IT’S A WONDERFUL KNIFE

IT’S A WONDERFUL KNIFE

Rimasto inedito, in Italia, fino ai primi giorni di questo dicembre 2025, It’s a Wonderful Knife è una curiosa, divertente rivisitazione in chiave horror/slasher di uno dei classici natalizi per antonomasia, ovvero La vita è meravigliosa di Frank Capra. Un’operazione che il regista Tyler MacIntyre porta avanti in modo (per fortuna) meno provocatorio del previsto, innestando un divertissment al sangue su un canovaccio di cui in fondo viene ribadita, coerentemente, la natura fiabesca ed edificante. Trasmesso in prima TV su Rai 4 il 10 dicembre 2025, il film è attualmente disponibile sulla piattaforma RaiPlay.

È Natale, stai attenta a non morire

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In una fase storica in cui il clima natalizio tende a estendersi sia in senso spaziale che temporale (quest’anno, in particolare, ci siamo dentro almeno da metà novembre), coi “Grinch” della situazione che non possono evidentemente che rassegnarsi, fa piacere che qualche titolo contribuisca a tener viva la sotto-tradizione dell’horror a tema. Un filone, quest’ultimo, che per quanto minoritario ha una storia tutt’altro che trascurabile, e che solo tre anni fa aveva portato nelle nostro sale l’imperfetto, ma comunque gustoso, Una notte violenta e silenziosa, diretto da Tommy Wirkola. Era rimasto invece del tutto inedito, fino a pochi giorni fa, questo It’s a Wonderful Knife, datato 2023: una sorta di remake-variante sul tema, in chiave horror/slasher, di uno dei film natalizi per eccellenza, ovvero La vita è meravigliosa (in originale It’s a Wonderful Life) di Frank Capra. Un’operazione, quella del regista Tyler MacIntyre, in un certo senso affine a quella messa in campo dal citato Virkola nel suo horror interpretato da David Harbour: lì si rileggeva un cult movie spesso associato alle feste (seppur di suo già “spurio”) come Die Hard – Trappola di cristallo, qui si punta addirittura a uno dei film per famiglie più amati di sempre, celebrazione per antonomasia della festività natalizia. In questo senso, quindi, quella di It’s a Wonderful Knife si presenta come un’operazione ancor più “provocatoria” rispetto a quella del film del 2022: anche se a ben vedere questa componente – e a nostro avviso è un bene – viene molto ridimensionata durante la visione del film. Un film che gli spettatori italiani hanno potuto vedere per la prima volta, lo scorso 10 dicembre, grazie alla messa in onda in prima serata su Rai 4, e che ora fa parte del catalogo della piattaforma RaiPlay.

Angel Falls 2.0, un aggiornamento imprevisto

It's a Wonderful Knife, Justin Long e Jane Widdop in una scena del film
It’s a Wonderful Knife, Justin Long e Jane Widdop in una scena del film

L’idea di partenza di It’s a Wonderful Knife segue da presso quella del classico di Frank Capra: la cittadina, qui, si chiama Angel Falls, mentre lo spietato, cinico affarista che punta a impadronirsene risponde al nome di Henry Waters (un Justin Long evidentemente molto a suo agio coi ruoli da villain). Per la compagnia di Waters lavora pure, come suo braccio destro, David Carruthers (Joel McHale), padre dell’adolescente Winnie (Jane Widdop), mossa da un’istintiva antipatia per il ricco magnate. Quando, nella notte della vigilia di Natale, un’improvvisa serie di omicidi, che sembra legata agli affari di Waters, sconvolgerà la cittadina, sarà proprio Winnie a fermare e smascherare il colpevole; ma un anno esatto dopo gli eventi, nella stessa notte della vigilia, ritroviamo la ragazza ancora gravemente depressa e poco incline ai festeggiamenti, incapace di lasciarsi alle spalle il trauma vissuto. Dopo aver formulato, ad alta voce, l’auspicio di non essere mai nata, Winnie si ritrova faccia a faccia con una copia esatta del serial killer che lei stessa, un anno prima, aveva neutralizzato; in più, la città sembra decisamente cambiata. Molto più cupa e priva di speranza. Cosa sta succedendo quindi a Angel Falls, e nella vita di Winnie? Chi è il killer che misteriosamente ha ricominciato a mietere vittime?

