THE BOOK OF BOBA FETT 1X01 – STRANIERO IN TERRA STRANIERA

THE BOOK OF BOBA FETT 1X01 – STRANIERO IN TERRA STRANIERA

Finalmente è disponibile su Disney+ il primo episodio di The Book of Boba Fett, ovvero una delle serie più attese dell’universo Star Wars. Sarà riuscita a inserirsi in una mitologia ricca di eroi e personaggi epici? Per dare una risposta definitiva bisogna attendere ancora qualche episodio.

Riavviare la storia

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L’attesa è finita. Un altro star gate si è aperto per metterci nuovamente in contatto con “la galassia lontana, lontana” più conosciuta del cinema. In poche parole, questo vuol dire che il complesso e vasto universo di Star Wars ha finalmente presentato una nuova creatura che, in realtà, non è poi tanto inedita. Protagonista di The Book of Boba Fett, nuova serie tv visibile sulla piattaforma streaming Disney+, infatti, è una vecchia conoscenza di chi ha seguito fin dai primi passi le avventure di Luke, Leia e Han Solo. Stiamo parlando, ovviamente, del cacciatore di taglie assoldato niente meno che da Darth Vader per rintracciare il Millenium Falcon e che, all’inizio de Il ritorno dello Jedi, vediamo finire all’interno del pozzo di Sarlacc perdendo definitivamente le sue tracce. O almeno così credevamo. Questo personaggio così granitico e misterioso, infatti, ha colpito l’attenzione degli appassionati del mondo di Guerre Stellari, tanto da meritare una vita autonoma per quanto riguarda soprattutto i fumetti. Discorso diverso, invece, per il cinema che, dopo quella sua comparsa negli anni ottanta, non gli ha concesso grande spazio.

Per ritrovare traccia del suo passaggio e di un probabile futuro, infatti, bisogna attendere l’arrivo di Jon Favreau che, appassionato della saga fin da ragazzo, non ha perso l’occasione per dare a quest’antieroe un nuovo volto, rendendo ancora più tecnologica e moderna la sua armatura già così innovativa. Il compito di presentarlo nuovamente al pubblico è spettato, però, a un’altra creatura che ha conquistato i fan più accaniti. Il riferimento, ovviamente, è a The Mandalorian che, verso la fine della seconda stagione, prospetta il ritorno di Boba Fett con un volto tutto nuovo e la sua alleata Fennec Shand. Ma chi è l’attore destinato a soppiantare nell’immaginario del pubblico Jeremy Bulloch? Il suo nome è Temuera Morrison e, a essere precisi, non entra per la prima volta nel mondo di Star Wars. I più attenti, infatti, lo ricorderanno sicuramente nei panni di Jango Fett ne L’attacco dei cloni. Ma com’è riuscito a interpretare un personaggio sicuramente più complesso, caratterizzato da molte ombre e poca luce? Prima di approfondire quest’argomento è necessario attendere ancora alcuni episodi, lasciando che l’azione entri maggiormente nel vivo. Per ora è meglio procedere con ordine, evidenziando soprattutto la struttura narrativa di questo primo capitolo e capire la funzione dei pochi elementi svelati.

Tra passato e presente

The Book of Boba Fett 1X01 recensione

È bene specificare che trarre delle conclusioni dal primo capitolo di una serie tv non è mai possibile e tanto meno consigliabile. Solitamente, infatti, ci si trova di fronte a un prodotto d’introduzione, dove i personaggi ed eventuali intrecci vengono presentati, quasi accennati, lasciando l’approfondimento ai capitoli successivi. Si tratta, in fin dei conti, delle vecchie care regole della suspense e della narrazione a episodi, che rintraccia origini lontane, almeno per la letteratura. Tutto questo, dunque, per dire che anche The Book of Boba Fett non si scosta da questo schema. Una scelta che, probabilmente, potrebbe scoraggiare o deludere chi ha nutrito grandi aspettative dalla sceneggiatura scritta da Jon Favreau e, soprattutto, dalla regia di Robert Rodriguez. Proprio quest’ultimo elemento, in particolare, solleva delle perplessità. Conoscendo, infatti, lo stile in action con un tocco di splatter tipico di Rodriguez, il ritmo cadenzato e, forse, troppo meditativo di questo primo capitolo crea un retrogusto di delusione.

