ZOOTROPOLIS 2

ZOOTROPOLIS 2

Zootropolis 2 si configura come una prosecuzione armonica e coerente del primo successo datato 2016: la linea narrativa e lo spirito del primo film Disney rimangono intatti, svelando altre sfaccettature dell’universo animale di Zootopia, che altro non sono che le sfaccettature di noi esseri umani: con le nostre brutture, ma soprattutto con le nostre meraviglie.

La New York della Disney

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Se il primo Zootropolis (Zootopia in originale) aveva fatto parlare di sé per la grande complessità con la quale declinava il tema della vita in società attraverso una metafora trasparente delle nostre metropoli, questo Zootropolis 2 è perfettamente all’altezza del compito, tanto da sembrare la prosecuzione naturale del primo lavoro (mantenendo parzialmente intatto anche il team di registi, nel quale tornano Byron Howard e Jared Bush).

Anche temporalmente, infatti, gli eventi si collocano a una sola settimana di distanza dal momento in cui avevamo lasciato i due protagonisti, la coniglietta Judy (con la voce originale di Ginnifer Goodwin) e la volpe Nick (Jason Bateman), dopo aver catturato e smascherato il vice-sindaco della città.

Le dinamiche sociali al centro

Zootropolis 2, una foto del film
Zootropolis 2, una foto del film

Ebbene, Zootropolis 2 continua ad avere quel fare realistico e verosimile rispetto alle dinamiche sociali che aveva contraddistinto il suo predecessore: i nostri protagonisti, dopo l’iniziale gloria della ribalta, tornano a subire tentativi di declassazione da parte del resto del corpo di polizia, formato da mammiferi ben più grossi e forti, in primis il capo del dipartimento Bogo (Idris Elba). Dunque, Judy e Nick, dovranno continuare a dimostrare il loro valore per non essere sopraffatti dal resto dei colleghi.

Ovviamente c’è molto di più: in parallelo, anche la città di Zootropolis sta per essere travolta da un altro mistero; un complotto che si rivela avere radici profonde e transgenerazionali, e che collega le vicende dei serpenti (cacciati dalla città 100 anni or sono insieme a tutti i rettili) a quelle delle miliardarie Linci (la famiglia Lynxley).

Anche un poliziesco

Zootropolis 2, un momento del film
Zootropolis 2, un momento del film

Se nel primo Zootropolis a ordire dietro le quinte trovavamo una apparentemente indifesa ovina con complessi di inferiorità mal gestiti, in questo nuovo lavoro assisteremo ancora alla contrapposizione tra ciò che appare nella narrazione ufficiale e ciò che realmente risulta nei fatti: in entrambi i casi a Judy e Nick spetta il compito di colmare il gap tra apparire ed essere, non solo nei termini di quello che è a tutti gli effetti un poliziesco targato Disney, ma anche dal punto di vista concettuale. La fantastica coppia riesce infatti a vedere oltre gli stereotipi e i pregiudizi, in prima istanza proprio perché loro stessi ne sono stati vittime e hanno lottato per uscirne.

Apparire ed essere

Zootropolis 2, un'immagine del film
Zootropolis 2, un’immagine del film

Zootropolis 2 è perciò un classico Disney che parla innanzitutto della complessità della società: non solo mette in luce le ipocrisie della politica, ma traccia delle traiettorie di inclusione tra persone/animali diversi e divergenti (prede e predatori, rettili e mammiferi etc.), evidenziando onestamente le difficoltà che questo comporta nella vita quotidiana. Dunque, come molti film d’animazione Disney, ma in maniera ancor più esemplare, Zootropolis risulta una metafora stratificata della società di oggi e assurge a questo compito impegnativo attraverso il linguaggio di un poliziesco d’azione, con una trama convincente e credibile.

È per queste ragioni che parlare di questo ultimo classico Disney risulta complesso: le chiavi di lettura e gli spunti di riflessione vengono condensati nello spazio di un film d’azione dai ritmi serrati, rendendolo anche uno dei film d’animazione più divertenti e ironici in assoluto. Volendo fare un paragone con il classico Disney/Pixar Inside Out 2 (e Inside Out precedentemente) qui il focus non è sulle emozioni e sulla psiche dei personaggi, ma sulla complessità della società che loro stessi abitano, sentendo la responsabilità e il dovere di farne parte e di migliorarla attraverso le proprie azioni (e le proprie idee).

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Topografia urbana e sociale

Zootropolis 2, una movimentata sequenza del film
Zootropolis 2, una movimentata sequenza del film

Per quanto riguarda, invece, l’acuta disamina sociale che vi è alle spalle, doveroso fare rapidamente cenno a come nel primo Zootropolis fosse evidente il contrasto tra provincia e metropoli, mentre in questo secondo al centro troviamo i quartieri periferici e i ghetti underground (in tutti i sensi). Sia nel primo che nel secondo lavoro, al centro vi sono le differenze dei luoghi, oltre che delle persone/animali: differenze che non vanno abbattute o cancellate, ma vanno abbracciate.

Per ultimo, facciamo cenno a come nella versione italiana il doppiaggio sia stato sempre all’altezza, anche e soprattutto con i nuovi personaggi di Gary the Snake e Nibbles Naplestick, interpretati rispettivamente dai talenti di stand up comedy Max Angioni e Michela Giraud.

Assieme ad Inside Out 2, Zootropolis 2 appare uno dei film d’animazione più riusciti dell’ultimo decennio, in questo caso senza l’ausilio della Pixar; divertente, acuto e molto onesto, oltre che con una resa delle diverse ambientazioni appassionante e dettagliata.

Locandina

Zootropolis 2, la locandina italiana del film

Gallery

Scheda

Titolo originale: Zootopia 2
Regia: Jared Bush, Byron Howard
Paese/anno: Stati Uniti / 2025
Durata: 108’
Genere: Commedia, Poliziesco, Animazione, Azione
Cast: Idris Elba, Alan Tudyk, Jason Bateman, Danny Trejo, John Leguizamo, David Strathairn, Andy Samberg, Jean Reno, Stephanie Beatriz, Bonnie Hunt, David Fane, Don Lake, Ke Huy Quan, Fortune Feimster, Ginnifer Goodwin, Macaulay Culkin, Maurice LaMarche, Nate Torrence, Raymond S. Persi, Shakira, Brenda Song, CM Punk, Joe Anoa’i, Leah Latham, Michelle Gomez, Patrick Warburton, Quinta Brunson, Tom Lister Jr.
Sceneggiatura: Jared Bush
Montaggio: Jeremy Milton
Musiche: Michael Giacchino
Casa di Produzione: Walt Disney Animation Studios
Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures

Data di uscita: 26/11/2025

Trailer

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Appassionata di filosofia con un’attenzione particolare rivolta alla storia delle religioni, all’antropologia e alla diverse forme d’arte, si è specializzata in pratiche filosofiche nel 2018, presso la SUCF di Roma. Come giornalista si occupa di cultura, cinema, politica e attualità.

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