Autori

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Marco Minniti

Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

Tiziana Morganti

Fin da bambina, ho sempre desiderato raccontare storie. Ed eccomi qui, dopo un po’ di tempo, a fare proprio quello che desideravo, narrando o reinterpretando il mondo immaginato da altri. Da quando ho iniziato a occuparmi di giornalismo, ho capito che la lieve profondità del cinema era il mio luogo naturale. E non poteva essere altrimenti, visto che, grazie a mia madre, sono cresciuta a pane, musical, suspense di Hitchcock, animazioni Disney e le galassie lontane lontane di Star Wars; e un ruolo importante l’ha avuto anche il romanticismo di Truffaut. Nel tempo sono diventata giornalista pubblicista; da Radio Incontro e il giornale locale La voce di Roma, passando per altri magazine cinematografici come Movieplayer e il blog al femminile Smackonline, ho capito che ciò che conta è avere una struggente passione per questo lavoro. D’altronde, viste le difficoltà e le frustrazioni che spesso s’incontrano, serve un grande amore per continuare.

Francesco Costantini

Nato a Roma a un certo punto degli anni '80 del secolo scorso. Laurea in Scienze Politiche. Amo il cinema, la musica, la letteratura. Aspirante maratoneta.
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Marina Pavido

Dopo la laurea in Lingue Moderne, Letterature e Scienze della Traduzione presso l’Università La Sapienza di Roma, mi sono diplomata in regia e sceneggiatura presso l’Accademia di Cinema e Televisione Griffith di Roma, con un workshop di critica cinematografica presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. Dal 2013 scrivo di cinema con il blog Entr’Acte, con il quotidiano Roma e con le testate CineClandestino.it, Mondospettacolo, Raccontardicinema, Cabiria Magazine, e, ovviamente, Asbury Movies. Presidente del Circolo del Cinema "La Carrozza d'Oro", nel 2019 ho fondato la rivista Cinema Austriaco.

Sara Di Nardo

Studentessa laureata in Journalism & Media, Culture and Identity presso la Roehampton University di Londra. Durante la mia permanenza in Inghilterra ho collaborato con il sito web cinematografico whatsontheredcarpet, e da settembre 2019 scrivo recensioni per Asbury Movies. Amo tutto ciò che è cinema e scrittura.

Sara Gallaccio

Appassionata di filosofia con un’attenzione particolare rivolta alla storia delle religioni, all’antropologia e alla diverse forme d’arte, si è specializzata in pratiche filosofiche nel 2018, presso la SUCF di Roma. Come giornalista si occupa di cultura, cinema, politica e attualità.

Max Borg

Giornalista e traduttore freelance, collabora con varie testate in Italia e Svizzera e con festival come Locarno e la Berlinale. Ama la sala, ma non disdegna le piattaforme.

Lorenza Negri

Giornalista pubblicista, persona per niente seria. Fissata con gli anni ’80, la fantascienza e l’horror, i film di arti marziali e le serie coreane, i cartoni animati e i manga. E altre cose, ma non ne scrivo.

Graziarosa Villani

Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche. Ha collaborato con Ansa e Il Tempo, passando poi alla collaborazione fissa con Il Messaggero. Ha scritto per L’Espresso, D La Repubblica delle Donne, Avvenimenti. Per le edizioni Media&Books ha pubblicato, con il luogotenente Francesco Leonardis, il libro Laureato in onestà (2017). Ha diretto il mensile ambientalista La Voce del Lago. Gestisce il sito www.ecolagodibracciano.it e dirige il mensile Gente di Bracciano. È presidente dal 1992 dell’Associazione Culturale Sabate - Museo Storico della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare “Augusto Montori” a Anguillara e, dal 2017, del Comitato Difesa Bacino Lacuale Bracciano-Martignano.

Cristiana Astori

Scrittrice, cinefila, bibliofila. Sono laureata in psicologia delle comunicazioni di massa e autrice della Trilogia dei Colori (Tutto quel nero, Tutto quel rosso, Tutto quel blu, 2011-2014) edita dal Giallo Mondadori, a cui è seguito Tutto quel buio (Elliot, 2018); nei quattro romanzi della serie la giovane cinefila Susanna Marino va alla ricerca di misteriosi film realmente scomparsi. Ho inoltre tradotto diversi autori noir tra cui Jeffery Deaver e la saga di Dexter, da cui è stata tratta la serie tv omonima, e nel 1999 ho ricevuto il premio "Adelio Ferrero" per la Critica Cinematografica. Colleziono compulsivamente dvd, libri introvabili e locandine di cinema.

