THE POLITICIAN

THE POLITICIAN
di Brad Falchuk, David Petrarca, Gwyneth Horder-Payton, Helen Hunt, Ian Brennan, Janet Mock, Ryan Murphy


L’ultima creazione di Ryan Murphy è The Politician, un teen drama che esplora lo stile di vita, le scelte e i sacrifici di un adolescente americano che ambisce alla più alta carica del governo degli Stati Uniti, e amalgama situazioni comiche e drammatiche per costruire uno specchio ai limiti dell’assurdo del panorama politico e sociale americano contemporaneo.

Un sogno chiamato presidenza

The Politician è la nuovissima serie Netflix creata da Ryan Murphy, uno dei più celebri e apprezzati autori del momento, che dopo Glee, American Horror Story e il più recente Pose torna sul piccolo schermo con un prodotto televisivo che rispecchia la realtà politica e sociale americana del nostro tempo, proiettandola in una dinamica più contenuta: quella delle elezioni studentesche del liceo Saint Sebastian.

Protagonista degli otto episodi è Payton Hobart, un adolescente determinato fin dall’età di sette anni a raggiungere un solo obiettivo: diventare presidente degli Stati Uniti d’America. Ogni aspetto della vita di Payton è dunque pensato in funzione della futura presidenza: domanda di iscrizione ad Harvard, unica università da lui considerata; solidissimo fidanzamento con Alice, dal quale deriva la promessa di renderla futura First Lady; candidatura e necessaria vittoria alla presidenza del consiglio studentesco del suo liceo; e la scelta di un gruppo di amici fidatissimi, nonché consiglieri e responsabili di entrambe le campagne elettorali, quella imminente e quella che lo porterà alla Casa Bianca. Payton è dotato di un’ambizione inarrestabile, un arrivismo fuori dal comune, e una grandissima capacità di parlare in pubblico, è disposto ad aiutare il prossimo, quanto basta affinché tale aiuto favorisca ma in nessun modo comprometta il suo obiettivo, ed è indiscutibilmente pronto a darsi da fare per cambiare le cose, nella sua scuola e nel suo paese. La sua forte personalità e il calcolo accurato di ogni mossa e decisione rendono dunque Payton un politico eccellente.

The Politician funziona e funziona perfettamente sotto ogni aspetto. La fotografia è curata nei minimi particolari, facendo sì che ogni inquadratura risulti esteticamente piacevole agli occhi dello spettatore, la combinazione dei colori è magistrale, e i costumi sembrano avere un ruolo a sé, riflettendo con estrema precisione la personalità del personaggio che vestono. A spiccare sopra ogni cosa, tuttavia, è il cast della serie, che si distingue non solo per la sua bravura ma anche e soprattutto per la diversità che lo caratterizza, tratto tipico della visione di Ryan Murphy, che ancora una volta propone un prodotto inclusivo in termini di età, sesso, razza e orientamento sessuale. Nel cast troviamo Gwyneth Paltrow, la due volte premio Oscar Jessica Lange, le giovanissime Lucy Boynton, Zoey Deutch e Laura Dreyfuss, e l’attore protagonista, Ben Platt, già vincitore nel 2015 di un Tony Award per il ruolo indimenticabile di Evan Hansen in Dear Evan Hansen, uno dei musical più famosi e apprezzati del momento. Quella di Ben Platt è un’interpretazione a 360 gradi, poiché al di là dell’impeccabile performance attoriale, l’attore dà brillante prova della sua significativa esperienza in musical theatre. Ben Platt modula Payton Hobart in tutta la sua complessità, bilanciando egregiamente ambizione ed emotività, spietatezza e umanità, permettendo quindi allo spettatore di provare empatia per un personaggio nel quale sarebbe altrimenti improbabile rispecchiarsi.

Più di ogni altra cosa, The Politician ci spiega l’America del nostro tempo, in tutte le sue contraddizioni. Ryan Murphy non lascia nulla inesplorato, e tramite trovate paradossali e una scrittura intelligente utilizza delle elezioni studentesche per affrontare tematiche scottanti e più che mai attuali. The Politician denuncia infatti le conseguenze del secondo emendamento, che sancisce negli Stati Uniti il diritto dei cittadini al possesso di armi da fuoco; richiama all’importanza di votare; è la prova di come, nonostante gli enormi passi avanti, il nostro sia un mondo che ‘non ne avrà mai abbastanza di uomini bianchi privilegiati, per questo siamo privilegiati’; e pone lo spettatore di fronte a una verità imprescindibile, quella secondo cui il periodo storico corrente brama e necessita come mai prima d’ora accettazione, diversità, e inclusione.

Titolo originale: The Politician
Regia: Brad Falchuk, David Petrarca, Gwyneth Horder-Payton, Helen Hunt, Ian Brennan, Janet Mock, Ryan Murphy
Paese/anno: Stati Uniti / 2019
Durata: 28-62 (episodio)’
Genere: Commedia, Drammatico
Cast: Ben Platt, Benjamin Barrett, Bob Balaban, David Corenswet, Gwyneth Paltrow, Jessica Lange, Julia Schlaepfer, Laura Dreyfuss, Lucy Boynton, Rahne Jones, Ryan J. Haddad, Theo Germaine, Trevor Eason, Trey Eason, Zoey Deutch
Sceneggiatura: Brad Falchuk, Ian Brennan, Ryan Murphy
Fotografia: Simon Dennis
Montaggio: Peggy Tachdjian, Shelly Westerman
Musiche: Mac Quayle
Produttore: Eryn Krueger Mekash, Kenneth J. Silverstein, Lou Eyrich, Todd Nenninger
Casa di Produzione: Brad Falchuk Teley-Vision, Fox 21 Television Studios, Prospect Films, Ryan Murphy Television
Distribuzione: Netflix

Data di uscita: 27/09/2019

Sara Di Nardo

Studentessa laureata in Journalism & Media, Culture and Identity presso la Roehampton University di Londra. Durante la mia permanenza in Inghilterra ho collaborato con il sito web cinematografico whatsontheredcarpet, e da settembre 2019 scrivo recensioni per Asbury Movies. Amo tutto ciò che è cinema e scrittura.

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