La vita è sempre meravigliosa… anche se a volte un po’ sanguinosa

It's a Wonderful Knife, l'urlo di terrore di Hana Huggins
It’s a Wonderful Knife, l’urlo di terrore di Hana Huggins

Sul canovaccio di partenza del classico del 1946 di Capra viene ovviamente innestato un plot da slasher movie (compresi i protagonisti adolescenti e un killer che, con la sua tenuta da angelo natalizio, pare una versione “in bianco” del Ghostface di Scream), contaminato però con suggestioni chiaramente debitrici al filone del più recente Auguri per la tua morte. Un filone – che è quello ascrivibile, generalmente, alle realtà alternative – che la sceneggiatura riadatta intelligentemente al coté fantasy/edificante del classico di Frank Capra, contaminando così due generi apparentemente lontanissimi, eppure riuscendo a trovare un soddisfacente equilibrio. Un equilibrio che, come abbiamo accennato – per quanto curiosa e weird l’operazione possa apparire sulla carta – in realtà si traduce in un risultato meno provocatorio del previsto: e a nostro avviso questo è un bene, perché le caratteristiche che avevano reso immortale La vita è meravigliosa (la riscoperta del senso comunitario, la celebrazione dell’interdipendenza tra gli individui, la festività rivista in senso laico e “inclusivo”, come superamento dell’individualismo e realizzazione nel mettersi al servizio della comunità) vengono qui, in fondo, perfettamente mantenute. It’s a Wonderful Knife in questo senso è un divertissment di marca slasher (e il sangue per fortuna non manca: niente autocensura, in questo caso) improntato però ai buoni sentimenti. Con qualche gradevole riflessione, qua e là, sul mondo teen degli anni 2020, che pur nella sua semplificazione (nei vari tipi umani rappresentati) evita comunque il macchiettismo.

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It's a Wonderful Knife, Jess McLeod e Jane Widdop in una scena del film
It’s a Wonderful Knife, Jess McLeod e Jane Widdop in una scena del film

È anche vero che la coerenza narrativa, nell’universo costruito dal regista, in certi passaggi sembra scricchiolare un po’ (specie nella seconda parte); e che forse nell’ultimissima frazione del film si esagera un pochino con le suggestioni evocate, sbandando addirittura – un po’ temerariamente – dalle parti della sci-fi. La componente romantica del film di Tyler MacIntyre, che si palesa circa a metà della sua durata, era praticamente scritta sui volti dei due personaggi coinvolti fin da subito; eppure, l’estrema semplicità e onestà del modo in cui viene messa in scena – evoluzione e approdo finale compresi – riesce a non disturbare, e a risultare a suo modo anche toccante. Alla fine, un film It’s a Wonderful Knife riesce anche a ricontestualizzare in una cornice natalizia – e ovviamente calata nella contemporaneità – un genere altamente codificato come lo slasher, occhieggiando con mestiere ai suoi cult più o meno recenti (So cosa hai fatto, per esempio, viene richiamato sia nell’articolazione della trama, lungo due differenti anni, sia in un’esplicita citazione che evitiamo di rivelare). Insomma, non cambierà la storia del cinema e nemmeno quella del cinema horror, It’s a Wonderful Knife, e forse deluderà chi si aspettava un’operazione più dissacrante e politicamente scorretta, che magari rovesciasse del tutto il senso del classico natalizio di Frank Capra. Ma, in fondo, bastano i primi minuti del film di MacIntyre per comprendere che non era questo il suo scopo: e, in questo senso, l’operazione si rivela perfettamente coerente con i suoi intenti.

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Locandina

It's a Wonderful Knife, la locandina originale del film

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Scheda

Titolo originale: It’s a Wonderful Knife
Regia: Tyler MacIntyre
Paese/anno: Regno Unito, Stati Uniti / 2023
Durata: 87’
Genere: Horror, Thriller, Fantastico
Cast: Joel McHale, Justin Long, Aiden Howard, Jude Wilson, Sean Depner, William B. Davis, Brandon Ironside, Cassandra Naud, Dimitri ‘Vegas’ Thivaios, Erin Boyes, Grace Vukovic, Hana Huggins, Jamal Ali, Jane Widdop, Jason Fernandes, Jess McLeod, Katharine Isabelle, Kiki Faye, Mark Wilmot, Oscar Chark, Sydney Scotia, Thomas Nicholson, Zenia Marshall
Sceneggiatura: Michael Kennedy
Fotografia: Nicholas Piatnik
Montaggio: Arndt-Wulf Peemöller
Musiche: Russ Howard III
Produttore: Daniel Bekerman, Ashley Renders, Michael Kennedy, Seth Caplan, Matt Drake, Jensine Carr, John Negropontes
Casa di Produzione: Divide/Conquer, Fourth Culture Films
Distribuzione: RaiPlay

Data di uscita: 10/12/2025

Trailer

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Giornalista, critico cinematografico, saggista. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it, Quinlan.it, Cineclandestino.it e Sul Palco. Dal 2018 al 2023 sono stato consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Ho partecipato ai volumi collettivi "Le forme della violenza. Cinema e dintorni" (Edizioni Efesto, 2018), "Almanacco TUPS. Nuovi disturbi autistici" (LEM Libraria, 2022) e "La triade dell'autismo. Etica, epistemologia, attivismo" (LEM Libraria, 2024). Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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