Il Festival di Cannes ha comunicato ufficialmente la sospensione della nuova edizione, che si sarebbe dovuta tenere a maggio.
Pubblicità
Si aspettava solo l’ufficialità, anche se la notizia era nell’aria da giorni: il Festival di Cannes 2020 è stato ufficialmente sospeso, ancora non si sa precisamente per quanto, a causa del Coronavirus. La decisione è stata comunicata ieri dal management del festival, ipotizzando un rinvio a fine giugno della manifestazione (inizialmente prevista dal 12 al 23 maggio).
“Diverse
opzioni sono in considerazione allo scopo di mantenere lo svolgimento
del festival”, ha detto con un comunicato l’organizzazione.
“Nel momento in cui lo sviluppo dell’attuale situazione francese
e internazionale ci consentirà di valutare le reali possibilità,
renderemo nota la nostra decisione”.
La comunicazione arriva dopo che il governo francese ha dato una stretta simile a quella italiana, invitando i cittadini a restare a casa e bandendo gli assembramenti con più di cento persone. Lo scorso mercoledì, il presidente del festival Pierre Lescure si era detto “ragionevolmente ottimista” sulla possibilità che l’attuale edizione del festival si tenesse.
Giornalista, critico cinematografico, saggista. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it, Quinlan.it, Cineclandestino.it e Sul Palco. Dal 2018 al 2023 sono stato consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Ho partecipato ai volumi collettivi "Le forme della violenza. Cinema e dintorni" (Edizioni Efesto, 2018), "Almanacco TUPS. Nuovi disturbi autistici" (LEM Libraria, 2022) e "La triade dell'autismo. Etica, epistemologia, attivismo" (LEM Libraria, 2024). Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.