Giulia Cecchettin: la storia della ragazza uccisa diventa un film
La regista Paola Randi dirigerà Se domani non torno, film ispirato al femminicidio di Giulia Cecchettin, che si baserà sul libro scritto da Gino Cecchettin Cara Giulia.
Uno dei femminicidi più tristemente noti degli ultimi anni, quello di Giulia Cecchettin, sta per diventare un film. È notizia delle scorse ore, infatti, che la regista Paola Randi (La befana vien di notte 2) dirigerà Se domani non torno: il nuovo progetto cinematografico racconterà il caso della ragazza padovana uccisa a soli 22 anni, e si ispirerà al libro scritto dal padre della ragazza, Gino Cecchettin, Cara Giulia.
Giulia Cecchettin fu uccisa con 75 coltellate l’11 novembre 2023 dal suo ex fidanzato, Filippo Turetta, che non aveva accettato la fine della loro relazione. Il caso provocò grande eco mediatica e indignazione, col padre Gino Cecchettin e la sorella Elena che si sono da subito battuti per denunciare la cultura patriarcale e sessista all’origine del delitto, e per tenere viva, nei giorni e nei mesi successivi, la memoria della ragazza.
Il libro Cara Giulia, scritto da Gino Cecchettin con la collaborazione di Marco Franzoso, era stato inizialmente ideato come una lettera indirizzata a Giulia da suo padre, caratterizzata da riflessioni su violenza di genere e patriarcato. Paola Randi sarà anche co-sceneggiatrice di Se domani non torno, insieme a Lisa Nur Sultan. Al momento non sono stati rivelati i membri del cast, compresa quella che sarà l’interprete di Giulia mentre le riprese dovrebbero iniziare nel 2026.
Dopo l’indignazione e il clamore suscitati dal caso-Cecchettin – conclusosi con la condanna di Filippo Turetta all’ergastolo in via definitiva – Gino Cecchettin ha fondato una fondazione benefica a nome di Giulia, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sui temi della violenza di genere e del femminicidio, promuovere una cultura del rispetto e sottolineare l’importanza dell’educazione affettiva.
