattivante e di facile fruizione, News from Planet Mars ha il limite di essere eccessivamente furbo, studiato, a volte risaputo nelle gag, programmatico nella sua voglia di piacere a tutti. Un po’ come fa il suo protagonista, preoccupato più del terminale delle sue azioni che della coerenza di queste ultime. Ma se Philippe, nel corso dei 101 minuti di film, si distacca progressivamente dalla sua attitudine, altrettanto non fa il film: quest’ultimo resta infatti un’opera gradevole quanto manierata, spesso forzata nel suo proporre un umorismo che le conferisca una patina da film indipendente. Il suo sguardo, anche laddove si allarga a toccare temi di portata più generale, resta superficiale, inficiato da un’attitudine forzosamente “carina” (diremmo furba) che gli sottrae pregnanza e capacità di graffiare.

News from Planet Mars poster locandina

Titolo originale: Des nouvelles de la planète Mars
Regia: Dominik Moll
Paese/anno: Belgio, Francia / 2016
Durata: 101’
Genere: Commedia
Cast: Catherine Samie, Éric Bougnon, François Damiens, Gaspard Meier-Chaurand, Hayssam Hoballah, Jeanne Guittet, Julien Sibre, Léa Drucker, Mario Pecqueur, Michel Aumont, Olivia Côte, Olivier Faliez, Olivier Faursel, Olivier Galzi, Philippe Laudenbach, Tom Rivoire, Veerle Baetens, Vincent Macaigne
Sceneggiatura: Dominik Moll, Gilles Marchand
Fotografia: Jean-François Hensgens
Montaggio: Margot Meynier
Musiche: Adrian Johnston
Produttore: Anne Mathieu, Michel Saint-Jean, Patrick Quinet, Philippe Logie
Casa di Produzione: Artémis Productions, BE TV, Canal+, Ciné+, Diaphana Films, Euro Media France, France 3 Cinéma, France Télévisions, Indéfilms 4, Palatine Étoile 13, Shelter Prod, Soficinéma 12, Taxshelter. be, VOO
Distribuzione: Good Films

Marco Minniti

Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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