FESTIVAL DI CANNES: PIERRE LESCURE È “RAGIONEVOLMENTE OTTIMISTA” SULLA POSSIBILITÀ CHE SI TENGA

FESTIVAL DI CANNES: PIERRE LESCURE È “RAGIONEVOLMENTE OTTIMISTA” SULLA POSSIBILITÀ CHE SI TENGA
fonte: Le Figaro, Deadline

In un'intervista, il presidente del Festival di Cannes si dice ottimista su un prossimo miglioramento della situazione-Coronavirus, che consenta lo svolgimento della nuova edizione.

La situazione di emergenza legata al Coronavirus ha messo in bilico la nuova, prevista edizione del Festival di Cannes, che dovrebbe tenersi dal 12 al 23 maggio. Ora, in un’intervista, il presidente del festival Pierre Lescure si è detto ottimista sulla possibilità che il festival possa comunque svolgersi, nonostante l’aggravarsi del contagio anche in Francia.

Parlando con Le Figaro, Lescure ha detto che lo staff del festival rimane “ragionevolmente ottimista nella speranza che il picco dell’epidemia venga raggiunto alla fine di marzo, e che potremo respirare un po’ meglio in aprile”. Tuttavia, Lescure ha aggiunto che “non siamo veggenti”, sottolineando che se la situazione non dovesse migliorare, l’edizione verrà cancellata.

Il presidente del festival ha parlato inoltre della polizza assicurativa rifiutata dal festival due settimane fa, polizza che avrebbe dovuto coprire i costi di un mancato svolgimento, offerta dalla compagnia Circle Group. “Ci è stata fatta questa offerta dieci giorni fa, ma era totalmente sproporzionata”, ha detto Lescure. Ci è stata offerta una copertura di soli 2 milioni di euro, quando il nostro budget è di 32 milioni. Erano spiccioli. La compagnia stava chiaramente speculando, così abbiamo rifiutato la proposta”.

Il festival non sarà quindi coperto nel caso (tuttora possibile) di una cancellazione. Lescure ha parlato tuttavia di un fondo speciale che permetterebbe alla manifestazione di coprire i costi di un mancato svolgimento. “Abbiamo una situazione che ci permette di fronteggiare almeno un anno senza ricavi”, ha detto.

La situazione del Coronavirus in Francia è peggiorata molto negli ultimi giorni, ponendo il paese al secondo posto per numero di contagiati tra i paesi europei, dopo l’Italia. Attualmente, il numero dei contagi è di oltre 1600 unità, con 30 morti. Lo stesso ministro della cultura ieri è stato trovato positivo al virus. In risposta al diffondersi dell’epidemia, il governo ha adottato una serie di misure restrittive, tra cui il divieto di riunioni da più di 1000 persone, la cancellazione di vari eventi, e la chiusura delle scuole.

Marco Minniti

Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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