IO SONO NESSUNO

IO SONO NESSUNO
di Ilya Naishuller


L’uomo della porta accanto non è per niente l’uomo della porta accanto. Bob Odenkirk (Better Call Saul) in un action movie divertente che parla di seconda possibilità e del confronto con la propria natura. Con Connie Nielsen, Christopher Lloyd, RZA. Io sono nessuno, in sala dal 1° luglio, mescola violenza esagerata e umorismo, e ha l’aria piacevole di non prendersi troppo sul serio.

Le due vite di Mr. Bob Odenkirk

Com’era la storia? Non si sfugge al passato? Istintivamente, Io sono nessuno sembra riproporre un paradigma di cinema action per nulla ostinato e contrario. Anzi spesso (ab)usato, sarebbe anche il caso di dire. Antieroe inerte e noiosetto, spinto dalle circostanze, scopre un potenziale nascosto e si trasforma in una macchina assassina vendicatrice. Violenza pura, istinto forcaiolo, moralismo quanto basta. In effetti, il grigiore che circonda la vita non proprio entusiasmante di Bob Odenkirk, scandita dall’iterazione di tanti piccoli fallimenti quotidiani, dall’incomunicabilità domestica all’eterno inseguimento del camioncino della nettezza urbana, sembra puntare pesantemente verso il modello. Sembra.

Perché se è vero che non si scappa al passato, ed è vero maledizione, qui le cose stanno al contrario di come appaiono. Molto più che allo shock emotivo che mette a soqquadro un’esistenza incompleta aprendo parentesi di inaudita brutalità, il film disegna una vita fuori dal comune, la copre con strati su strati di vacua mestizia e cerca di capire se è possibile, in un modo o nell’altro, recuperare la gloria perduta. La risposta a quest’interrogativo, cucinata dal russo Il’ja Najšuller con umorismo e concisione, arriva nelle sale italiane dal 1° luglio 2021.

Umorismo, azione ben congegnata e il giusto cast
Io sono nessuno recensione

Con facilità si apprezza il talento e la versatilità di Bob Odenkirk. Consacrato a gloria imperitura dal successo di Breaking Bad, che gli è valso anche un fortunato spin-off che si chiama Better Call Saul, adesso fa il grande salto al cinema con un ruolo da protagonista che sul momento potrebbe far inarcare qualche sopracciglio. Va bene il comprimario, ma basteranno le carte in mano a farne una voce solista credibile?

Basteranno. Io sono nessuno non commette l’errore di prendersi troppo sul serio. Non calca troppo la mano negli interni di vita domestica. Lascia spazio alla violenza, abilmente coreografata, non appena può. L’incedere è disincantato, sornione e stropicciato proprio come il suo protagonista. Il’ja Najšuller ha abbastanza buon senso da cucire il suo film su Bob Odenkirk, e non viceversa.

Un lupo cerca di nascondersi nella pelle di un agnello. Il gioco del silenzio con la moglie Connie Nielsen. Un lavoro senza scintille. Reagisce a un’aggressione domestica cercando di contenere i danni e per tutta risposta il vicinato, che voleva il giustiziere della notte, mette in discussione la sua virilità. Dall’aridità esistenziale alla guerra totale con la mafia russa, il passo è breve. Con l’aiuto del papà Christopher Lloyd e del fratellino RZA.

Azione e divertimento
Io sono nessuno recensione

Ci sono anche cose che funzionano meno. La famiglia del protagonista non è mai sviluppata al di là delle necessità del momento. Sul versante action, non tutto è chiarito come dovrebbe soprattutto sul finale. Ma si tratta di appunti marginali. Io sono nessuno è sbrigativo, un’ora e mezza circa, un divertimento onesto che non chiede più di quanto possa dare. Racconta una storia complicata in maniera semplice, l’odissea di un uomo che guarda in faccia la propria natura e riflette sul modo migliore di regalarsi una seconda possibilità. Lavora sui corpi, sbattuti, crivellati di colpi, sfatti ma mai piegati. Trattando la vita e la morte come fossero un gioco, serissimo e per questo molto buffo.

Io sono nessuno poster locandina

Titolo originale: Nobody
Regia: Ilya Naishuller
Paese/anno: Stati Uniti / 2021
Durata: 92’
Genere: Azione, Thriller
Cast: Araya Mengesha, Bob Odenkirk, Boris Gulyarin, Christopher Lloyd, Colin Salmon, Connie Nielsen, Destini Boldt, Erik Athavale, Frederick Allen, Gabriel Daniels, Gage Munroe, Humberly González, J.P. Manoux, Jim Kirby, Kristen Harris, Megan Best, Meghan Gardiner, Neven Pajkic, Paisley Cadorath, Paul Essiembre, Richard Ledbetter, Sharon Bajer, Stephanie Sy
Sceneggiatura: Derek Kolstad
Fotografia: Pawel Pogorzelski
Montaggio: William Yeh
Musiche: David Buckley
Produttore: Bob Odenkirk, Braden Aftergood, Kelly McCormick, Marc Provissiero, Scott Watson
Casa di Produzione: 87North, Eighty Two Films, Odenkirk Provissiero Entertainment
Distribuzione: Universal Pictures

Data di uscita: 01/07/2021

Francesco Costantini

Nato a Roma a un certo punto degli anni '80 del secolo scorso. Laurea in Scienze Politiche. Amo il cinema, la musica, la letteratura. Aspirante maratoneta.

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