LIMBO: UN NUOVO ACTION THRILLER PER SOI CHEANG

LIMBO: UN NUOVO ACTION THRILLER PER SOI CHEANG
Il regista di Hong Kong dirigerà un nuovo thriller d’azione, prodotto interamente nella ex colonia. L’uscita internazionale è prevista per il 2021.

Il regista di Hong Kong Soi Cheang, noto per aver girato alcuni film di successo nella ex colonia (Dog Bite Dog, Accident, la saga The Monkey King), sta per tornare dietro la macchina da presa con Limbo, un nuovo action thriller che dovrebbe vedere la sua uscita nel 2021. Lo scopo di Cheang, stando alle sue parole, sarebbe quello di rivitalizzare il cinema di Hong Kong puntando anche a un’audience internazionale.

Annunciato poco prima dell’apertura di mercoledì del FilMart – posticipato rispetto alla sua collocazione usuale (a marzo), e trasformato in un evento online a causa della pandemia di Covid-19 – Limbo sarà finanziato e distribuito da Sun Entertainment Culture, Erdong Pictures Group e Bona Film Group. Lo scopo della produzione è quello di un’uscita a Hong Kong, in Europa e negli USA per il 2021.

Non è ancora chiaro se il film verrà distribuito anche nella Cina continentale. “A prescindere dall’evoluzione della situazione nella Cina continentale, il nostro piano di uscita resta immutato, e per Limbo è prevista un’uscita internazionale per il 2021”, ha detto un rappresentante della Sun al magazine Variety.

Il film avrà come protagonista Gordon Lam Ka-Tung (Ip Man) nei panni di un poliziotto che dà la caccia a un serial killer nei sobborghi di Hong Kong. Co-protagonista, nel ruolo della spalla del poliziotto, sarà Mason Lee (già visto in Una notte da leoni 2). La sceneggiatura del film è stata scritta da Au Kin-yee (tra i suoi lavori, i film di Johnnie To Running on Karma e Mad Detective). Wilson Yip (la serie di Ip Man) e Paco Wong figureranno come produttori.

La storia parla di come, ai margini delle grandi città, ci siano inevitabilmente comunità che vengono dimenticate o rischiano di essere sostituite: un’immagine perfetta di ciò che sta accadendo attualmente a Hong Kong”, ha dichiarato Cheang.

Il regista ha inoltre detto la sua sul declino del cinema della ex colonia durante l’ultima decade, e su come molti dei registi locali si siano trasferiti nella Cina continentale. “Il cinema di Hong Kong ha avuto la sua epoca d’oro, e, come per ogni cosa, ora ci sono alti e bassi. Anche se molte opportunità sono disponibili fuori dalla città, noi continueremo a fare film di Hong Kong”.

Marco Minniti

Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *