SCARLETT JOHANSSON: “BLACK WIDOW, ALL’INIZIO, È STATA ECCESSIVAMENTE SESSUALIZZATA”

SCARLETT JOHANSSON: “BLACK WIDOW, ALL’INIZIO, È STATA ECCESSIVAMENTE SESSUALIZZATA”

L’attrice, presentando il film stand-alone Marvel dedicato al suo personaggio, ha voluto riflettere sull’evoluzione da esso subita dalla sua prima apparizione sullo schermo.

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Il personaggio di Black Widow (Vedova Nera, aka Natasha Romanoff) fa parte ormai del Marvel Cinematic Universe da 11 anni; la sua prima apparizione risale infatti al 2010 e al film Iron Man 2, ma solo ora il personaggio interpretato da Scarlett Johansson può vantare un’opera stand-alone, col film omonimo di prossima uscita. L’attrice, in una recente intervista a Collider, ha dichiarato che nei primi film il personaggio era “molto sessualizzato” e “trattato come una proprietà”. La Johansson ha individuato nel nuovo film, al contrario, una decisa evoluzione della sua figura.

Sicuramente è cambiata, e penso che probabilmente parte di quel cambiamento – anche se è difficile da dire, perché ci sono dentro – sia venuta anche da me”, ha dichiarato Scarlett Johansson. Sul tema della sessualizzazione del suo personaggio, l’attrice ha aggiunto: “Avrò presto 35 anni, sono una madre, e la mia vita è diversa. Ovviamente, sono passati 10 anni, sono successe tante cose e ora ho una comprensione di me stessa molto diversa e molto più evoluta. Come donna, sono a un punto diverso della mia vita, sapete? E sono più capace di perdonarmi, anche se probabilmente ancora non abbastanza. Però penso di accettarmi maggiormente”.

L’attrice ha poi dichiarato: “Tutto questo è collegato con l’aver abbandonato l’iper-sessualizzazione del personaggio; e, voglio dire, se guardi adesso Iron Man 2, che resta davvero divertente e con molte grandi scene, il personaggio è davvero molto sessualizzato. Gli altri ne parlano come se fosse un pezzo di qualcosa, come una proprietà o un oggetto o qualcosa del genere – come un pezzo di culo, se vogliamo dirla tutta. Persino Tony si riferisce a lei come qualcosa del genere, a un certo punto”.

Scarlett Johansson fa riferimento, probabilmente, alla scena di Iron Man 2 in cui Tony Stark incontra per la prima volta Natasha Romanoff. Il braccio destro di Tony viene messo al tappeto sul ring da Natasha, al punto che l’uomo ne resta impressionato, e più tardi riferisce alla sua amministratrice delegata Pepper Potts: “Ne voglio una”.

Sì, a quel punto Tony dice praticamente che lei è un pezzo di carne, e forse in quel momento davvero sembrava un complimento”, ha proseguito la Johansson. “Capite in che senso? Perché allora il mio modo di pensare era diverso. Magari avrei addirittura misurato la mia autostima sulla base di commenti come quello; oppure, come molte giovani donne, avrei potuto trovare una mia comprensione del valore di me stessa. Adesso è tutto cambiato. Adesso le persone, le ragazze più giovani in particolare, ricevono un messaggio molto più positivo; ma è stato incredibile essere parte di quel cambiamento, essere stata capace di venir fuori dal lato opposto, essere ancora parte di quella vecchia storia, ma nel frattempo aver progredito. Essermi evoluta. Penso sia bello”.

Black Widow uscirà nelle sale italiane il prossimo 7 luglio, mentre dal 9 luglio sarà disponibile anche su Disney+ con Accesso VIP.

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Marco Minniti
Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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