PLAYMOBIL: THE MOVIE

PLAYMOBIL: THE MOVIE
di Lino DiSalvo


Playmobil: The Movie approda al cinema come un vero e proprio “giro del mondo in 80 giorni” all’interno dell’universo Playmobil. Lino DiSalvo resta fedele al genere dell’avventura e del fantasy, con una punta di ironia che non si trasforma in parodia: tutto l’incanto e la meraviglia delle fiabe rivivono, insieme alla modernità e attualità dei contenuti.

Oltre i confini: al di là dello spazio e del tempo

Marla è una giovane ventenne con la responsabilità di prendersi cura del fratello più piccolo Charlie, dopo la morte dei genitori avvenuta pochi anni prima, mentre stava diventando maggiorenne: Marla (interpretata da Anya Taylor-Joy) e Charlie (Gabriel Bateman) si trovano insieme ad affrontare una vita complicata, e sembrano aver dimenticato i momenti di felicità in cui si divertivano immaginando fantastiche avventure. Charlie ha circa dieci anni e non ha perso la voglia di giocare, ma la sorella è visibilmente affaticata.

All’improvviso accade qualcosa di totalmente inaspettato. Charlie esce di casa (disobbedendo alla sorella) e si intrufola all’interno di un museo Playmobil nell’orario di chiusura; Marla allora lo segue, ma in quel momento Charlie, attraverso uno dei suoi personaggi, viene catturato nell’universo Playmobil con Marla. I due si ritrovano nel bel mezzo di una battaglia tra vichinghi, e Charlie stesso si è tramutato nel suo personaggio preferito: un guerriero vichingo fortissimo. Marla, invece, è la versione playmobil di se stessa e fa molta fatica a muoversi e coordinare i movimenti. Entrambi sono confusi.

Charlie viene coinvolto nella battaglia e acclamato come uno dei guerrieri più forti e valorosi, ma nel bel mezzo dei festeggiamenti viene rapito da alcuni misteriosi ‘mandanti’; Marla è davvero disperata e farà di tutto per ritrovare e salvare il fratello, finito chissà dove. A questo punto inizierà la vera e propria avventura in questo mondo parallelo: la ricerca di Charlie per salvarlo e riportarlo a casa. La giovane protagonista non sarà sola, ma incontrerà una vera ‘spalla’, ovvero lo spiantato camionista Del (Gim Gaffigan), oltre allo 007 Rex Dasher (Daniel Radcliffe) e la Fata Madrina (interpretata da Meghan Trainor in lingua originale e Cristina D’Avena nella versione italiana).

Playmobil: The Movie è una vera e propria fiaba moderna, in cui Marla dovrà affrontare diverse prove e ostacoli per arrivare a destinazione e, durante questo percorso, scoprirà tutte le sue potenzialità e qualità. Lino DiSalvo, dopo essere stato capo-animatore della Disney per Rapunzel – L’intreccio della torre e Frozen – Il regno di ghiaccio, in Playmobil: The Movie ci regala una storia originale, che affascina e affabula i più piccoli e fa sorridere e sognare i più grandi; con uno stile che si distacca fortemente dalla concorrenza dei precedenti The Lego Movie, DiSalvo sceglie di dare una linea personale rimanendo sulla scia dei film d’avventura, senza cedere al trend del momento nel rendere i film d’animazione delle parodie comiche del mondo fatato sull’esempio di Shrek, che aveva fatto da capofila a un vero e proprio sottogenere tra i film d’animazione e di avventura.

Il regista italo-americano utilizza invece un escamotage vincente, sulla scia di classici come Le cronache di Narnia di C.S. Lewis e La storia infinita di Michael Ende : i due protagonisti vivono nel nostro mondo (un mondo “normale”) e si ritrovano catapultati – attraverso una magia – in un universo parallelo, con una vita indipendente e separata. Playmobil: The Movie è un viaggio di scoperta che rispecchia la struttura tipica delle fiabe, senza capovolgerla come invece avviene in Shrek o in The Lego Movie: l’abilità di DiSalvo sta nel rendere incredibilmente moderna e attuale questa tradizione narrativa; una sceneggiatura elaborata e una colonna sonora divertente e intelligente rendono la storia coinvolgente e convincente.

Tra i numerosi personaggi, tutti ben caratterizzati, spicca la figura dell’Imperatore Maximus (interpretato da Adam Lambert in lingua originale e da J-Axnella versione italiana): gli autori condensano nel personaggio più “potente” aspetti ironici e tirannici delle figure di potere, facendoci ridere – ma anche riflettere- su dinamiche umane, politiche e sociali rilevanti e attuali.

Playmobil: The Movie inaugura contemporaneamente l’ingresso di DiSalvo alla regia e quello della Playmobil nel mondo del cinema; e lo fa, con grande originalità, conciliando l’esigenza di raccontare il celebre mondo dell’azienda di giocattoli, con quella di arrivare al pubblico con un lavoro di qualità, sia da una prospettiva estetica che contenutistica. Dal punto di vista tecnico, è da segnalare qualche incongruenza nel doppiaggio della versione italiana durante i primi minuti della pellicola. Piccole imperfezioni a parte, ci auguriamo di vedere presto un sequel di questa avventura nel prossimo futuro.

Playmobil: The Movie poster locandina

Titolo originale: Playmobil: The Movie
Regia: Lino DiSalvo
Paese/anno: Canada, Francia, India, Nigeria, Regno Unito, Stati Uniti, Tanzania / 2019
Durata: 99’
Genere: Animazione, Avventura, Commedia, Fantastico, Musicale
Cast: Adam Lambert, Annakin Slayd, Anya Taylor-Joy, Ben Diskin, Christopher Corey Smith, Cindy Robinson, Dan Navarro, Daniel Radcliffe, Dino Andrade, Gabriel Bateman, Harry Standjofski, Ian James Corlett, Jim Gaffigan, Karen Strassman, Keith Silverstein, Kellen Goff, Kenan Thompson, Kirk Thornton, Lino DiSalvo, Maddie Taylor, Mariah Inger, Meghan Trainor, Paloma Rodriguez, Paul Hurwitz, Ryan S. Hill, Tito Ortiz, Wilson Gonzalez
Sceneggiatura: Lino DiSalvo
Montaggio: Maurissa Horwitz
Musiche: Heitor Pereira
Produttore: Alexis Vonarb, Aton Soumache, Axel Von Maydell, Dimitri Rassam, Moritz Borman, Timothy Burrill
Casa di Produzione: DMG Entertainment, ON Animation Studios, On Entertainment
Distribuzione: Notorious Pictures

Data di uscita: 31/12/2019

Sara Gallaccio

Appassionata di filosofia con un’attenzione particolare rivolta alla storia delle religioni, all’antropologia e alla diverse forme d’arte, si è specializzata in pratiche filosofiche nel 2018, presso la SUCF di Roma. Come giornalista si occupa di cultura, cinema, politica e attualità.

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