SIGOURNEY WEAVER: “ALIENS È IL FILM DI RIPLEY MEGLIO COSTRUITO E PIÙ SODDISFACENTE”

SIGOURNEY WEAVER: “ALIENS È IL FILM DI RIPLEY MEGLIO COSTRUITO E PIÙ SODDISFACENTE”
L’attrice, in un’intervista, ha affermato che Aliens - Scontro finale di James Cameron è stato per lei il film più bello e più soddisfacente della saga.

Forse non tornerà più a interpretare Ellen Ripley in un nuovo Alien (visto che la saga sembra aver preso una diversa direzione), ma certamente quel ruolo, per Sigourney Weaver, è stato tra i più importanti – se non in assoluto il più importante – della sua intera carriera. Un ruolo che l’attrice ha interpretato prima nel classico del 1979 Alien di Ridley Scott, poi nel sequel di James Cameron Aliens – Scontro finale (1986) e successivamente nei due meno fortunati sequel restanti, Alien 3 (1992) di David Fincher e Alien – La clonazione (1997) di Jean-Pierre Jeunet. E ora, alla domanda su quale sia, dell’intera saga, il film che ricorda con maggior affetto, l’attrice non ha dubbi nel rispondere che è il film di Cameron (per cui fu anche candidata all’Oscar).

In una recente intervista con Collider, Sigourney Weaver ha dichiarato: “La storia meglio costruita per raccontare il personaggio è quella di Aliens, semplicemente perché Jim ha uno stupefacente senso della struttura narrativa. Portare questo personaggio fuori dal suo iper-sonno, fare in modo che nessuno le creda, accompagnarla in esilio in questo limbo in cui nessuno le crede e la famiglia è morta; l’intero set-up costruito per Ripley in Aliens, quello che finisce per fare, e… l’aver trovato una nuova famiglia alla fine. L’intera struttura di quella storia, per me, è stata oro”.

L’attrice ha poi continuato: “Ho sempre sentito che potevo salire a bordo e scendere da quella saga. È stato un grande arco narrativo, di grande supporto per il personaggio. In questo senso, il secondo film, per Ripley, è stato probabilmente quello più soddisfacente”.

Si è parlato negli scorsi anni di un nuovo Alien con protagonista il personaggio di Ripley, col regista di District 9 e Humandroid Neil Blomkamp che avrebbe dovuto occuparsi della regia, ma il progetto non è mai andato in porto. I fans “storici” della saga, tuttavia, non hanno mai smesso di sperare. La scorsa estate Sigourney Weaver ha confermato a Empire che Walter Hill, produttore di tutto il franchise, le aveva spedito un trattamento di 50 pagine, in cui era contenuto “un punto di vista diverso per il quinto film di Ripley”. Ma l’attrice non è sembrata convinta di tornare nei panni del suo personaggio. “Non lo so”, ha detto. “Ridley è andato in una direzione diversa. Forse Ripley, ormai, ha fatto il suo. Merita di riposare”.

L’ultimo film del franchise di Alien è stato il prequel del 2017 Alien: Covenant, diretto dallo stesso Ridley Scott e accolto tiepidamente da critica e fans. Nel frattempo, la saga sta per spostarsi sul piccolo schermo, col progetto di una nuova serie targata FX sotto la guida dello showrunner Noah Hawley (Fargo, Legion).

Marco Minniti

Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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