MS. MARVEL 1X03 – DESTINED

MS. MARVEL 1X03 – DESTINED

Creata da Bisha K. Ali

Il terzo episodio di Ms. Marvel ci porta decisamente nel vivo dell’intreccio fantasy della serie, svelando una nuova, insidiosa villain, e accelerando il coming of age super-eroistico della protagonista.

Kamala e i Jinn

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Con questo terzo episodio, il cui fulcro narrativo segue il cliffhanger della puntata precedente, la componente più prettamente fantastica e super-eroistica di Ms. Marvel si precisa e si fa (almeno qui) prevalente. Una “svolta” (virgolette d’obbligo) in qualche modo inevitabile, per un prodotto col marchio dello studio di Kevin Feige e la distribuzione di Disney+, che era stata comunque esplicitamente preannunciata dalla seconda parte dello scorso episodio; una frazione che ci aveva mostrato la protagonista Kamala Khan in azione nel (difficoltoso) salvataggio di un ragazzo che stava per precipitare da un minareto, per poi concludersi con l’incontro della ragazza con la misteriosa donna che popolava le sue visioni. Ora, questa Destined ci spiega l’origine di quelle visioni, con l’introduzione nella storia della famiglia di Kamran – interesse amoroso della protagonista – e l’esplicitazione del suo legame con quella di Kamala; un legame che risale agli anni ‘40, all’originario ritrovamento del braccialetto che ha donato alla protagonista i suoi poteri, e alla misteriosa figura della bisnonna di Kamala, che apprendiamo essere scomparsa proprio in quell’occasione. Su tutto, la stirpe dei Jinn, oscure figure del folklore preislamico di cui la stessa protagonista scopre di avere il sangue.

Caccia a Night Light

Ms. Marvel, Iman Vellani in una scena del terzo episodio
Ms. Marvel, Iman Vellani in una scena del terzo episodio della serie

Si concentra anch’esso inizialmente sulla situazione familiare di Kamala, questo nuovo episodio di Ms. Marvel, a cominciare dall’imminente matrimonio di suo fratello Amir, seguendo la ragazza mentre è costretta a portare il peso di quella che ormai è diventata un’identità segreta. In più, l’azione del misterioso personaggio mascherato al minareto ha portato l’attenzione delle autorità sulla locale moschea, con gli uomini del Damage Control convinti che Night Light (come l’hanno ribattezzata i media) si nasconda proprio nella comunità islamica. Ma, sopra ogni altra cosa, il fulcro di questa Destined – dal titolo più che mai eloquente – è il rapporto tra la protagonista e la famiglia di Kamran, che scopriamo composta da una stirpe di Jinn esiliati e in cerca di una via per far ritorno alla propria dimensione. Una via che potrebbe essere rappresentata proprio dal bracciale in possesso della protagonista. In questo senso, questo terzo episodio sembra precisare quali siano i veri villain della serie, ancor più degli agenti del Damage Control: nello specifico, la madre di Kamran, Najma, e gli altri suoi consanguinei, che non perdonano alla ragazza il tentennamento alla richiesta di aiutarli, e decidono così di riappropriarsi con la forza del potere del braccialetto. Una decisione che provocherà il caos proprio durante l’atteso matrimonio di Amir.

Il coming of age accelera

Ms. Marvel, Iman Vellani in un momento del terzo episodio
Ms. Marvel, Iman Vellani in un momento del terzo episodio della serie

In questa terza puntata continuiamo a seguire il “coming of age” super-eroistico della giovane protagonista, ancora una volta divisa tra il senso del dovere verso la sua famiglia (una famiglia comunque mai dipinta come eccessivamente tradizionalista o repressiva) e una strada personale che si rivela ora frutto di una sorta di predestinazione. Come già Peter Parker (suo “fratello maggiore” nel mondo Marvel, molto più della venerata Carol Denvers) Kamala non è sicura che dal suo potere possa realmente venir fuori qualcosa di buono, e si trova inoltre a dover fronteggiare lo stigma che la sua stessa famiglia getta sulla misteriosa eroina mascherata. Un tema, questo della contrastata presa di coscienza di un supereroe, che comunque la serie continua a esplicitare in toni decisamente più light e da commedia rispetto alla media degli altri prodotti dello studio; toni favoriti dalla naturale simpatia della protagonista Iman Vellani, che anche nei momenti più movimentati e action (e in questo episodio non mancano) non arretra mai dalla caratterizzazione di base del personaggio come adolescente nerd e in cerca della sua identità. Una levità di tono, quella della serie creata da Bisha K. Ali, che non le impedisce comunque di dare una decisa stilettata – nella sequenza della “visita” degli uomini della polizia alla moschea – alla persistente diffidenza dell’americano medio verso le persone di religione islamica.

Un episodio-spartiacque

Ms. Marvel, Iman Vellani in un'immagine del terzo episodio
Ms. Marvel, Iman Vellani in un’immagine del terzo episodio della serie

Si rivela veloce e piacevole da seguire, questo Destined, episodio che – senza dare scossoni – accompagna la serie nel vivo del suo intreccio, parallelamente alla descrizione del processo di maturazione (ancora in fieri) della protagonista. La lunga sequenza action del matrimonio, con l’attacco della famiglia di Kamran, segna una sorta di spartiacque per la serie (che peraltro, con questo episodio, è arrivata al giro di boa di metà stagione): Kamala, d’ora in poi, dovrà guardarsi principalmente da Najma e dai suoi sgherri, oltre che dall’onnipresente Damage Control. I turbamenti adolescenziali della giovane, e la sua stessa cotta per Kamran – il cui ruolo ora, essendosi opposto alla sua famiglia, si fa decisamente più rilevante – dovranno essere rapidamente messi da parte. E non è un caso che il nuovo cliffhanger colga la protagonista proprio mentre fa quello che farebbe qualsiasi teenager, dopo un momento di crisi: chiudersi nella sua stanza, rifiutandosi di parlare coi genitori. Ma una videochiamata arriva a ricordare a Kamala che il suo mondo, ormai, non è più quello. I contorni di quello nuovo, decisamente più insidioso, continueremo a scoprirli nel prosieguo di Ms. Marvel.

Ms. Marvel, la locandina italiana della serie
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Scheda

Titolo originale: Ms. Marvel
Creata da: Bisha K. Ali
Regia: Adil El Arbi, Bilall Fallah
Paese/anno: Stati Uniti / 2022
Durata: 47’
Genere: Commedia, Azione, Fantastico
Cast: Alysia Reiner, Matt Lintz, Shane Berengue, Adaku Ononogbo, Ali Alsaleh, Anjali Bhimani, Farhan Akhtar, Iman Vellani, Laurel Marsden, Mohan Kapur, Nimra Bucha, Rish Shah, Yasmeen Fletcher, Zenobia Shroff, Shaan Merchant
Sceneggiatura: Bisha K. Ali
Fotografia: Carmen Cabana
Musiche: Laura Karpman
Produttore: Kevin Feige, Bisha K. Ali
Casa di Produzione: Marvel Studios
Distribuzione: Disney+

Data di uscita: 22/06/2022

Trailer

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Marco Minniti
Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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