ASSASSINATION CLASSROOM – THE MOVIE: L’ORA DI TUTTI NOI
In occasione del decimo anniversario della serie ispirata al manga di Yusei Matsu, arriva in sala come evento speciale, nelle giornate del 14, 15 e 16 settembre, Assassination Classroom - The Movie: L'ora di tutti noi, lungometraggio che fonde episodi noti agli amanti dell'anime con altri inediti: un'ultima, geniale follia animata, che si propone di dare una conclusione alla storia del polpo più assurdo e irriverente che si sia mai visto.
La fine del polpo?
Evento speciale al cinema per il 10mo anniversario dell’anime, arriva in sala Assassination Classroom – The Movie: L’ora di tutti noi, che lega episodi noti agli amanti dell’anime nato dal manga di Yusei Matsu ad altri inediti in animazione, per dare una conclusione alla storia del polpo più assurdo e irriverente che si sia mai visto, pericoloso extraterrestre nei panni di un professore che insegna ai suoi giovani studenti come assassinarlo. La forma narrativa prescelta per quello che sembra essere il capitolo finale è quella dei flashback, dei ricordi, per raccontare il passato noto e inedito e fungere da ponte verso il futuro e la fine della storia, che arriva, conclusiva, dopo i titoli di coda.
Se il manga contava 188 epirsodi, raccolti in 21 volumi, l’anime che ne è stato tratto ha uno spessore ben diverso, contando solo due stagioni per un totale di 47 episodi, ed un film del 2016 che ne è l’ideale seguito, Assassination Classroom: L’ora dei 365 giorni. Dieci anni dopo, lo studio Lerche dell’anime originale ha dato alla luce quello che è al contempo un omaggio ed un rilancio della serie, con Masaki Kitamura alla regia, Makoto Uezu alla sceneggiatura e Aya Higami al character design: come dicevamo poc’anzi, mixando materiale noto a materiale che era stato escluso dall’adattamento televisivo, rievocando atmosfere note e scoprendo altresì inediti sviluppi, il film volge uno sguardo al passato e uno al futuro, per le esigenze dei vecchi e di nuovi fans.
Un anime dissacratorio ed iconico

Già il nome prescelto, Korosensei, più o meno “professore invulnerabile”, rende l’idea della difficoltà cui i ragazzi vanno incontro nella loro missione: il polpo giallo dai lunghi tentacoli e la testa dalle fattezze di uno smile è infatti un essere tanto misterioso quanto potente, con la capacità di muoversi a velocità Mach 20. Eppure, in netto constrasto con la sua minaccia di distruggere la Terra c’è il suo legame profondo con la classe 3-E della vecchia scuola (la classe dei reietti, che però dimostreranno capacità ben superiori alla media): tra lezioni fuori dal comune, addestramenti paradossali e missioni improbabili, l’enigmatico e buffo professore cementa un attaccamento reciproco molto forte con i suoi allievi, guidandoli verso la crescita personale ed il mondo adulto.
Formalmente professore e bersaglio dei suoi studenti (e di killer a pagamento, ma questa è un’altra storia nella storia), mentre insegna loro le tecniche di combattimento per eliminarlo, Korosensei insegna altresì i valori di amicizia, coraggio e autodeterminazione. Un professore ben diverso da quelli cui siamo abituati, che non poche critiche potrebbe suscitare nei benpensanti: grande amante delle riviste porno terrestri, Korosensei è un concentrato di irriverenza, sfacciataggine e demenzialità, e il plot stesso di Assassination Classroom – The Movie: L’ora di tutti noi straripa di ironia e comicità ad ogni livello, ma con un significato profondo e istruttivo, toccando argomenti delicati come il bullismo, i rapporti tossici (in amore come in amicizia), la libertà di essere se stessi. Korosensei non insegna ai suoi ragazzi solo come eliminarlo, ma cerca di comprenderne aspirazioni, difficoltà e sentimenti, aiutandoli a modo suo.
Il polpo e i suoi ragazzi, tra passato e futuro

Assassination Classroom – The Movie: L’ora di tutti noi è un’opera corale, quindi, che raccoglie episodi del passato come ponte verso il futuro, con Korosensei al centro della narrazione che comprende i suoi studenti della vecchia classe 3-E, un gruppetto di killer dal cuore buono che si alleano per salvare una giovane mamma dal suo viscido usuraio, e altri ancora. Un concentrato di assurdità surreali e paradossali tale da rendere la narrazione fluida e irresistibile, incastro perfetto tra episodi noti e inediti, che riunisce tutti i personaggi conosciuti approfondendone il vissuto.
Ritroviamo così, tra gli studenti della 3-E, gli “assassini nati” Nagisa e Karma, l’artista Sugaya (e qui ci sarebbe da aprire un discorso a parte sullo sminuire l’arte come lavoro), il playboy Maehara, la gentile Kataoka e l’intelligenza artificiale Ritsu; riviviamo attraverso i loro racconti le lezioni di vita imparate, la crescita del legame affettivo con il “professor polpo”, i rapporti reciproci e con i ragazzi delle altre classi, tra amarcord e sottile ironia, sino agli ultimi giorni prima del diploma, data termine per gli studenti per uccidere Korosensei ed essere promossi agli studi superiori e nella vita.
Locandina

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Scheda
Titolo originale: Gekijōban Ansatsu Kyōshitsu: Minna no Jikan
Regia: Masaki Kitamura
Paese/anno: Giappone / 2026
Durata: 86’
Genere: Commedia, Animazione, Fantascienza
Cast: Kazuhiro Yamaji, Tomokazu Sugita, Jun Fukuyama, Kappei Yamaguchi, Kikuko Inoue, Nobuhiko Okamoto, Aya Suzaki, Ayaka Suwa, Chie Matsuura, Eiji Miyashita, Fuuko Saito, Hiroki Touchi, Hisako Kanemoto, Junji Majima, Kana Ueda, Kouki Harasawa, Mai Fuchigami, Mai Kanazawa, Shizuka Itoh, Takahiro Mizushima
Sceneggiatura: Makoto Uezu
Musiche: Yoshihisa Hirano
Casa di Produzione: Lerche
Distribuzione: Eagle Pictures, Yamato Video
Data di uscita: 14/09/2026