Alessio Cappuccio

Giornalista pubblicista, appassionato di filosofia, ha iniziato a interessarsi di cinema ai tempi del liceo quando registrava pellicole a caso su Fuori orario. Scrive di tutto e per tutti, ha lavorato brevemente in tv e fa parte della redazione di un podcast a tema serie tv e cinema. Sogna di fare la fine di Balthazar circondato da nuvole di pecore.

Jacopo Russo

Laureato in archeologia ma sempre con pericolose deviazioni cinematografiche, tali da farmi frequentare dei corsi di regia e sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. Ho partecipato per alcuni anni allo staff organizzativo dell’Irish Film Festival presso la Casa del Cinema. Da qua, il passo per dedicarmi a dei cortometraggi, alcuni dei quali per il concorso “Mamma Roma e i suoi quartieri”, è stato breve, condito anche dalla curatela di un incontro intitolato “La donna nel cinema giapponese”, focalizzato sul cinema di Mizoguchi, presso il cineclub Alphaville. Pur amando ovviamente il cinema nelle sue diverse sfaccettature, sono un appassionato di pellicole orientali, in particolare coreane, che credo occuperanno un posto rilevante nei futuri manuali di storia del cinema.

Stefano Priarone

Margherita Fabbri

Donato D’Elia

Walter Stranieri

Carmen Albanese

Laureata in Scienze del Patrimonio Audiovisivo e dell'Educazione ai Media all'Università di Udine (Sede Gorizia) con percorso internazionale IMACS (International Master in Audiovisual and Cinema Studies, svolto presso l’Université Paris Nanterre e l'Université Sorbonne Nouvelle), votazione 110 e lode/110, e tesi interdisciplinare: Autismo e immagini in movimento - Rileggere la neurodiversità tra gesti divergenti e animismo cinematografico. Precedentemente si laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (Cinema, TV e Nuovi Media) a Roma Tre. Negli anni addietro si forma in varie arti performative e come Operatrice di Teatro Sociale (OTS), ma anche come Figurinista di Moda e Sceneggiatrice (cinema e serie), oltre che in svariati altri ambiti pedagogici. Di recente ha collaborato con la rivista Ibridamenti (articolo: Autistico, ma non come Rain Man), e condotto il seminario Sguardi Divergenti - dall'esterno all'interno per il progetto La Scuola allo Schermo dell'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (Indire). Attualmente si occupa di Comunicazione Aumentativa Alternativa.

Gian Marco Santoro

Elena Da Prato

Fabio Marangoni

Nato il secolo scorso, fin da adolescente nutro la passione per tutto ciò che è Fantastico, cominciando dalla narrativa dell'Ottocento per approdare al cinema, dalla B di Buzzati alla Z di Zeder. Sono stato collaboratore di uno dei principali portali italiani di weird (La Tela Nera), successivamente al mio esordio con la prima – e finora unica – antologia di racconti nel 2003. Attualmente curo la rubrica "Camera Oscura" sulla rivista web "Il Foglio Letterario".

Mirko Lomuscio

Della mia infanzia ho il ricordo di visioni al cinema con film come Superman 3, Indiana Jones e il tempio maledetto, Vacanze in America e Batman; poi ho capito che la mia passione era là, proiettata sul grande schermo, e ho deciso di approfondire di più. Diplomato all'Istituto Cinematografico e Televisivo nel 1999 come montatore cinematografico e televisivo, ho poi intrapreso anche la strada della critica e delle recensioni sin dal 2003, scrivendo per testate giornalistiche come CineClick, ChiamaRoma e You Movies. Ora collaboro anche per Mondospettacolo e UpsideDownMagazine e mi porto dietro un bagaglio di almeno trentacinque anni di passione cinematografica.

Damiano Landriccia

Angelo D'Elia

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