GÖTEBORG FILM FESTIVAL: SETTE GIORNI DI VISIONI PER UN SOLO SPETTATORE SU UN’ISOLA REMOTA

GÖTEBORG FILM FESTIVAL: SETTE GIORNI DI VISIONI PER UN SOLO SPETTATORE SU UN’ISOLA REMOTA
Il Göteborg Film Festival, nell’era del Covid-19, ha lanciato un esperimento singolare: una programmazione di sessanta film, da mostrare in una settimana, per un solo spettatore, sull’isola remota di Pater Noster.

In un periodo in cui molti festival hanno fatto la scelta di andare online, per ovviare alle limitazioni (e a volte alle chiusure) provocate dalla pandemia di Covid-19, il Göteborg Film Festival fa una scelta a dir poco singolare: il festival svedese, infatti, ha deciso di isolare un singolo spettatore sulla remota isola con faro di Pater Noster, sita nel Mare del Nord, per proporgli l’intera programmazione del festival, composta di sessanta visioni nel corso di una settimana.

Parallelamente a quest’esperimento, se ne terranno altri due analoghi, dedicati a un singolo spettatore, in due importanti location di Göteborg: l’arena Scandinavium, una delle arene sportive più popolari della Svezia (sede dei campionati mondiali di hockey su ghiaccio), e il Draken Cinema, sede abituale di anteprime cinematografiche. Per il resto degli spettatori svedesi, il festival sarà visibile totalmente online.

Per promuovere l’iniziativa dell’isola Pater Noster – e lanciare la chiamata per il singolo, fortunato spettatore che verrà selezionato – il Göteborg Film Festival ha diffuso un trailer promozionale, che potete vedere in calce all’articolo. Nel filmato, si vede una donna approdare sull’isola, con un ammasso di nuvole nere all’orizzonte, per camminare e poi entrare nel faro, con una didascalia che recita: “Niente telefoni. Niente amici. Niente famiglia. Nessuno. Solo tu. E 60 anteprime di film”.

Il direttore del festival, Jonas Holmberg, ha detto di aver voluto trasformare “una restrizione negativa in un evento esistenziale”, riferendosi alla recente legge svedese che limita le proiezioni pubbliche a un massimo di otto spettatori. “Con l’esplosione di schermi e immagini in movimento visibili ovunque, e in ogni condizione, vogliamo avviare una riflessione non solo sui film e sui nuovi filmaker, ma anche su come guardiamo i film in una nuova epoca”, ha spiegato a Variety il direttore artistico.

Il Göteborg Film Festival si terrà dal 29 gennaio all’8 febbraio. Il suo programma completo sarà annunciato nella giornata del 12 gennaio.

Marco Minniti

Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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