Antonio Banderas sarà ospite del Torino Film Festival
fonte: Comunicato stampa
Antonio Banderas sarà presente alla 43esima edizione del Torino Film Festival, dove riceverà la “Stella della Mole” e presenzierà ad una proiezione speciale di Dolor y gloria.
Uno degli attori contemporanei più noti a livello internazionale, Antonio Banderas, sarà presente al 43° Torino Film Festival, in programma dal 21 al 29 novembre 2025. Il popolare interprete, regista e produttore cinematografico riceverà la Stella della Mole durante la serata inaugurale al Teatro Regio di Torino, in riconoscimento di una lunga carriera che si è distinta per la capacità di unire intensità drammatica, passione e dedizione, portandolo a diventare un simbolo del cinema latino nel mondo.
Dopo gli esordi nelle pellicole di Pedro Almodóvar, con cui collabora in titoli come Labirinto di passioni (1982), Matador (1986), La legge del desiderio (1987) e Donne sull’orlo di una crisi di nervi (1988), Antonio Banderas si afferma anche in produzioni hollywoodiane con interpretazioni di forte carisma e versatilità: da Philadelphia (1993) a Intervista col vampiro (1994) ed Evita (1996), fino ai più recenti Official Competition e Babygirl. Lo vedremo prossimamente nel film biografico su Anthony Bourdain della A24, Tony, al fianco di Dominic Sessa, e in Rose’s Baby di Trudie Styler.
Proprio per celebrare la sua longeva collaborazione con il maestro Almodóvar, il Festival presenterà una proiezione speciale del film Dolor y gloria (2019), opera intensa e autobiografica che ha valso a Banderas il premio come Miglior Attore al Festival di Cannes e, tra le altre, una nomination agli Oscar e ai Golden Globe.
Giulio Base, Direttore del Torino Film Festival, ha dichiarato: “Antonio Banderas, forgiato nella fucina creativa almodovariana e che è stato capace di conquistare Hollywood, incarna l’immagine dell’attore totale: interprete di vertiginosa profondità e al tempo stesso sex symbol planetario della sua generazione. Attraversa il mondo senza mai tradire le sue radici, portando sempre con sé in ogni ruolo la luce mediterranea. A Torino accogliamo non solo un artista immenso, ma un mito vivente del nostro immaginario”.
