ADDIO AD ALBERTO GRIMALDI, STORICO PRODUTTORE ITALIANO

ADDIO AD ALBERTO GRIMALDI, STORICO PRODUTTORE ITALIANO
Il produttore, noto per il suo lavoro con registi come Sergio Leone, Federico Fellini e Pier Paolo Pasolini, è morto all’età di 95 anni. Nel 2002 aveva prodotto Gangs of New York per Martin Scorsese, per cui ricevette una nomination all’Oscar.

È morto all’età di 95 anni Alberto Grimaldi, storico produttore del cinema italiano, che aveva lavorato con registi come Sergio Leone, Federico Fellini, Pier Paolo Pasolini e Bernardo Bertolucci. A dare notizia della morte, avvenuta sabato 23 gennaio, è stato il figlio Maurizio, che ha specificato che il produttore è morto per cause naturali. Tra i suoi titoli più noti, opere che hanno fatto discutere come Ultimo tango a Parigi di Bertolucci e Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pasolini.

Nato a Napoli nel 1925, laureato in giurisprudenza, Alberto Grimaldi aveva avviato l’attività di produttore negli anni ‘60, fondando con sua moglie Maria Rosaria la casa di produzione Prea. Sua prima produzione, il film d’avventura spagnolo L’ombra di Zorro (1962). Negli anni e nei decenni successivi, la sua carriera avrebbe spaziato tra vari filoni, a cominciare dallo spaghetti western (Per qualche dollaro in più, Il buono, il brutto, il cattivo di Sergio Leone) per proseguire col cinema d’autore (le collaborazioni con Petri, Monicelli, Rosi, Ferreri, Lelouch, Malle, Vadim e Wilder).

Tra gli oltre 80 film dal lui prodotti, quasi tutti quelli di Pier Paolo Pasolini, diversi titoli di Federico Fellini (Satyricon, Casanova, l’episodio Toby Dammit di Tre passi nel delirio, Ginger e Fred) e il dramma Queimada di Gillo Pontecorvo. Due volte ebbe a subire procedimenti penali, finiti poi in assoluzioni, per le sue produzioni: nel 1972 per Ultimo tango a Parigi di Bertolucci – che riuscì a far dissequestrare, evitando tre mesi di reclusione a lui e al regista – e nel 1975 per Salò o le 120 giornate di Sodoma, che lo vide accusato di “corruzione di minori e atti osceni in luogo pubblico”.

La sua ultima produzione cinematografica risale al 2002, con Gangs of New York di Martin Scorsese, per il quale ricevette la candidatura all’Oscar per il miglior film. Nel 2009 il Centro Sperimentale di Cinematografia gli dedicò un saggio dal titolo Alberto Grimaldi, l’arte di produrre, scritto da Paola Savino; nel 2015, alla 72a Mostra del Cinema di Venezia, ricevette il Leone d’Oro per il restauro del già citato Salò o le 120 giornate di Sodoma.

Marco Minniti

Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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