PSYCHO: IL CAPOLAVORO DI HITCHCOCK TORNA IN SALA RESTAURATO

PSYCHO: IL CAPOLAVORO DI HITCHCOCK TORNA IN SALA RESTAURATO

Psycho tornerà nelle sale italiane il 10, 11 e 12 ottobre in una versione restaurata in 4K, distribuita dalla Cineteca di Bologna, nell’ambito del progetto Il Cinema Ritrovato.

Pubblicità

Psycho sta per tornare in sala. Il capolavoro di Alfred Hitchcock sarà infatti distribuito in una speciale versione restaurata in 4K nelle giornate del 10, 11 e 12 ottobre. Il Sacher, cinema romano di proprietà di Nanni Moretti, ospiterà invece un’anteprima speciale del film, prevista per le giornate del 4 e del 5 ottobre.

L’iniziativa della nuova versione di Psycho è curata dalla Cineteca di Bologna, nell’ambito del suo progetto di nuova distribuzione in sala dei classici, intitolato Il Cinema Ritrovato. Un’iniziativa, quest’ultima, che ha già riportato in sala film come Il servo di Joseph Losey e Lo chiamavano Trinità di E.B. Clucher.

La locandina italiana di Psycho di Alfred Hitchcock, nella sua versione restaurata del 2022
La locandina italiana di Psycho di Alfred Hitchcock, nella sua versione restaurata del 2022

Tratto dal romanzo omonimo pubblicato nel 1959 da Robert Bloch, il film di Hitchcock vede la luce nel 1960. È Anthony Perkins a vestire i panni del tormentato Norman Bates, tassidermista e voyer, la cui vecchia casa buia e il motel adiacente non sono esattamente il posto dove trascorrere una serata tranquilla. Nessuno lo sa meglio di Marion Crane (interpretata da Janet Leigh), la sfortunata cliente il cui viaggio termina nella famigerata scena della doccia, 45 secondi fra i più celebri della storia del cinema. A cercarla saranno un investigatore privato e la sorella di Marion (Vera Miles).

Hitchcock gioca da maestro con le attese e le emozioni del pubblico: “Ho sempre pensato che sullo schermo bisogna mostrare il minimo per ottenere il massimo sul pubblico. Psycho è stato concepito per depistare lo spettatore. Lo spettatore doveva pensare che il film parlasse di una ragazza che rubava 40.000 dollari. In Psycho del soggetto mi importa poco, dei personaggi anche; quello che mi importa è che il montaggio dei pezzi del film, la fotografia, la colonna sonora e tutto ciò che è puramente tecnico possono far urlare il pubblico”.

Pubblicità
Marco Minniti
Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.