PARASITE: LA VERSIONE IN BIANCO E NERO NEI CINEMA AMERICANI

PARASITE: LA VERSIONE IN BIANCO E NERO NEI CINEMA AMERICANI

Dopo l'annunciata presentazione a Rotterdam, la versione in bianco e nero del film di Bong Joon-ho raggiungerà le sale statunitensi, cominciando dalle proiezioni speciali a New York e Los Angeles.

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Era stato annunciato giorni fa che Parasite, film di Bong Joon-ho già diventato un caso internazionale – protagonista annunciato ai prossimi Oscar e successo senza pari per il cinema sudcoreano – avrebbe ricevuto uno speciale “restyling” in bianco e nero, per una presentazione speciale all’International Film Festival Rotterdam (che si terrà dal 22 gennaio al 2 febbraio). Ora, è stato annunciato che il film di Bong, dopo la presentazione a Rotterdam, approderà nella nuova veste anche in alcune sale americane: le prime proiezioni speciali, con la distribuzione della Neon, si terranno in due importanti sale di New York (il Film at Lincoln Center del Walter Reade Theater e il Francesca Beale Theater) dal 30 gennaio al 6 febbraio, oltre che all’American Cinematheque’s Egyptian Theatre di Los Angeles, dove ci sarà una proiezione speciale il 31 gennaio.

Sono estremamente contento di presentare Parasite in bianco e nero e farlo vedere su grande schermo”, ha dichiarato Bong. “Sarà affascinante rilevare come l’esperienza di visione cambi quando uno stesso film è proiettato in bianco e nero. Ho visto due volte questa nuova versione: a volte, il film sembrava come una favola, e mi trasmetteva questa strana sensazione, come se stessi guardando una storia d’altri tempi. La seconda volta che l’ho visto, mi è sembrato più realistico e tagliente: mi sono sentito come se fossi stato tagliato da un coltello. Questa versione ha anche messo ulteriormente in evidenza le prove degli attori; la storia sembra incentrarsi ancor più sui personaggi. Ho avuto varie sensazioni sfuggenti guardando questa nuova versione, ma preferisco non dar loro una definizione precisa finché non verrà presentata”.

Bong aveva già espresso in passato il desiderio di fare un film in bianco e nero; il regista aveva anche tentato un esperimento simile nel 2013, con la versione in bianco e nero del suo dramma del 2009 Mother, presentata al Mar Del Plata International Film Festival. Ora, la nuova versione di Parasite gli darà la possibilità di sperimentare il suo desiderio su un pubblico più vasto (e con un titolo enormemente più noto). Un esperimento, quello del regista coreano, che comunque non è isolato: si ricordano, in tempi recenti, i casi di George Miller, che aveva presentato in bianco e nero il suo hit Mad Max: Fury Road (2015), di James Mangold col suo Logan Noir, versione senza colori del suo cinecomic del 2017 con Hugh Jackman, e di Frank Darabont, che aveva fatto includere nell’edizione home video del suo The Mist (2007) un restyling speciale del film in bianco e nero.

Potete leggere qui la nostra recensione di Parasite.

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Marco Minniti
Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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