JONAH HILL DIRIGERÀ UN DOCUMENTARIO SULLA PSICOTERAPIA PER NETFLIX

JONAH HILL DIRIGERÀ UN DOCUMENTARIO SULLA PSICOTERAPIA PER NETFLIX
fonte: Collider

L’attore tornerà dietro la macchina da presa per un documentario, ancora senza titolo, basato sulla vita e sul lavoro di uno psichiatra, e sulla pratica psicoterapica in generale.

Jonah Hill sta per tornare dietro la macchina da presa; e la sua seconda regia (che segue di due anni la commedia Mid90s) sarà qualcosa di decisamente non convenzionale. L’attore ha infatti annunciato su Instagram che dirigerà per Netflix un documentario – ancora senza titolo – basato sulla vita e sul lavoro del dott. Phil Stutz, psichiatra carcerario a Rikers Island e poi professionista privato, autore con Barry Michaels del libro Il metodo (The Tools).

Hill ha condiviso sul social network alcune foto dal set del suo nuovo lavoro, annunciando inoltre che Joaquin Phoenix – che già aveva lavorato con lui in Don’t Worry (2018) di Gus Van Sant – sarà co-produttore del progetto. Un progetto, quello del nuovo documentario, che secondo le parole di Hill dovrebbe avere anche una qualche funziona “terapeutica” per lo spettatore.

Abbiamo iniziato ieri la produzione della mia seconda regia per Netflix”, ha scritto Hill su Instagram. “È un documentario sul mio brillante terapista, il dottor Phil Stutz, e sulla terapia in generale. L’idea è quella di fare un film che inquadri la psicoterapia e gli strumenti forniti da Phil per affrontare la vita, in un modo che non sia banale o scontato. […] Ringrazio Netflix, la nostra crew, Joaquin Phoenix, il resto dei produttori, e più di tutti Phil per aver avuto l’opportunità di fare un film che democratizzi la pratica della terapia per un uso privato su Netflix. Se non puoi permetterti una psicoterapia, o se c’è uno stigma a riguardo nella tua famiglia e nella tua vita, l’idea è che puoi privatamente usare questi strumenti, basati sui sentimenti che provi (depressione, ansia, rimpianto…), nel privato di casa tua, su Netflix”.

Il progetto di Jonah Hill, certamente unico nel suo genere – almeno per come l’attore/regista l’ha annunciato – non ha ancora una data di uscita fissata.

Marco Minniti

Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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