BOX OFFICE USA: GODZILLA VS. KONG, ESORDIO DA RECORD NELL’ERA-COVID

BOX OFFICE USA: GODZILLA VS. KONG, ESORDIO DA RECORD NELL’ERA-COVID
Nel suo primo weekend di programmazione, il film di Adam Wingard stabilisce il nuovo record di incassi da quando è iniziata la pandemia, superando il precedente primato di Tenet.

Prove tecniche di normalità: viene da fare questo commento nel leggere i risultati al botteghino USA di Godzilla vs. Kong, atteso scontro tra due dei mostri più famosi della storia del cinema, che ha esordito sugli schermi statunitensi lo scorso 31 marzo. Il film di Adam Wingard ha infatti fatto registrare numeri da record al box office per il periodo pandemico, decisamente più vicini a quelli di una normale apertura cinematografica per un blockbuster statunitense; questo, nonostante il film sia uscito contemporaneamente sulla piattaforma streaming HBO Max, senza costi aggiuntivi.

Il film di Wingard ha aperto mercoledì scorso in 3.064 schermi, il numero più alto da quando è iniziata la pandemia; da allora, ha totalizzato il record di incassi nel giorno di apertura (9,6 milioni di dollari), il record generale in un singolo giorno (12,5 milioni nella giornata di sabato), e i più alti incassi in un weekend di apertura laddove si conti il fine settimana a 3 giorni e quello allargato a 5 (rispettivamente, 32,2 milioni e 48,5 milioni).

Il detentore del precedente record di apertura in un weekend del periodo pandemico era Tenet di Christopher Nolan, che aveva incassato 20,2 milioni di dollari nel weekend del Labor Day; a seguirlo da vicino, Wonder Woman 1984, con 16,7 milioni nella sua apertura natalizia. La media di incasso per schermo di 10.509 dollari totalizzata da Godzilla vs. Kong avvicina i suoi numeri a quelli pre-pandemia; il totale di incassi domestici per il film di Adam Wingard ammonta finora a 48,5 milioni di dollari.

Un successo, quello statunitense di Godzilla vs. Kong, che va ad affiancarsi ai buoni risultati già raggiunti dal film oltreoceano, dov’era già stato programmato da fine marzo in alcuni paesi europei e in Cina: fuori dagli USA, il film di Wingard ha incassato nell’ultimo weekend la cifra di 115,1 milioni di dollari, da sommare ai 121,8 totalizzati nel fine settimana precedente, per un totale di 285,4 milioni da quando è stato programmato. Al momento, la fetta più grossa del mercato per il film di Wingard è quella cinese, con una cifra di 44,2 milioni sul totale.

Nella Top 5 del box office statunitense di questo weekend, al secondo posto si piazza l’horror The Unholy, che nonostante l’accoglienza tiepida da parte della critica ha raccolto la cifra di 3,2 milioni di dollari; programmato in 1.850 schermi, il film con Jeffrey Dean Morgan ha totalizzato una media di 1.729 dollari per schermo. The Unholy non è ancora stato distribuito al di fuori degli USA.

Al terzo posto troviamo il campione spodestato della scorsa settimana, l’action thriller Nobody. Il film con protagonista Bob Odenkirk ha incassato 3,1 milioni di dollari nel fine settimana, con un calo del 55% rispetto al precedente weekend e una media di 1.195 dollari di incasso per schermo, su un totale di 2.567 schermi in cui è stato programmato. L’incasso totale domestico di Nobody ammonta attualmente a 11,9 milioni, da sommarsi ai 9,2 milioni totalizzati all’estero, per un totale di 21,1 milioni di dollari.

Al quarto posto, nel suo quinto weekend di programmazione, resiste Raya e l’ultimo drago, con l’incasso di 2,1 milioni di dollari e un calo, rispetto al precedente fine settimana, del 45,4%; il film, disponibile anche on demand su Disney+ per la cifra di 30 dollari, ha fatto registrare una media di 1.011 dollari per schermo, su una programmazione in 2.031 sale, facendo salire il suo incasso totale domestico a 32,2 milioni. Incasso che si somma a quello d’oltreoceano, che nel weekend è arrivato a 54,2 milioni, per un totale internazionale di 86,4 milioni di dollari.

Quinta posizione per l’ibrido animazione/live action di Tom & Jerry, che alla sua sesta settimana di programmazione ha aggiunto ulteriori 1,4 milioni di dollari di incasso. Il suo calo rispetto al fine settimana precedente è stato dal 44%, mentre la sua media per schermo, su un totale di 2.273 sale in cui è stato programmato, ammonta a 615 dollari. La cifra totale di incassi domestici per il film di Tim Story ammonta ora a 39,5 milioni di dollari, che sommati ai 54 milioni incassati finora oltreoceano, portano il film a un totale di 93,5 milioni di incasso.

Marco Minniti

Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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