ADDIO A EUGENIO MARTÍN, MORTO A 97 ANNI IL REGISTA SPAGNOLO DI CULTO

ADDIO A EUGENIO MARTÍN, MORTO A 97 ANNI IL REGISTA SPAGNOLO DI CULTO

Eugenio Martín, regista spagnolo di molti film di genere tra gli anni ‘60 e ‘70, amato da Tarantino, è morto all’età di 97 anni. Tra i suoi film più noti, lo spaghetti western The Bounty Killer.

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È morto Eugenio Martín, regista e sceneggiatore spagnolo, specializzato in film di genere e molto attivo tra gli anni ‘60 e ‘70. L’annuncio della scomparsa del regista, che aveva 97 anni, è stato dato dall’Accademia del Cinema Spagnolo. Martín era particolarmente amato da registi come Quentin Tarantino e Álex de la Iglesia, e alcuni suoi film – tra cui The Bounty Killer (1967), Horror Express (1972), con Christopher Lee e Peter Cushing, e Una candela per il diavolo (1973) – hanno acquisito con gli anni lo statuto di cult movie.

Nato il 15 maggio 1925 nella città spagnola autonoma di Ceuta, sulla costa nord dell’Africa, Eugenio Martín iniziò a dirigere cortometraggi e documentari già negli anni ‘50, prima di esordire nel lungo nel 1957 con Despedida de soltero. Nel 1961 iniziò a girare a Cinecittà dirigendo Il conquistatore di Maracaibo, a cui seguirono, tra le altre regie, Ipnosi (1962), Per un pugno di diamanti (1964) e soprattutto The Bounty Killer (1967), spaghetti western con Tomas Milian particolarmente amato da Tarantino.

Nella sua ricca filmografia successiva, oscillante tra i più svariati generi (tra cui western, horror, giallo e commedia), vanno ricordati Requiem per un Gringo (1968), E continuavano a fregarsi il milione di dollari (1971, con Roy King e Gina Lollobrigida) e Pancho Villa – I tre del mazzo selvaggio (1972); gli ultimi due segnano l’inizio della collaborazione col produttore americano Philip Yordan, che proseguirà col già citato Horror Express (1972).

Dopo il successivo Una candela per il diavolo (1973) la filmografia di Eugenio Martín prosegue a un ritmo più diradato, portandolo a lavorare soprattutto per la televisione spagnola. L’11 ottobre 2017 il regista ha avuto un riconoscimento dall’Almería Western Film Festival per il cinquantennale dell’uscita di The Bounty Killer.

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Marco Minniti
Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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