THE FALCON AND THE WINTER SOLDIER EP. 3

THE FALCON AND THE WINTER SOLDIER EP. 3
di Kari Skogland
Il terzo episodio di The Falcon and the Winter Soldier, intitolato Power Broker, mette altra carne al fuoco, dando ampio spazio al ritorno del personaggio di Helmut Zemo interpretato da Daniel Bruhl e mostrando il ritorno di Sharon Carter; tuttavia, il passo della serie appare paradossalmente troppo lento per la sua durata (sei episodi), specie se paragonata alle suggestioni che mette in campo. Dal 2 aprile su Disney+.

Dall'Indonesia con furore

Riparte esattamente da dove si era interrotto l’episodio precedente, questa terza puntata di The Falcon and the Winter Soldier, cioè dall’incontro di Sam Wilson e Bucky Barnes con l’ex nemico Helmut Zemo, in carcere a Berlino; l’unico che possa aiutare i due a risolvere il mistero delle nuove dosi del siero del super soldato, utilizzate dai membri dei Flag-Smashers. Un ritorno, quello di Zemo, che era largamente atteso dai fans del Marvel Cinematic Universe, e che qui porta il personaggio nella storia – com’era intuibile dalla visione del precedente episodio – non nel ruolo di un villain ma in quello inedito di alleato. Un personaggio sicuramente ricco di potenzialità, quello interpretato da Daniel Bruhl, che qui viene fatto evadere da Bucky e conduce i due sull’isola di Madripoor, città-stato dell’arcipelago indonesiano dove con ogni probabilità si trova l’origine del nuovo siero del super soldato utilizzato dal gruppo terroristico. Ed è proprio a Madripoor che si svolge gran parte di questo terzo episodio, che vede, oltre al ritorno di Zemo, anche quello di un altro personaggio che avevamo lasciato nel precedente Captain America: Civil War: quello di Sharon Carter, ricercata per aver aiutato Cap durante la guerra civile e ora rifugiatasi sull’isola.

Da villain a (pericoloso) alleato
The Falcon and the Winter Soldier Ep. 3 recensione

Delle tre storyline principali di The Falcon and the Winter Soldier, quindi (quella che vede protagonisti Sam e Bucky, quella del “nuovo” Captain America interpretato da Wyatt Russell, e quella dei Flag-Smashers guidati da Karli Morgenthau) questo Power Broker approfondisce soprattutto la prima, dosando un buon quantitativo di azione – qui decisamente più presente rispetto all’episodio precedente – ad alcune interessanti digressioni sui personaggi. Il criminale interpretato da Daniel Bruhl, col suo fare istrionico, e quell’atteggiamento sospettosamente conciliante che da subito mostra nei confronti dei due protagonisti, a tratti ruba la scena a quelli di Anthony Mackie e Sebastian Stan, di fatto guidando con le sue azioni tutte le principali svolte narrative dell’episodio. Una figura che, durante la lunga scena d’azione tra i container, vediamo anche “trasformato” nel personaggio mascherato del Barone Zemo, in una versione che i lettori dei fumetti Marvel troveranno più riconoscibile. A lui complementare, e decisamente interessante per gli sviluppi che la sua presenza potrà avere nel prosieguo della serie (ma anche, più in generale, di tutto il Marvel Cinematic Universe), la Sharon Carter interpretata da Emily VanCamp, ancora uccel di bosco al termine della puntata.

Un “Cap” duro da digerire
The Falcon and the Winter Soldier Ep. 3 recensione

Resta in secondo piano, ed è una precisa scelta narrativa, il personaggio di John Walker interpretato da Wyatt Russell; questi fa solo due brevi apparizioni in testa e in coda all’episodio, ma riesce ugualmente, nel poco spazio a sua disposizione, a calamitare su di sé l’attenzione. Alcuni dialoghi tra i personaggi di Sam e Bucky, incentrati sulla scelta del primo di non accettare lo scudo lasciatogli in eredità da Steve Rogers, fanno intuire che, nella seconda parte della serie, un confronto tra loro e Walker sarà inevitabile. Il “nuovo” Captain America, che appare sempre più come un rappresentante abusivo del titolo che fu di Rogers, riesce qui ad apparire sgradevole già dalla sua entrata in scena, con un’operazione che ne mostra tutto l’atteggiamento spavaldo e fintamente sicuro di sé. La scelta dei due protagonisti di far evadere Zemo dal carcere – in realtà frutto soltanto dell’iniziativa di Bucky, e “subita” dal suo compagno nella parte iniziale dell’episodio, messo davanti al fatto compiuto – mette ancor più la figura di Walker nella posizione di antagonista, con cui resta probabile la resa dei conti a fine stagione.

I rischi della serialità
The Falcon and the Winter Soldier Ep. 3 recensione

Rispetto ai due episodi che lo hanno preceduto, questo Power Broker soffre di più il suo essere un semplice tassello di una narrazione più articolata, che in questa serie viene “diluita” ulteriormente dalla cadenza settimanale degli episodi. L’episodio sceglie un’efficace iconografia neo-noir per la città di Madripoor, con le strade strette, i locali notturni e le luci al neon, e allinea un paio di buone sequenze d’azione nella sua seconda parte, col personaggio interpretato da Emily VanCamp in primo piano. Tuttavia, la narrazione sembra paradossalmente muoversi in modo troppo lento per una serie di soli sei episodi; la sceneggiatura mette qui altra carne al fuoco – cercando di approfondire anche, nella parte finale, background e motivazioni dei Flag-Smashers, riannoda un filo con gli eventi di Avengers: Endgame nella presentazione del Comitato di Rimpatrio Globale (GRC), organizzazione concepita per aiutare coloro che sono tornati nel mondo post-Blip, ma fa progredire poco nel suo complesso la storia, che a tratti inizia ad apparire sfilacciata e un po’ troppo (mal) condizionata dalla sua forma seriale. Sono valutazioni, comunque, che potrebbero benissimo essere smentite – o corrette – al termine dei sei episodi della serie di Malcolm Spellman, il cui potenziale – anche all’interno del più generale progetto di cui fa parte – resta comunque ragguardevole.

Titolo originale: The Falcon and the Winter Soldier Ep. 3
Regia: Kari Skogland
Paese/anno: Stati Uniti / 2021
Durata: 51’
Genere: Avventura, Azione, Fantastico
Cast: Adepero Oduye, Anthony Mackie, Christopher Cocke, Dani Deetté, Daniel Brühl, David Bowles, Desmond Chiam, Emily VanCamp, Erin Kellyman, John Gettier, Miki Ishikawa, Neal Kodinsky, Sebastian Stan, Shane Berengue, Wyatt Russell
Sceneggiatura: Derek Kolstad, Malcolm Spellman
Musiche: Henry Jackman
Produttore: Kari Skogland, Kevin Feige, Malcolm Spellman, Zoie Nagelhout
Casa di Produzione: Marvel Studios
Distribuzione: Disney+

Data di uscita: 02/04/2021

Marco Minniti

Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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