ARION
A quarant'anni esatti dalla sua realizzazione, arriva nelle sale italiane Arion, kolossal dell'animazione giapponese a cui Yamato Video e Nexo Digital dedicano il classico evento di tre giorni, nelle date del 22, 23 e 24 giugno. Una buona occasione per vedere o rivedere una spigliata reinterpretazione dei miti dell’Antica Grecia in chiave fantasy/avventurosa, impreziosita dalle splendide musiche di Joe Hisaishi.
Non solo Pollon
“Sembra talco ma non è, serve a darti l’allegria”. Il testo della sigla italiana di Pollon, serie animata di culto, ha sempre suscitato una certa ilarità, per quel suo alludere ingenuamente (o maliziosamente) a chissà quali sostanze possano aver sostituito la tradizionale ambrosia, nelle preferenze degli Dèi dell’Olimpo…
Di qualunque polverina si tratti, forte è il sospetto che a farne uso sia stato anche Yoshikazu Yasuhiko, artefice del manga pubblicato dalla Tokuma Shōten dal marzo 1979 al settembre 1984 sulla rivista Monthly Comic Ryū, da cui lo stesso autore avrebbe poi tratto nel 1986 il lungometraggio d’animazione Arion. Nel senso che la sua visione della mitologia greca ci appare oggi decisamente disinvolta e sopra le righe.
Ad ogni modo ciascuno ora potrà farsi la propria idea a riguardo. Sì, perché a quarant’anni esatti dalla sua realizzazione questo kolossal dell’animazione giapponese ha fatto nuovamente capolino nelle sale italiane, per il classico evento di tre giorni previsto tra il 22, il 23 e il 24 giugno. E visto che ancor prima della distribuzione italiana l’attesissima Odissea di Christopher Nolan ha già alimentato svariate polemiche, per lo spirito più o meno fedele con cui sembrerebbe rapportarsi a un classico della cultura e della spiritualità occidentale, possiamo commentare laconici che se solo se ne fosse parlato di più anche Arion avrebbe fatto storcere il naso ai “puristi”, proprio per il modo in cui si rapporta alla materia.
L’antica Grecia nell’ottica giapponese

Partiamo però da un principio. Qui fa fede la già menzionata Pollon, volendo anche un’altra storica e popolarissima serie animata come I Cavalieri dello Zodiaco, per quanto concerne alcuni suoi segmenti narrativi, ad ogni modo nell’ottica dei fumettisti e degli animatori nipponici l’antica Grecia e il Mito offrono più che altro un canovaccio ideale, rappresentano cioè un’esotica fonte di ispirazione buona a ritagliarvi altre storie fantastiche, iperboliche avventure, fiabesche digressioni.
Un po’ come certa iconografia mitteleuropea nei confronti del ricco immaginario che caratterizza le opere di Hayao Miyazaki, a ben vedere.
Non resti eccessivamente sorpreso lo spettatore, quindi, se confrontandosi con Arion vi troverà, dal punto di vista filologico e della religiosità antica, una serie di palesi assurdità: Dèi spacciati per Titani, divinità dell’Olimpico che si accoppano tra di loro, figure come Gea rese mostruose e difficili da battere come il classico “boss del livello superiore” di un videogame. Tutto infatti è concepito qui per risultare romanzesco, magico, avventuroso, senza badare troppo alla verosimiglianza e alla vicinanza alle fonti. Sebbene, a ben vedere, una qualche morale favolistica di matrice (guarda caso) “prometeica” finisca comunque per affacciarvisi….
Le gesta di un eroe anomalo

Arion è perciò un fantasy epico e spettacolare che fonde mitologia greca, battaglie divine ed eroi tragici ponendo al centro della scena Arion, il personaggio eponimo, reso praticamente ago della bilancia di un aspro conflitto scoppiato tra Zeus, Ade e Poseidone. Gli scontri da lui affrontati lo aiuteranno a fare scoperte fondamentali tanto sulle sue origini, quanto sulla vera natura dell’Uomo, degli Dèi e dei Titani.
In tutto ciò, curatissima è l’animazione, sia per quanto riguarda i coloratissimi fondali che il character design dei personaggi, siano essi d’impronta antropomorfa come il luminoso (ma qui, sorprendentemente, anche infido) Apollo e le potenti Erinni o piuttosto di natura ferina, mostruosa come Cerbero il “cagnolino” di Ade o l’Idra a più teste.
Alla godibilità di questo racconto cinematografico così spigliato (a volte anche troppo) contribuiscono poi le splendide musiche di Joe Hisaishi, compositore che non necessiterebbe di ulteriori presentazioni, ma che ci piace ricordare soprattutto quale collaboratore abituale del già citato Miyazaki e dello stesso Takeshi Kitano.
Locandina

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Scheda
Titolo originale: Arion
Regia: Yoshikazu Yasuhiko
Paese/anno: Giappone / 1986
Durata: 119’
Genere: Avventura, Animazione, Fantastico
Cast: Bin Shimada, Mayumi Tanaka, Hideyuki Tanaka, Hirotaka Suzuoki, Hisako Kyōda, Ichirō Nagai, Kiyoshi Kobayashi, Kōhei Miyauchi, Chikao Ōtsuka, Daisuke Gōri, Fumihiko Tachiki, Kayoko Fujii, Kazue Komiya, Masako Katsuki, Masami Kikuchi, Masanobu Ōkubo, Miki Takahashi, Reiko Mutō, Ryōko Kinomiya, Shigeko Ishii, Shigeru Nakahara, Shunsuke Takamiya, Takako Ōta, Toku Nishio, Tomomichi Nishimura e con: Saburō Kamei
Sceneggiatura: Akiko Tanaka, Yoshikazu Yasuhiko
Montaggio: Kazuo Inoue
Musiche: Joe Hisaishi
Produttore: Tetsuhisa Yamada, Hironori Nakagawa, Hideo Ogata
Casa di Produzione: Sunrise, Bandai Visual, Tokuma Shoten
Distribuzione: Yamato Video, Nexo Digital
Data di uscita: 22/06/2026

