ADDIO A MEAT LOAF, CANTANTE E ATTORE DEL ROCKY HORROR PICTURE SHOW

ADDIO A MEAT LOAF, CANTANTE E ATTORE DEL ROCKY HORROR PICTURE SHOW

Il celebre cantante americano, anche attore in vari film di grande popolarità, è morto all’età di 74 anni. Tra i suoi ruoli, si ricorda quello di Eddie in The Rocky Horror Picture Show.

Addio a Meat Loaf, rockstar e attore statunitense, icona che scalò i vertici dell’hard rock e del cosiddetto opera rock negli anni ‘70, con brani come la celeberrima I’d Do Anything for Love (But I Won’t Do That). Loaf, al secolo Marvin Lee Aday, che aveva 74 anni, è morto per cause non specificate, come spiega un annuncio sulla sua pagina social.

Abbiamo il cuore spezzato nell’annunciare che l’incomparabile Meat Loaf è morto stasera, con al fianco sua moglie Deborah, le figlie Pearl e Amanda e gli amici più cari, che sono stati con lui nelle ultime 24 ore”, si legge su Facebook. “La sua straordinaria carriera ha attraversato sei decenni che lo hanno visto vendere oltre 100 milioni di album in tutto il mondo e recitare in oltre 65 film, tra cui Fight Club, Focus, The Rocky Horror Picture Show e Wayne’s World. Bat Out of Hell rimane uno dei dieci album più venduti di tutti i tempi”.

Marvin Lee Aday, nato a Dallas il 27 novembre 1947, avviò la sua carriera musicale nel 1971 con l’album Stoney & Meatlof; il successo di quest’ultimo ne provocò l’ingaggio, quattro anni dopo, per il film diventato cult The Rocky Horror Picture Show, dove interpretò il ruolo del personaggio di Eddie, esibendosi anche nell’esibizione canora del pezzo Hot Patootie/Bless My Soul. La popolarità vera sarebbe tuttavia arrivata solo col suo secondo album, datato 1977 e intitolato Bat Out of Hell: il disco, prodotto da Todd Rundgren con canzoni scritte da Jim Steinman, vendette oltre 43 milioni di copie.

Da allora, anche la carriera cinematografica di Meat Loaf si rivelò spianata: tra i film da lui interpretati successivamente, si ricordano Roadie – La via del rock (1980), in cui affiancava Deborah Harry e Alice Cooper, Fusi di testa (1992) coi due attori del Saturday Night Live Mike Myers e Dana Carvey, Pazzi in Alabama (1999) di Antonio Banderas, e soprattutto Fight Club (1999) di David Fincher, in cui interpretava un uomo affetto da cancro ai testicoli che si unisce al club fondato dal carismatico Tyler Durden di Brad Pitt.

Nel 2006 apparve a fianco di un personaggio dall’impeto a lui affine, Jack Black, nella commedia Tenacious D e il destino del rock, mentre nello stesso anno recitò anche sul piccolo schermo per l’episodio diretto da Dario Argento della serie antologica Masters of Horror, intitolato Pelts. Continuò parallelamente la sua carriera musicale tra alterne fortune (nel 1994 fece uscire Bat Out of Hell II: Back into Hell, vincitore del Grammy e tra i dischi più venduti della storia del rock). L’ultimo suo album in studio, Braver Than We Are, è datato 2016.

Meat Loaf fu sposato due volte: la prima con Leslie Aday dal 1979 al 2001, e la seconda con Deborah Gillespie (dal 2007 a oggi). Lascia anche due figlie, Pearl (moglie del musicista Scott Ian) e Amanda, a sua volta attrice.

Marco Minniti
Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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