JUNGLE CRUISE

JUNGLE CRUISE
di Jaume Collet-Serra


Emily Blunt e Dwayne Johnson esplorano l’Amazzonia alla ricerca di un albero dalle potenzialità miracolose. Azione, umorismo e qualche accenno a temi cari all’attualità. Jungle Cruise, regia di Jaume Collet-Serra, è cinema per tutta la famiglia solido e non pretenzioso, avventura con incursioni fantasy. Dal 28 luglio 2021 al cinema, dal 30 su Disney+. Con Jesse Plemons, Paul Giamatti e Édgar Ramírez.

Londra – Amazzonia, sola andata?

Cinema d’avventura profumato d’esotismo e dal ritmo forsennato, attento a non prendersi troppo sul serio, abile a contrabbandare verità edificanti sul mondo e le persone senza sacrificare troppo allo spettacolo, Jungle Cruise è la prova vivente che si può tirar fuori una storia da qualunque cosa. Nei fatti il film, diretto da Jaume Collet-Serra, prende nome e spunto dall’omonima attrazione dei parchi tematici Disney. In sala dal 28 luglio, in streaming su Disney+ dal 30. Un cast niente male, e non solo pensando ai protagonisti Emily Blunt e Dwayne “The Rock” Johnson, ma anche al contorno: Jesse Plemons, Paul Giamatti e Édgar Ramírez.

Su e giù per l’Amazzonia con Emily Blunt e Dwayne Johnson
Jungle Cruise recensione

Un albero misterioso e dotato di prodigiosi poteri curativi, niente di meno. Era stata l’ossessione del mercenario Édgar Ramírez. È l’ossessione, qualche secolo dopo, della dottoressa (in botanica) Lily Houghton (Emily Blunt). Ambiziosa ma trascurata in patria dal sessista establishment accademico inglese, è il 1916, c’è ancora molta strada da fare per sgombrare la strada dalle incrostazioni d’epoca vittoriana.

Si fa aiutare dal fratello riluttante Jack Whitehall e dal capitano di battello Dwayne Johnson, un passato opaco e un senso dell’umorismo assassino. Il cammino per la pianta dei miracoli è un’escursione attraverso l’umidità e il groviglio di pericoli della giungla amazzonica. La preda è ambita e fa gola a molti, c’è anche la spedizione guidata dal teutonico Jesse Plemons e qualche sorpresina che vale la pena di non anticipare perché Jungle Cruise gioca con la tradizione della narrativa d’avventura ammiccando a spunti e atmosfere fantasy.

Una certa tendenza del cinema commerciale
Jungle Cruise recensione

Se la tendenza nel cinema commerciale contemporaneo è quella di inserire tra le pieghe dell’azione più indiavolata accenni o riflessioni a temi caldi, Jungle Cruise non fa eccezione. Lo sguardo sul mondo è inclusivo e accogliente, declinato con afflato femminista e uno stimolo ad accettare la propria natura senza temere pregiudizi e ritorsioni. Va dato merito alla regia di Jaume Collet-Serra di poggiare le grandi idee con delicatezza sulla superficie del racconto. L’enfasi è sull’avventura, che nella forma e nell’impostazione rimanda all’universo di riferimento della casa madre disneyana con qualche reminiscenza del primo Spielberg e, si è già visto, una forte sintonia con il presente.

Come si gira un buon film per famiglie

Film per famiglie, vale a dire mediazione di proposte e registri narrativi. Il rischio, per questo tipo di operazione, è di annacquare la proposta nel tentativo di venire incontro agli interessi e alle aspettative generali. Jungle Cruise si pone il problema e cerca di evitarlo puntando su un ritmo indiavolato, un buon senso delle proporzioni e un gusto appena accennato per il politicamente scorretto. I due protagonisti si intrecciano bene, lei è femminista ma non nasconde fragilità, lui macho con autoironia.

C’è ben poco di quello che capita nel film che non sia preventivabile nei primi trenta minuti. Ogni nodo narrativo/emotivo è sciolto con infallibile precisione. La prevedibilità della formula è un dato da tenere in conto, ma senza esagerare. I limiti dell’operazione sono connaturati al genere di riferimento e vanno bilanciati dalla prova di maturità, nel complesso soddisfacente, di un cinema che senza puntare troppo in alto in termini di ambizioni artistiche, sa cosa vuole e come ottenerlo. Senza lampi creativi, ma anche senza pretenziosità di sorta. Avventura, umorismo e uno sguardo scanzonato.

Titolo originale: Jungle Cruise
Regia: Jaume Collet-Serra
Paese/anno: Stati Uniti / 2021
Durata: 127’
Genere: Avventura
Cast: Andy Nyman, Annika Pampel, Dani Rovira, David Lengel, Dwayne Johnson, Edgar Ramírez, Emily Blunt, Emily Marie Palmer, Ilana Kohanchi, Jack Whitehall, Jesse Plemons, John Flanagan, Mark Ashworth, Michael H. Cole, Paul Giamatti, Pedro Lopez, Quim Gutiérrez, Raphael Alejandro, Simone Lockhart, Veronica Falcón
Sceneggiatura: Glenn Ficarra, John Requa, Michael Green
Fotografia: Flavio Martínez Labiano
Montaggio: Joel Negron
Musiche: James Newton Howard
Produttore: Beau Flynn, Dany Garcia, David H. Venghaus Jr., Dwayne Johnson, Hiram Garcia, John Davis, John Fox
Casa di Produzione: Davis Entertainment, Flynn Picture Company, Seven Bucks Productions, TSG Entertainment, Walt Disney Pictures, Zaftig Films
Distribuzione: Walt Disney Pictures

Data di uscita: 28/07/2021

Francesco Costantini

Nato a Roma a un certo punto degli anni '80 del secolo scorso. Laurea in Scienze Politiche. Amo il cinema, la musica, la letteratura. Aspirante maratoneta.

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