IL DOMANI TRA DI NOI

IL DOMANI TRA DI NOI
di Hany Abu-Assad


Mettendo insieme ne Il domani tra di noi dramma sentimentale e survival movie, il regista palestinese Hany Abu-Assad non trova la giusta misura, soffrendo di eccessiva convenzionalità di scrittura, e di un approccio grossolano al suo materiale narrativo e umano.

Sopravvivenza romantica

Bloccati in un aeroporto dell’Idaho a causa della cancellazione del loro volo, Ben Bass, medico chirurgo, e Alex Martin, fotoreporter, decidono di affidarsi al volo privato di Walter, esperto pilota, per non perdere i rispettivi appuntamenti: lui ha un intervento d’emergenza da compiere, mentre lei deve arrivare in tempo al suo matrimonio (previsto per il giorno successivo). Durante il volo sul jet dell’uomo, tuttavia, succede l’imprevedibile: Walter viene infatti colto da un malore improvviso, e l’aereo resta senza guida. Il jet si schianta tra le montagne innevate dello Utah, provocando la morte del pilota e il ferimento dei due passeggeri. Claudicanti e circondati da chilometri e chilometri di nulla, impossibilitati a chiedere aiuto, Ben e Alex iniziano così una dura lotta per la sopravvivenza, scontrandosi con la fame, il freddo e le bestie selvatiche che popolano i monti.

Il regista palestinese Hany Abu-Assad, finora messosi in luce soprattutto con drammi che trattavano il tema dell’integrazione culturale, si misura con questo Il domani tra di noi (sua seconda trasferta americana, dopo il precedente The Courier) col filone del survival movie. Una scelta, quella del cineasta palestinese, che sembra segnare una svolta per il suo cinema, caratterizzata da un avvicinamento definitivo al mainstream: la produzione di una major (qui la Fox) si aggiunge infatti alla presenza di due nomi di peso dello star system hollywoodiano, quali Idris Elba e Kate Winslet, e a una confezione da blockbuster che si giova della suggestiva location dei monti dello Utah. La fonte di ispirazione, un romanzo (intitolato in italiano Le parole tra di noi) dello scrittore statunitense Charles Martin.

Il film di Abu-Assad mescola in realtà il filone catastrofico con quello del dramma romantico, incentrandosi soprattutto sulla relazione sviluppatasi tra i due protagonisti in un contesto estremo e totalmente al di fuori delle convenzioni sociali. Molto, nell’evoluzione della storia de Il domani tra di noi, si lega agli opposti tratti caratteriali dei due personaggi, e ai diversi, altrettanto problematici background (che verranno svelati nel corso della storia) che li porteranno a modalità opposte nel fronteggiare la situazione. Tutto intorno, una wilderness che proietta nei due un latente presagio di morte, a cui dovranno far fronte con lo sviluppo di un legame che, col progredire della vicenda, si approfondisce sempre più. L’eventuale sopravvivenza, e il ritorno alla vita di tutti i giorni, non potrà che lasciare nei due un segno indelebile, ricordo di un’esperienza incancellabile.

Nel tentativo di fondere due filoni classici (e ampiamente codificati) del cinema hollywoodiano, il regista sceglie la strada più risaputa e lineare, soffrendo soprattutto di un’eccessiva convenzionalità di scrittura. La parte del film ambientata tra i monti, se dal lato visivo si affida al sicuro fascino della location, potendo contare su una regia solida ed efficace, soffre eccessivamente di dialoghi stucchevoli e stereotipati, di un approccio risaputo ai personaggi e alle loro vicende pregresse (troppo didascalicamente spiegate), di schermaglie che tolgono pathos ed empatia ai due caratteri. Sofferente anche di prove attoriali svogliate (in primis quella di Kate Winslet, qui abbastanza sottotono), Il domani tra di noi scivola più volte sul versante della credibilità, mostrando altresì veri e propri errori di sceneggiatura (le due costole rotte di Idris Elba, dichiarate in apertura, vengono rapidamente dimenticate); il film si sfalda poi, definitivamente, nel lungo epilogo ambientato a Manhattan, dove la convenzionalità di scrittura, unita a un approccio grossolano e poco centrato ai sentimenti e alla componente melò, risultano in tutto il loro (negativo) peso.

Il domani tra di noi poster locandina

Titolo originale: The Mountain Between Us
Regia: Hany Abu-Assad
Paese/anno: Stati Uniti / 2017
Durata: 104’
Genere: Drammatico, Sentimentale
Cast: Adam Lolacher, Andres Joseph, Austin, Beau Bridges, Bethany Brown, Dania Nassar, Dermot Mulroney, Idris Elba, Kate Winslet, Lee Majdoub, Linda Sorensen, Lucia Walters, Marci T. House, Nadeen Lightbody, Nancy Sivak, Natasha Burnett, Orval Roberts, Raleigh, Shahrokh Ferdowsi, Tintswalo Khumbuza, Vincent Gale
Sceneggiatura: Chris Weitz, J. Mills Goodloe
Fotografia: Mandy Walker
Montaggio: Lee Percy
Musiche: Ramin Djawadi
Produttore: Amira Diab, David Ready, Dylan Clark, Jenno Topping, Peter Chernin
Casa di Produzione: 20th Century Fox, Chernin Entertainment
Distribuzione: 20th Century Fox

Data di uscita: 23/11/2017

Marco Minniti

Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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