APICHATPONG WEERASETHAKUL, LA QUARANTENA E… UN ALBERO

APICHATPONG WEERASETHAKUL, LA QUARANTENA E… UN ALBERO
Il regista tailandese ha mandato ai suoi fans un lungo messaggio, in cui parla della sua attuale vita in isolamento e fa un riferimento dal forte valore simbolico.

Regista da sempre fuori dagli schemi, Apichatpong Weerasethakul ha voluto trovare un motivo “poetico” nell’attuale situazione di pandemia, con un lungo messaggio destinato ai suoi fans. Il messaggio, riportato originariamente da IndieWire, è parte di una collaborazione tra il distributore Strand Releasing e la Criterion: un progetto in cui a registi, artisti e uomini di cinema viene chiesto come la pandemia di Covid-19 stia impattando sulla propria vita.

Il regista di Tropical Malady e Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti ha parlato della sua quotidianità in quarantena, facendo un riferimento dal forte valore simbolico: “Ho un albero di prugne nel mio giardino. In precedenza non gli prestavo molta attenzione, perché ero quasi sempre fuori. Qualche settimana fa, quando ho iniziato a passare del tempo in casa, ho assaggiato i suoi frutti. Hanno il più soddisfacente dei gusti, dolce, acidulo, fresco – il sapore dell’estate. Ora ne mangio ogni giorno a colazione e a cena. Ne ho mandati molti a mia sorella e al mio ex fidanzato. A oggi ancora non sono riuscito a togliere all’albero tutti i suoi frutti. Continuano a nascerne di nuovi”.

Weerasethakul ha continuato: “Vedo questo fenomeno come un mistero al confine con la magia. Guardo l’albero di notte e vedo le macchie arancione dei frutti ben visibili nel buio. Normalmente, quando un albero produce un quantitativo inusuale di frutti e fiori, vuole dirti che cerca di riprodursi perché sta morendo. Così, vedo questi fiori come un’anticipazione della morte. Sono preoccupato che il mio albero di prugne mi stia mandando lo stesso messaggio, proprio ora che ho iniziato ad apprezzare il suo valore. Questo pensiero fa sì che io trovi ogni frutto ancora più squisito. Terrò i semi e li pianterò; cresceranno bene nella prossima stagione delle piogge”.

Weerasethakul ha poi condiviso una foto del suo albero, visibile in calce all’articolo.

Il nuovo film del regista tailandese, Memoria, segnerà il suo esordio in lingua inglese, con Tilda Swinton protagonista. Il film, che non ha attualmente una data di uscita sicura, era tra i titoli papabili per il Festival di Cannes 2020; ma, com’è noto, l’attuale situazione sanitaria ha provocato il differimento a tempo indeterminato della manifestazione.

Apichatpong Weerasethakul plum tree

Marco Minniti

Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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