In realtà, però, la scelta stilistica utilizzata è funzionale per spiegare quanto accaduto dal momento in cui Boba Fett è stato letteralmente inghiottito dal Pozzo di Sarlacc. Non è un caso, infatti, che Favreau e Rodriguez abbiano suddiviso questo capitolo in due parti tra passato e presente. Filo d’unione di questa narrazione temporale è lo stesso Boba Fett che, nei suoi sogni, ci svela com’è riuscito a sopravvivere. Nel presente, invece, lo troviamo a Tatooine, dove ha reclamato il trono che fu di Jabba. I due momenti narrativi vivono di atmosfere ed estetiche diverse, il cui scopo è evidenziare l’evoluzione e la crescita del potere di Boba. Nel passato, che ha la forma di sogni o, piuttosto, incubi, si parte dall’interno viscido del pozzo di Sarlacc per approdare in un mondo esterno eternamente sabbioso e inospitale. Qui il protagonista è prigioniero, ferito e spesso inerme di fronte al suo destino. Nonostante questo, però, trova il modo e l’occasione per riscattare se stesso e guadagnare il rispetto dei suoi carcerieri. Per quanto riguarda il presente, invece, tutto sembra essere veramente accennato. S’intuisce una difficoltà nel gestire gli equilibri delle forze ma tutto deve ancora avvenire ed essere narrato. Due momenti diversi che si muovono con tempistiche e profondità assolutamente opposte. Alla compiutezza del passato corrisponde una scarsa definizione del presente. Ma si tratta di una normale dicotomia. D’altronde il primo rappresenta una narrazione conclusa e, per questo, più ricca di emozioni, particolari e azione. Il secondo, invece, si costruisce di fronte ai nostri occhi e a quelli di Boba, mettendo lo spettatore allo stesso livello del protagonista.

Ritorno nel mondo di Star Wars

The Book of Boba Fett 1X01 recensione

Tra tante incertezze ed elementi appena accennati, The Book of Boba Fett è assolutamente chiaro su di un particolare: il suo protagonista vuole governare ottenendo rispetto e non terrorizzando. Se ci riuscirà, questo è tutto da vedere, ma scommettiamo che quest’ambivalenza d’intenti sarà una tematica centrale della serie tv. Per ora non rimane che prendere nota di alcune caratteristiche caratteriali del protagonista come un’evidente intelligenza, capace di dosare la violenza con una magnanimità opportunistica. Un elemento, questo, che lo vede mostrare anche una certa vulnerabilità, soprattutto quando si immerge privo di qualsiasi difesa nel classico mondo di Star Wars.

Un universo ricreato con particolare attenzione, prestando omaggio alla tradizione ma senza esagerare con l’emulazione. In questo modo, dunque, si crea un forte sentimento di riconoscibilità per fare in modo che lo spettatore appassionato senta di essere tornato finalmente a casa. Un espediente che, oltretutto, riesce a confondere parzialmente lo sguardo sulle pecche di un primo episodio che, soprattutto nelle scene d’azione, mostra un Boba Fett troppo indebolito. Sarà in grado di spogliarsi della sua storica armatura ed essere comunque un protagonista degno di una narrazione epica come quella di Star Wars? Prima di dare una risposta definitiva dobbiamo aspettare i prossimi episodi e vedere dove ci condurranno i suoi passi fuori dalle rigeneranti vasche di Bacta.

The Book of Boba Fett 1X01 poster locandina

Scheda

Titolo originale: The Book of Boba Fett 1X01 – Stranger in a Strange Land
Regia: Robert Rodriguez
Paese/anno: Stati Uniti / 2021
Genere: Avventura, Fantascienza
Cast: Andrea Bartlow, Barry Lowin, Collin Hymes, Daniel Logan, David Pasquesi, Dawn Dininger, Frank Trigg, Jennifer Beals, Joanna Bennett, Marlon Aquino, Matt Berry, Ming-Na Wen, Robert Rodriguez, Temuera Morrison, Wesley Kimmel, Xavier Jimenez
Sceneggiatura: Jon Favreau
Fotografia: David Klein
Montaggio: Jeff Seibenick
Musiche: Joseph Shirley, Ludwig Göransson
Produttore: Kathleen Kennedy, John Bartnicki, John Hampian, Dave Filoni
Casa di Produzione: Lucasfilm
Distribuzione: Disney+

Data di uscita: 29/12/2021

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Tiziana Morganti
Fin da bambina, ho sempre desiderato raccontare storie. Ed eccomi qui, dopo un po’ di tempo, a fare proprio quello che desideravo, narrando o reinterpretando il mondo immaginato da altri. Da quando ho iniziato a occuparmi di giornalismo, ho capito che la lieve profondità del cinema era il mio luogo naturale. E non poteva essere altrimenti, visto che, grazie a mia madre, sono cresciuta a pane, musical, suspense di Hitchcock, animazioni Disney e le galassie lontane lontane di Star Wars; e un ruolo importante l’ha avuto anche il romanticismo di Truffaut. Nel tempo sono diventata giornalista pubblicista; da Radio Incontro e il giornale locale La voce di Roma, passando per altri magazine cinematografici come Movieplayer e il blog al femminile Smackonline, ho capito che ciò che conta è avere una struggente passione per questo lavoro. D’altronde, viste le difficoltà e le frustrazioni che spesso s’incontrano, serve un grande amore per continuare.

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