BABY, BOX, BROKER: IN ARRIVO L’ESORDIO COREANO DI HIROKAZU KORE-EDA

BABY, BOX, BROKER: IN ARRIVO L’ESORDIO COREANO DI HIROKAZU KORE-EDA
fonte: Variety

Il regista nipponico dirigerà un nuovo film ambientato in Corea del Sud, che avrà come protagonista la star di Parasite, Song Kang-ho.

Dopo la trasferta francese di Le verità, si prepara una trasferta coreana per Hirokazu Kore-eda: il regista giapponese dirigerà infatti Baby, Box, Broker, suo esordio in lingua coreana, che vedrà protagonista l’attore di Parasite, Song Kang-ho. A completare il cast, ci saranno Bae Doona (Cloud Atlas, The Host) e Gang Dong-won (Peninsula, The Priests).

Il plot del film sarà incentrato sulle scatole che vengono lasciate negli ospedali per quei genitori che, in modo anonimo, vogliono sbarazzarsi dei propri figli neonati. Ci saranno ancora il tema della famiglia e quello degli affetti negati al centro di un film di Kore-eda, quindi, dopo opere come Little Sister e Like Father, Like Son.

A produrre il film ci saranno la Zip Cinema e la CJ Entertainment, con quest’ultima che si occuperà della distribuzione e delle vendite internazionali. Kore-eda attualmente sta finendo di scrivere la sceneggiatura, in vista di un primo ciak previsto per il 2021.

È un film coreano con attori coreani e staff coreano, che verrà girato in lingua coreana”, ha detto a Variety il produttore Eugene Lee. “Sarà girato in Corea”.

Broker è una storia sulle scatole per neonati”, ha detto Kore-eda in una dichiarazione. “In questo momento sono così emozionato per il fatto di lavorare sullo script che farà muovere questi tre grandi attori. Per condividere questa emozione con tutti voi, spero di creare un film eccitante, emozionante e capace di scaldare il cuore. Questo film, come l’ultimo che ho diretto, mi vedrà lontano dal mio paese e dalla mia lingua madre. Cosa sarò capace di esprimere e condividere quando supereremo le barriere della lingua e della cultura? Cosa significa questo per un regista? Spero di esplorare questi quesiti attraverso questo progetto”.

Come sempre, tutto inizia con gli attori”, ha proseguito il regista. “Ho incontrato la prima volta Song Kang-ho al Busan International Film Festival, e Kang Dong-won quando era a Tokyo per lavoro. Sono rimasto in contatto con i due attori a Tokyo, Seoul, Busan e Cannes. All’inizio, ci scambiavamo solo i complimenti, ma mentre continuavamo a conversare, ci è venuto naturale parlare di fare un film insieme. Avevo già lavorato con Bae Doona nel 2009 (nel film Air Doll), e ricordo di aver pensato: ‘Spero che lavoreremo ancora insieme, stavolta con un personaggio umano’, e ora finalmente quel sogno si avvera, oltre 10 anni dopo. E ora lavorerò su un film con una crew e un cast di attori coreani per cui ho un grande rispetto”.

Marco Minniti

Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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