FINALE A SORPRESA – OFFICIAL COMPETITION

FINALE A SORPRESA – OFFICIAL COMPETITION

Penélope Cruz, Antonio Banderas e Oscar Martinez ridono del cinema, dei suoi protagonisti e dei suoi falsi miti in Finale a sorpresa – Official Competition. Satira intelligente e un po’ discontinua diretta da Mariano Cohn e Gastón Duprat, in sala dal 21 aprile 2022 dopo il passaggio a Venezia 2021.

Tutto quello che avreste voluto sapere...

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(Quasi) Tutto quello che avreste voluto sapere sul cinema e sulla frenesia del processo creativo, sul dietro le quinte, le idiosincrasie, le vanità sparse dei suoi protagonisti, Finale a sorpresa – Official Competition cerca di raccontarlo nel modo più satirico possibile. Il film spagnolo è diretto dalla coppia di argentini Mariano Cohn e Gastón Duprat, in sala ci va il 21 aprile 2022 distribuito da Lucky Red e precedentemente aveva partecipato in concorso al Festival di Venezia 2021.

Il senso dell’operazione è umoristico e dissacrante, anche se il film non si (ci) nasconde parentesi di gravità, una concezione più sfumata e malinconica del tema portante. Cohn e Duprat avevano già avuto modo di riflettere sul rapporto tra arte e consumo popolare, sul peso e l’eredità del successo. Con Il cittadino illustre (2016), per fare un esempio, che contaminava umorismo e dramma per offrire allo spettatore uno straniamento divertito e intelligente. Qui la credibilità della storia poggia sulla dedizione, l’alchimia e la spinta ferocemente autoironica dei tre (bravi) protagonisti, Penélope Cruz, Antonio Banderas e Oscar Martinez.

Si parte da un uomo molto ricco che vuole lasciare il segno, per arrivare a Penélope Cruz

Finale a sorpresa - Official Competition, Penélope Cruz in un'immagine
Finale a sorpresa – Official Competition, Penélope Cruz in un’immagine del film

La vanità è la scintilla. Un miliardario di una certa età (José Luis Gómez), riflette sul suo retaggio e crede sia arrivato il momento di occuparsi della posterità, non si può lasciare tutto in mano ai sindacati. All’inizio pensa di far costruire un ponte, che non è una cosa molto sexy. Meglio finanziare un film. Di che parlerà? E lui che ne sa?

Comincia così Finale a Sorpresa – Official Competition, con un produttore che non sa cosa fare e come farlo, ma tanto ha un mucchio di soldi, quindi. Compra i diritti di un romanzo da Nobel, che ovviamente non ha mai letto. Ingaggia la regista più controversa e provocatoria sulla scena, Penélope Cruz, della quale non ha visto neanche un film. Lei, per arrivare a dama, non si fa molti scrupoli. Sceglie per il film, la storia della rivalità tra due fratelli, una coppia improbabile di protagonisti.

L’artista e il populista. Storia di un comico scontro tra ego

Finale a sorpresa - Official Competition, Penélope Cruz e Antonio Banderas in una sequenza
Finale a sorpresa – Official Competition, Penélope Cruz e Antonio Banderas in una sequenza del film

Non c’è nessun film dentro il film, nel senso che Finale a Sorpresa – Official Competition si concentra sull’immediatamente prima e l’immediatamente dopo le riprese. In particolare sui nove giorni di prova che Lola Cuevos (Penélope Cruz) orchestraa danno dei suoi malcapitati, narcisisti, ridicoli protagonisti.

Antonio Banderas è Félix Rivero, vanesio e populista, campione d’incassi. Abbronzato e sciupafemmine, ha mezzo piede a Hollywood e un culto molto conveniente del pubblico e del suo insindacabile giudizio. Oscar Martinez è Iván Torres, campione di un cinema e di un teatro senza compressi, paladino dell’arte non compiacente che non sa che farsene dello spettatore. Il film è la storia della lotta ridicola, senza esclusione di colpi, di una coppia di ego in rotta di collisione, mediata dal cinismo consapevole di un’autrice radicale e a suo modo molto comica, che mette in mostra un catalogo di eccentricità, una follia senza metodo, per costruire la sua idea. Il suo cinema.

Un’interessante idea di cinema servita dall’autoironia dei protagonisti

Finale a sorpresa - Official Competition, Penélope Cruz, Antonio Banderas e Oscar Martínez in una foto
Finale a sorpresa – Official Competition, Penélope Cruz, Antonio Banderas e Oscar Martínez in una foto del film

Un film sulla lavorazione di un film, con attori che fingono di essere attori e che non perdono l’occasione per riflettere, seriamente comici, sui misteri e le dinamiche del processo creativo. La concatenazione dei piani di lettura è insieme un’idea di scrittura e un’idea di cinema. Interessante, a monte un po’ cerebrale, l’agile regia di Mariano Cohn e Gastón Duprat a questo serve,a poggiare l’intelligenza della premessa su un fondo umoristico solido, per smorzarne le asprezze senza scadere nella caricatura. Finale a Sorpresa – Official Competition prende di petto le ipocrisie, la paura nascosta dietro il culto della personalità, il vuoto di idee e di prospettive di un’arte fatta per le ragioni giuste, ma in modo sbagliato.

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Se il film funziona, buona parte del merito va dato all’affiatamento e alla serietà dei tre interpreti principali. Penélope Cruz, Antonio Banderas e Oscar Martinez coltivano la forma più matura di narcisismo, l’autoironia, e si divertono un mondo a inscenare le piccole/grandi debolezze di questi buffi archetipi. Dietro la risata, una sfumatura più sobria e malinconica.

La dialettica è anche, non solo, tra realtà e fiction. Quando Oscar Martinez, dopo aver consegnato il suo personaggio all’ennesimo inciampo di vanità, riflette sul senso del suo mestiere, chi parla in quel momento? L’attore o il personaggio? Con quale scopo, satira pura o autoanalisi? C’è molta carne al fuoco, che nella seconda parte non viene esplorata a dovere perché il film, confrontandosi con la necessità di risolvere una volta per tutte i suoi conflitti, arriva sul finale un po’ fiacco e prevedibile. Meno profondo di quanto non suggerisca un inizio molto convincente, comunque profondo, sicuramente divertente.

Finale a sorpresa - Official Competition, la locandina italiana del film
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Scheda

Titolo originale: Competencia oficial
Regia: Gastón Duprat, Mariano Cohn
Paese/anno: Spagna, Argentina / 2021
Durata: 114’
Genere: Commedia, Drammatico
Cast: Antonio Banderas, Manolo Solo, Penélope Cruz, Amanda Goldsmith, Irene Escolar, Isabel García Lorca, Jean Dominikowski, José Luis Gómez, Juan Grandinetti, Koldo Olabarri, María Guinea, Mary Ruiz, Nagore Aramburu, Oscar Martínez, Pilar Castro
Sceneggiatura: Mariano Cohn, Gastón Duprat, Andrés Duprat
Fotografia: Arnau Valls Colomer
Montaggio: Alberto del Campo
Produttore: Jaume Roures
Casa di Produzione: The MediaPro Studio
Distribuzione: Lucky Red

Data di uscita: 21/04/2022

Trailer

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Francesco Costantini
Nato a Roma a un certo punto degli anni '80 del secolo scorso. Laurea in Scienze Politiche. Amo il cinema, la musica, la letteratura. Aspirante maratoneta.

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