MEGALOPOLIS, ECCO IL CAST STELLARE DEL NUOVO FILM DI FRANCIS FORD COPPOLA

MEGALOPOLIS, ECCO IL CAST STELLARE DEL NUOVO FILM DI FRANCIS FORD COPPOLA

Adam Driver, Forest Whitaker, Nathalie Emmanuel, Jon Voight e Laurence Fishburne tutti insieme per Coppola. Megalopolis? Il mio testamento.

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Sono passati più di 20 anni dall’inizio del progetto Megalopolis, ma finalmente il film più ambizioso di Francis Ford Coppola ha un cast. Qualche nome? Adam Driver, Forest Whitaker, Nathalie Emmanuel (già vista in Trono di Spade e prossimamente in Fast X), Jon Voight e Laurence Fishburne. Fun fact: Fishburne aveva solo 14 anni quando girò con Coppola Apocalypse Now (il film uscì quando Fishburne divenne maggiorenne).

Per Coppola, 83 anni, una vita da filmaker “larger than life” e una carriera da imprenditore vinicolo, Megalopolis rappresenta una sorta di testamento. Nella sua idea non c’è la volontà di dirigere il blockbuster della storia, ma di lasciare un’eredità al pubblico del futuro. Qualcosa che incarni il suo pensiero sul mondo, sempre più polarizzato dalla politica e dai social media.

Cosa mi rende felice oggi? Di sicuro non vincere gli Oscar, quello già l’ho fatto e forse ne ho ricevuti più di quelli che meritassi. E non mi interessa nemmeno fare soldi. Voglio che il pubblico parli del film per interrogarsi sulla nostra società. Come possiamo renderla davvero migliore? Ci scommetto quello che volete: una volta che ti fai queste domande, la cambi la società. E allora sorriderò dalla mia tomba.

Francis Ford Coppola

Francis Ford Coppola produrrà il film senza il supporto di alcuna major e con un budget stimato di circa 100 milioni di dollari. Chiamato a rispondere sul rischio finanziario di un’operazione del genere il regista ha risposto sorridendo: «Non finirò sul lastrico, i miei figli hanno tutti successo e gli lascerò tutte le mie tenute».

Megalopolis sarà ambientato in una società del futuro, piena di contraddizioni, che rischia di perdere la sua anima, come successe a Roma prima della caduta del suo Impero. In questo scenario si intrecciano interessi politici, genialità artistica, incarnata dall’architetto che sogna di ricostruire da capo una New York rasa al suo da una catastrofe, e amore.

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Francesca Fiorentino
Giornalista professionista, ho cominciato a lavorare in radio e continuo a parlare attraverso i podcast. Amo il cinema, la scrittura, le margherite, le magliette a righe, i regali inaspettati e i taccuini nuovi. Ovviamente anche la pizza. Qui leggi il mio sito.

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