I SIMPSON, HANK AZARIA: “MI SCUSO CON OGNI INDIANO PER AVER DOPPIATO APU”

I SIMPSON, HANK AZARIA: “MI SCUSO CON OGNI INDIANO PER AVER DOPPIATO APU”

L’attore, che ha lasciato il ruolo circa un anno fa, ha rivelato di volersi scusare pubblicamente con ogni indiano per aver contribuito a perpetuare degli stereotipi.

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Hank Azaria ha lasciato il ruolo di Apu Nahasapeemapetilon de I Simpson circa un anno fa, a seguito delle tante polemiche che il personaggio – accusato di essere veicolo di stereotipi contro le persone di nazionalità indiana – ha suscitato. Ora, tuttavia, l’attore ha detto di sentirsi ancora in colpa per quel personaggio, e di volersi scusare pubblicamente con ogni indiano per avergli dato voce.

In una recente intervista col podcast Armchair Expert, Azaria ha dichiarato di aver partecipato a diversi seminari per capire le critiche suscitate dal personaggio, e ha spiegato i motivi della sua decisione di smettere di doppiarlo.

Ho parlato alla scuola di mio figlio, ho parlato coi ragazzini indiani, perché volevo capire il loro punto di vista”, ha detto l’attore. “Un diciassettenne non aveva mai visto I Simpson, ma conosceva il significato della parola ‘Apu’. È diventato praticamente un insulto. Tutto quello che sapeva era che quello era il modo in cui la sua gente veniva pensata e rappresentata in questo paese”.

Il personaggio di Apu, indiano immigrato che nella serie gestisce un negozio Kwik-E-Mart, è stato per lungo tempo fonte di controversie e polemiche, per la sua rappresentazione stereotipata delle persone indiane. Le critiche raggiunsero il picco nel 2017, quando fu distribuito il documentario di Hari Kondabolu The Problem With Apu, che spiegava proprio i vari stereotipi negativi che il personaggio incarnava.

Mi scuso davvero”, ha proseguito Azaria. “È importante. Mi scuso per aver avuto una parte nel crearlo e per averlo interpretato. Una parte di me sente che dovrei andare da ogni singola persona indiana di questo paese e scusarmi personalmente. E a volte, quando ne incontro una, lo faccio”.

Il creatore della serie Matt Groening, in una recente intervista a USA Today, ha parlato del personaggio dicendo di avere “grandi piani” per lui, senza tuttavia specificare ulteriormente. Groening ha aggiunto di capire l’importanza della diversità e la necessità di essere più inclusivi nella scelta del cast.

Chi può essere contro la diversità?”, ha detto il creatore de I Simpson. “È una gran cosa. Comunque, gli attori non vengono pagati per fare personaggi specifici. Loro sono ingaggiati per dare voce a qualsiasi personaggio ci venga in mente. Per me, la cosa bella è vedere i nostri brillanti attori fare voci multiple: è questa la cosa divertente dell’animazione. Comunque, riguardo all’essere più inclusivi e ingaggiare più persone, sono completamente d’accordo”.

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Marco Minniti
Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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