S.O.S. GATTO

S.O.S. GATTO
di Rob Fruchtman, Steve Lawrence


Arriva in Italia dopo tre anni, in occasione della Giornata mondiale del gatto, il bel documentario di Rob Fruchtman e Steve Lawrence S.O.S. Gatto; un lavoro dallo scopo principalmente divulgativo e di sensibilizzazione, ma capace altresì di toccare le giuste corde emotive nello spettatore, senza trascurare il rigore della ricostruzione. Dal 17 febbraio sulle principali piattaforme streaming per Wanted Cinema.

Felini di strada

È principalmente sociale e divulgativo, lo scopo di un documentario come S.O.S. Gatto, pensato per aprire gli occhi del pubblico su un problema (il randagismo felino) che molte persone sottovalutano o semplicemente ignorano. Il film di Rob Fruchtman e Steve Lawrence, datato 2018, arriva in Italia in occasione della Giornata mondiale del gatto (17 febbraio) con una distribuzione in TVOD sulle principali piattaforme streaming; l’incasso italiano del film, programmato su oltre 40 “sale” virtuali, servirà a finanziare il progetto di crowdfunding “Cinemarmocchi”, volto ad aprire a Milano la prima sala cinematografica a misura di bambino. È quindi con spirito tutto particolare che ci accostiamo a questo documentario, consapevoli che questo è uno di quei casi in cui le istanze umane e sociali – sia quelle della sua realizzazione, sia della successiva distribuzione italiana – hanno un peso almeno pari a quelle artistiche. Un esempio di cinéma vérité che punta principalmente a risvegliare le coscienze, e che come tale va valutato.

Quattro eroi del quotidiano
S.O.S. gatto recensione

S.O.S. Gatto – in originale The Cat Rescuers – segue le vicende di quattro volontari che hanno dedicato una parte rilevante della propria esistenza al recupero di gatti randagi dalle strade di Brooklyn, alla loro sterilizzazione e vaccinazione e, laddove possibile, al trovare loro una casa. Sasseee è una ex rapper che di mestiere fa l’investigatore legale, e ha trasmesso la sua indomabile passione per i felini a sua figlia; Claire è una pittrice affermata ma anche una professionista della pubblicità e del design grafico, che lavora in un importante museo d’arte; Stuart è un ingegnere elettronico solitario, la cui passione per gli animali lo ha portato a far iniziare la sua giornata alle 3 del mattino, quando dà da mangiare ai gatti di strada che vivono intorno alla sua abitazione; Tara è un’infermiera che vive vicino a Coney Island, ha un passato di tossicodipendenza alle spalle, e ora trascorre quasi tutto il suo tempo libero a Brooklyn, recuperando i gatti della zona e offrendoli in adozione. Vite diverse, età e ceti sociali molto distanti, tutti accomunati dalla lotta contro la piaga del randagismo: una piaga che solo a New York colpisce oltre 500.000 felini, in gran parte ex gatti domestici abbandonati, soggetti a malattie, lotte con altri animali e continue gravidanze che contribuiscono a portare il problema fuori controllo.

Una genesi fortuita
S.O.S. gatto recensione

È nato quasi per caso, S.O.S. Gatto, dalla fortuita scoperta da parte del co-regista Steven Lawrence e di sua moglie Helen Garrett che la casa in cui si erano appena trasferiti era stato un rifugio per dieci gatti randagi, non castrati; gli stessi gatti che, appena la coppia si è trasferita nello stabile, hanno iniziato a sostare davanti alla loro porta, in cerca di cibo. I due sono venuti così a conoscenza delle dimensioni del problema, esteso in tutta la città di New York, e sono entrati in contatto con le tante associazioni che si occupano del salvataggio degli animali randagi. Da qui, Lawrence ha pensato che l’argomento avesse il potenziale per un film documentario, e ha contattato il collega Rob Fruchtman; i due hanno filmato i quattro volontari prescelti per ben quattro anni, seguendoli giorno e notte per le strade di New York, e portando avanti contemporaneamente (con successo) una campagna Kickstarter per finanziare la produzione del film. Un lavoro il cui impeto sociale e divulgativo si va a sovrapporre a quello dei suoi protagonisti, mossi dalla stessa passione che si vede nelle immagini del film; una passione che non vuole chiudere gli occhi di fronte alla complessità della situazione – letteralmente esplosa a Brooklyn nel corso dell’ultimo decennio – e non si ferma mai a un animalismo acritico e separato dalla realtà.

Rigore ed emozione
S.O.S. gatto recensione

Non siamo, comunque, di fronte a un documentario puramente contemplativo, o a un semplice collage di testimonianze e azioni dirette da parte dei soggetti ritratti; al contrario, i due registi costruiscono una vera e propria narrazione, che gradualmente svela passato e presente dei quattro volontari, facendo entrare lo spettatore dapprima in punta di piedi, e poi con sempre maggiore sostanza, nelle loro vite. Vite fortemente intrecciate a quelle dei loro amici felini, in un’empatia che nel film è ritratta senza mezzi termini; da un lato, infatti, S.O.S. Gatto vuole essere rigorosamente realistico, e mostrare il problema del randagismo felino nella sua complessità e nell’assenza di soluzioni facili; dall’altra, il sapiente lavoro di montaggio e l’uso della colonna sonora lavorano a fondo sull’aspetto emotivo, facendo entrare da subito lo spettatore (a sua volta) in empatia con gli animali ritratti e coi loro salvatori. Le storie di ogni personaggio, umano e felino, vengono approfondite e seguite fino ai titoli di coda; l’effetto emozionale è forte, pensato per non coinvolgere solo gli amanti degli animali. Per questo, il valore di S.O.S. Gatto è sì divulgativo e di sensibilizzazione, ma capace anche di non fermarsi a questo aspetto: il film Rob Fruchtman e Steve Lawrence costruisce un vero racconto drammatico intorno al suo tema, capace di centrare con il giusto mix di lucidità ed empatia un problema poco discusso quanto sottovalutato.

S.O.S. gatto poster locandina

Titolo originale: The Cat Rescuers
Regia: Rob Fruchtman, Steve Lawrence
Paese/anno: Stati Uniti / 2018
Durata: 87’
Genere: Documentario
Cast: Claire Corey, Latonya 'Sassee' Walker, Stuart Siet, Tara Green
Sceneggiatura: Rob Fruchtman, Steve Lawrence
Fotografia: Rob Fruchtman, Steve Lawrence
Montaggio: Rob Fruchtman
Musiche: Hahn Rowe
Produttore: Dor Dotson, Rob Fruchtman, Steve Lawrence
Casa di Produzione: 24 Cats Per Second
Distribuzione: Wanted Cinema

Data di uscita: 17/02/2021

Marco Minniti

Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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