COUTURE
Dopo il dramma Riabbracciare Parigi, Alice Winocour torna con Couture a parlarci della vita di tre donne intente a scardinare il confine tra vivere e sopravvivere; in mezzo a scelte difficili e imprevisti dolorosi viene raffigurata con delicatezza la complessa arte di saper andare avanti.
Vivere (o sopravvivere?)
Al centro dell’ultimo lavoro di Alice Winocour troviamo le vite di tre donne nella Parigi della moda di lusso: la regista di horror Maxine (Angelina Jolie), la truccatrice e scrittrice Angèle (Ella Rumpf) e la giovane modella inesperta Ada (Anyer Anei). Sono vite di donne con età differenti che si incrociano sotto il cielo di Parigi casualmente, regalando a questo Couture quel tocco tipicamente francese che sa esporre drammi e dolori laceranti in modo delicato e naturale. La regista Winocour ha infatti dalla sua la tradizione del cinema francese che ben dimostra di saper padroneggiare, anche laddove avrebbe potuto osare di più.
Tre donne a Parigi

Vediamo da vicino la trama. Maxine è una donna di circa 50 anni con una carriera affermata e in procinto di spiccare il volo attraverso un film finanziato da una prestigiosa casa di moda parigina: un’occasione per lei imperdibile.
Tuttavia, dopo il lungo viaggio dagli Stati Uniti (dove si trovano l’ex marito e soprattutto la figlia adolescente) le viene diagnosticato un tumore al seno di elevato grado, che richiede un intervento tempestivo e immediato. Ada, invece, è la più giovane delle tre donne (intorno ai 19 anni) e proviene dall’Africa, lasciandosi anche lei alle spalle una storia familiare drammatica con una famiglia in stato di grande povertà. L’unica che sembra avere una situazione più stabile, ma comunque dolorosa, è la truccatrice Angèle, la quale fa i salti mortali all’interno di un lavoro precario che la costringe a sacrifici quotidiani enormi.
Va da sé, però, che la storia principale ruoti intorno alla Maxine della Jolie, perfetta per il ruolo anche per le proprie vicende autobiografiche; in realtà, Couture non è un film all’interno del quale ci sia una linea di azione lineare, ma è semmai un puzzle di frammenti sparsi, cuciti per l’appunto, più per creare l’atmosfera magica delle storie quotidiane e dei personaggi che le attraversano, che non per un’evoluzione o uno sviluppo progressivo.
L’atmosfera come cifra del film

Couture è perciò un film profondamente empatico, che mira a suscitare l’empatia degli spettatori nella modalità delicata e discreta della Winocour di accompagnare i suoi personaggi in un montaggio che alterna le storie dell’una e dell’altra e che poi le fa incontrare più volte.
Un lungometraggio pensato più per far riflettere che per intrattenere, nel quale non esiste una storia maiuscola, ma un insieme di piccole decisioni prese da protagoniste messe alla prova dalla malattia o da un ambiente nuovo e difficile da gestire. La vera protagonista è la quotidianità di questi tre personaggi, nonostante ognuno si muova all’interno di un mondo “privilegiato” come quello della moda, ritenuto al di fuori di ogni routine. Couture è perciò un lavoro nel quale la regista mostra padronanza tecnica oltre che emotiva e artistica, ma che per decollare davvero e distinguersi avrebbe avuto bisogno di una scintilla in più.
Locandina

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Scheda
Titolo originale: Coutures
Regia: Alice Winocour
Paese/anno: Francia, Stati Uniti / 2025
Durata: 106’
Genere: Drammatico
Cast: Louis Garrel, Angelina Jolie, Finnegan Oldfield, Grégoire Colin, Pascal Rénéric, Vincent Lindon, Garance Marillier, Sofia Lesaffre, Aurore Clément, Ella Rumpf, Guillaume Marbeck, Nicolas Avinée, Thomas Alden, Aida Atarssa, Anyier Anei, Axel Granberger, Benoît Lemoine, François Philippi, Gioele Vettraino, Hunter David, Joana Preiss, Julia Ratner, Laëtitia Clément, Mika Schneider, Milla Savarese, Mona Tougaard, Nina Marker, Rebekka Eriksen, Shuting Yang, Simon Jacquet
Sceneggiatura: Jean Stéphane Bron, Alice Winocour
Fotografia: André Chemetoff
Montaggio: Lilian Cobeille, Julien Lacheray
Musiche: Anna Von Hausswolff, Filip Leyman
Produttore: Zhang Xin, Charles Gillibert, Angelina Jolie, William Horberg
Casa di Produzione: Chanel, France 3 Cinéma, France Télévisions, Canal+, CG Cinéma, Closer Media
Distribuzione: Plaion Pictures
Data di uscita: 26/08/2026

