MARIE CURIE

MARIE CURIE
di Marie Noëlle


Nel film di Marie Noëlle, Marie Curie fin da piccola mostra grande interesse per la fisica e la matematica, discipline inadatte per una bambina di fine Ottocento; crescendo, la ragazza sviluppa grandi doti in queste discipline, facendo addirittura scoperte sensazionali.

Il genio ribelle

Marie Curie è una fisica francese di origine polacca che lascia il suo paese dopo che non ha potuto frequentare l’università e si trasferisce a Parigi. Qui si laurea in fisica alla Sorbona, e successivamente inizia a studiare l’evoluzione del radio con il supporto di Pierre Curie, fisico di cui si innamora e con il quale avrà due figlie.

Il film di Marie Noëlle mostra gli anni che vanno dal 1905 al 1911, anni turbolenti per Marie Curie che, dopo l’accidentale morte del marito, è costretta a lottare in un ambiente maschile sempre pronta a sfiduciarla. Diventa la prima donna a ottenere la cattedra di fisica alla Sorbona e a vincere il premio Nobel per fisica, ma nonostante tali riconoscimenti viene fortemente criticata quando inizia la sua relazione con il fisico Pierre Langevin.

Marie lotta contro i pregiudizi dell’epoca, e con un’altra grande scoperta riesce a vincere il Nobel per la chimica, entrando a fare parte degli scienziati più influenti del ‘900.

La scienziata viene egregiamente interpretata da Karolina Gruszka, brava a mostrare la “doppia Marie Curie”, madre dolce e amorevole con la sua famiglia e sostenitrice delle proprie idee che sfida i cliché dell’epoca. Parigi, in pieno stile Belle Époque è sfondo perfetto per una storia drammatica in un’Europa prossima alla Prima Guerra Mondiale.

La fotografia e la colonna sonora di Marie Curie riescono quasi a immedesimarsi con lo stato d’animo della protagonista, un vero e proprio viaggio introspettivo volto a voler mostrare la fragilità del personaggio in contrasto con la durezza e la fermezza. Certamente, a voler rappresentare questa doppia personalità della protagonista, aiutano l’alternanza di scene con colori caldi e freddi.

La regista Marie Noelle porta sul grande schermo la biografia di Marie Curie riuscendo a presentare gli aspetti più intimi della sua vita privata, attenendosi fedelmente ai fatti storici e raccontando il coraggio di una donna geniale che riesce ad avere successo in un ambiente scientifico dominato dagli uomini. Marie Curie è presentata negli anni più turbolenti della sua vita: dalla scoperta del radio, che darà un forte contributo alla lotta contro il cancro, alla turbolenta storia d’amore con Pierre Langevin che sarà uno scandalo.

Uno dei temi principali del film è la famiglia, rifugio della protagonista nei momenti di sconforto, sostegno nei momenti di difficoltà. Particolarmente marcato è il rapporto con le figlie che alla fine del film avranno un ruolo principale nella vita della madre. Anche il rapporto tra Marie Curie e gli altri scienziati è fortemente messo in primo piano, con particolare riguardo all’incontro con Albert Einstein.

Marie Curie poster locandina

Titolo originale: Marie Curie
Regia: Marie Noëlle
Paese/anno: Francia, Germania, Polonia / 2016
Durata: 100’
Genere: Biografico, Drammatico, Sentimentale
Cast: Adele Schmitt, Aldona Bonarowska, André Wilms, Arieh Worthalter, Artur Dziurman, Charles Berling, Daniel Olbrychski, Edgar Sehr, Emma Pokromska, Izabela Kuna, Jakub Kotynski, Jan Frycz, Karolina Gruszka, Klara Bielawka, Konrad Bugaj, Krzysztof Bochenek, Ksawery Szlenkier, Malik Zidi, Marie Denarnaud, Mariola Brycht, Michal Meyer, Nikolaus Frei, Pawel Kleszcz, Piotr Bartuszek, Piotr Glowacki, Rose Montron, Sabin Tambrea, Samuel Finzi, Sasha Crapanzano, Wenanty Nosul
Sceneggiatura: Andrea Stoll, Marie Noëlle
Fotografia: Michal Englert
Montaggio: Hans Horn, Isabelle Rathery, Lenka Fillnerova, Marie Noëlle
Musiche: Bruno Coulais
Produttore: Alex Verbaere, Andrea Schubert, Bettina Reitz, Birgit Rothoerl, Blazej Moder, Brigitte Faure, David Claikens, Heide Jablonka, Izabela Helbin, Josef Brandmaier, Joseph Vilsmaier, Lothar Schubert, Marie Noëlle, Matthieu Chabaud, Mikolaj Pokromski, Olivier Rausin, Ralf Zimmermann, Sebastian Schelenz
Casa di Produzione: Bayerischer Rundfunk (BR), BNP Paribas Fortis Film Finance, Climax Films, EC1 Lódz - Miasto Kultury, Five Office, Glory Film, Krakowskie Biuro Festiwalowe, P'Artisan Filmproduktion GmbH, Perathon Film-und Fernsehproduktions GmbH, Pokromski Studio, Schubert International Filmproduktions, Schubert Music Publishing, Sépia Productions
Distribuzione: Valmyn Distribution

Data di uscita: 05/03/2020

Gian Marco Santoro

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