THE BOLD TYPE

THE BOLD TYPE
Una serie che mette al centro di tutto la donna, in tutte le sue sfaccettature? The Bold Type, attualmente disponibile su Netflix, non è la solita storia femminista. Vi sveliamo perché.

Il tipo audace

Sarah Watson racconta con ironia, erotismo, esuberanza e con una buona dose di leggerezza, la vita e la carriera di donne temerarie e divertenti.
The Bold Type riflette la società contemporanea, quella dei millenials.
Ispira i suoi spettatori a provare nuove esperienze abbandonando quelle zone decisamente confortevoli del proprio vissuto. Un inno all’amicizia tra donne, oltre i confini di genere. In altre parole, siate audaci e irriverenti.

Il trailer ufficiale
Di cosa si tratta

The Bold Type è il titolo della comedy drama approdata sulla piattaforma di streaming Netflix recentemente. La serie è stata ideata da Sarah Watson e vede nel cast Katie Stevens, Aisha Dee e Meghan Fahy. Watson si ispira alla vita della ex capo-redattrice del magazine Cosmopolitan (Joanna Coles).

The Bold Type
Le protagoniste in una scena della serie televisiva targata Freeform, ora in streaming su Netflix
Trama e personaggi

Jane, Kat e Sutton sono tre inseparabili amiche per la vita; insieme lavorano presso Scarlett, magazine che tratta principalmente rubriche di moda, intimità, tabù sul sesso, spettacolo e innovazione digitale.
Jane Sloan è l’anima del trio, una giornalista attenta e riflessiva con una passione particolare: curare una rubrica che tratti di tematiche politiche.

The Bold Type
Katie Stevens, Aisha Dee e Meghann Fahy nella serie “The Bold Type”

Kat Edison è la personalità vivace del gruppo, adora esporsi in pubblico a colpi di tweet ma dovrà capire i suoi sentimenti per una donna islamica e lesbica, Adena El-Amin. Sutton Brady è la più pragmatica e passionale, adora il mondo della moda e sgomita per raggiungere i suoi obiettivi. Le loro vite sono frenetiche e ricche di disavventure e bivi importanti. Come nella vita reale, Kat, Sutton e Jane esplorano se stesse per arrivare forse a una consapevolezza nuova: che non ci sono certezze nella vita quotidiana, l’importante è affrontare ogni avventura con coraggio e sentimento.

The Bold Type
La serie che ci aspettavamo di vedere

The Bold Type non ha nulla di nuovo, eppure si presenta e approda silenziosamente sulla piattaforma di streaming, con esuberanza e fascinazione. Il trio appare effettivamente realistico e molto unito sia sul set che lontano dalla macchina da presa. Che cosa ha dunque di particolare la serie di Sarah Watson? Racconta con semplicità e pochi peli sulla lingua l’universo femminile, senza scadere, eccessivamente, in banali visioni femministiche del momento.

The Bold Type

Presso la redazione di Scarlett affrontiamo le vicissitudini economiche, politiche, sociali e culturali della società occidentale, capitalistica e inesorabilmente improntata al mondo del digitale. Viviamo gli effetti di qualche tweet di troppo, interviste stravolte dal caporedattore, campagne digitali di trasformazione e innovazione. Ci immergiamo nel mondo della moda newyorkese dove emerge ancora il desiderio di riscuotere se stessi da un passato che spesso non concede studi esclusivi e dispendiosi adatti a tutti.

The Bold Type
Non si può vincere sempre

The Bold Type esorta anche alla prevenzione del proprio corpo, a rivedere con occhi diversi cosa significa oggi trattare attraverso i social del cosiddetto body shaming. Ci consiglia di mantenere legami saldi, nonostante la vita talvolta immerga le protagoniste in atmosfere apparentemente superficiali e infantili. Siamo trasportati in un mondo leggero ma dietro la leggerezza, tra le pagine di un giornale, tra foto Instagram e video snapchat, Sutton, Jane e Kat si pongono ogni giorno in discussione e quando falliscono non c’è un rimedio immediato.

Quinta e ultima stagione

Attualmente la serie consta di quattro stagioni; è disponibile in streaming per Netflix, dove si possono vedere le prime tre stagioni. In Italia è arrivata la notizia di una quinta e ultima stagione che sarà caratterizzata da 6 episodi.

Dietro una realtà che potrebbe apparire fin troppo edulcorata, e che sembra strizzare l’occhio alle atmosfere de Il diavolo veste Prada e Sex and the City c’è molto, molto di più. Watson esplora e demistifica ogni tematica socioculturale attualmente in trend con le linee editoriali delle più grandi testate e pagine social. Non esiste solo il femminismo e la lotta ai diritti umani uguali per tutti. The Bold Type lo racconta bene.

The Bold Type locandina

Titolo originale: The Bold Type
Paese/anno: Stati Uniti / 2017-2021
Genere: Commedia, Drammatico
Cast: Adam Capriolo, Aisha Dee, Alexis Floyd, Dan Jeannotte, Gildart Jackson, Katie Stevens, Kiara Groulx, Luca James Lee, Matt Ward, Meghann Fahy, Melora Hardin, Nikohl Boosheri, Peter Vack, Sam Page, Stephanie Costa, Stephen Conrad Moore
Sceneggiatura: Amy-Jo Perry, Celeste Vasquez, Nikita T. Hamilton, Sarah Watson
Fotografia: Cynthia Pusheck, John Newby, Teodoro Maniaci
Montaggio: Lori Ball, Stephen Philipson
Musiche: Lyle Workman
Produttore: David Bernad, Holly Whidden, joanna Coles, Ruben Fleisher, Sandrine Gros d'Aillon, Sarah Watson, Wendy Straker Hauser
Casa di Produzione: Canada Film Capital, NBCUniversal Entertainment, The District, Universal Television
Distribuzione: Netflix

Silvia Pompi

Nasco nel 1990 a Roma in un tranquillo 12 aprile. Sono cresciuta a pizza da asporto e videocassette di genere horror grazie al supporto di un padre cultore del tema. Dopo una maturità classica presso il Liceo Benedetto Da Norcia nel quartiere Prenestino Labicano, mi iscrivo alla Facoltà di Lettere e filosofia di Roma Tor Vergata, laureandomi in Discipline delle arti, della musica e dello Spettacolo con il prof.ssor Giovanni Spagnoletti. Successivamente mi specializzo in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale con 110 e lode. Le mie tesi sperimentali parlano chiaro: mi piace la saggistica specializzata in Storia, analisi e critica del cinema, soprattutto americano. Ho analizzato il concetto di nostalgia esteso nel campo cinematografico, trattando il caso dei remake e dei reboot. Mi sono specializzata poi nel concetto di "Idolo, Icona e Divo contemporaneo". Curo questa passione sebbene sia difficile farne una professione, ma non demordo e nel frattempo mi sono specializzata nel campo dell'educazione e della pedagogia infantile. Nel tempo libero scatto fotografie e corro. Film preferiti: Donnie Darko, American Beauty, L'attimo Fuggente, Big Fish, L'esorcista, La Casa, Shining. Horror contemporanei da non perdere: Midsommar, The Witch, Hereditary, Get Out, Us. Motto per la vita: "La fortuna aiuta gli audaci".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *