NO TIME TO DIE: RINVIATO ANCORA IL NUOVO FILM DI JAMES BOND

NO TIME TO DIE: RINVIATO ANCORA IL NUOVO FILM DI JAMES BOND
Il venticinquesimo film di James Bond, che sarebbe dovuto uscire in sala il prossimo 2 aprile, è stato spostato dalla MGM al successivo 8 ottobre. Il rinvio ha provocato una sorta di effetto domino, con un’ulteriore serie di spostamenti dei principali titoli dell’anno, da parte delle altre principali major.

Dovranno attendere ancora, e non poco, i fans di James Bond per vedere l’ultima incarnazione del loro personaggio preferito: l’uscita di No Time to Die, venticinquesimo film della serie, e ultima apparizione – almeno stando alle dichiarazioni ufficiali – di Daniel Craig nei panni dell’agente segreto, è stata infatti spostata all’8 ottobre.

Una decisione, quella presa dalla MGM, che costituisce solo l’ultimo di una lunga serie di rinvii per il film di Cary Fukunaga: No Time to Die doveva infatti inizialmente uscire in sala ad aprile 2020, ma la pandemia di coronavirus ne aveva inizialmente provocato il rinvio a novembre; un mese prima dell’uscita prevista, c’era stato un ulteriore rinvio al 2 aprile, data che fino a oggi era stata ritenuta definitiva.

Ci sarà quindi da attendere ottobre per vedere in azione di nuovo – e per l’ultima volta – Daniel Craig nell’iconico ruolo dell’agente con licenza di uccidere; il film, scritto da Fukunaga insieme a Neal Purvis, Robert Wade, e Phoebe Waller-Bridge, vedrà nel cast anche le presenze di Rami Malek, Léa Seydoux, Lashana Lynch, Ben Whishaw, Naomie Harris, Jeffrey Wright, Christoph Waltz e Ralph Fiennes.

Quello di No Time to Die non è comunque il primo – né sarà verosimilmente l’ultimo – dei rinvii che in questi giorni stanno rimescolando l’intero calendario del 2021: ieri la Universal aveva infatti annunciato lo spostamento del dramma sci-fi Bios, interpretato da Tom Hanks, dal 16 aprile al 13 agosto; e, da par suo, la Sony ha comunicato il rinvio di ben cinque dei suoi titoli di punta tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022.

Il nuovo Cinderella, la cui uscita era fissata per il 5 febbraio, è stato infatti spostato al 16 luglio 2021; destino simile a quello di Peter Rabbit 2 – Un birbante in fuga, rinviato dal 2 aprile all’11 giugno. L’attesissimo Ghostbusters: Legacy, la cui uscita era finora prevista per luglio, arriverà in sala solo l’11 novembre 2021; mentre Uncharted e Morbius, schedulati rispettivamente per luglio e ottobre, sono stati spostati entrambi a inizio 2022: l’11 febbraio il film con Tom Holland, il 21 gennaio il cinecomic con Jared Leto.

Sempre nel segno di un rimescolamento di date sembrano inoltre muoversi sia la Universal che la Focus Features: se la prima ha infatti comunicato che il thriller Nobody, finora programmato per febbraio, arriverà in sala il 2 aprile 2021, e che l’action Ambulance uscirà solo il 18 febbraio 2022, la seconda ha rinviato di ben sei mesi l’uscita del suo thriller Last Night in Soho: il film di Edgar Wright, infatti, il cui arrivo in sala era previsto per il 23 aprile, è ora schedulato per il 22 ottobre 2021.

Infine, in un effetto domino che sembra ancora ben lungi dal vedere la sua fine, la Disney ha modificato i programmi per due delle sue uscite principali dell’anno in corso: parliamo di The King’s Man – Le origini, spostato dal 12 marzo al 20 agosto 2021, e del film animato Bob’s Burgers, che è stato per ora rimosso del tutto dal calendario, dopo che la sua data di uscita era stata fissata al 9 aprile 2021.

Marco Minniti

Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *