ADDIO A SYD MEAD, CONCEPT ARTIST DI BLADE RUNNER E TRON

ADDIO A SYD MEAD, CONCEPT ARTIST DI BLADE RUNNER E TRON
È morto a Pasadena, in California, l'artista visuale che aveva contribuito al design di film come Blade Runner, Star Trek e Tron. Aveva 86 anni.

Syd Mead, designer e artista concettuale che aveva lavorato a un gran numero di classici della fantascienza degli ultimi decenni (tra questi, Blade Runner, Star Trek e Tron) è morto a Pasadena all’età di 86 anni. A dare l’annuncio della scomparsa dell’artista, da tempo affetto da un linfoma, è stato il suo compagno e manager Roger Servick. Mead, solo pochi mesi fa, aveva dato l’annuncio del suo ritiro dal mondo del cinema, dopo aver passato 60 anni nel campo del design.

Dopo una formazione nell’Art Center College of Design di Pasadena, e una ferma di tre anni nell’esercito negli anni ’50, Mead aveva iniziato la sua carriera come designer nel campo automobilistico, per poi passare a quello dell’industria elettronica. Negli anni ’70 lanciò una sua società ed entrò nel mondo del cinema, dove avrebbe lasciato un segno per tutti i decenni successivi: suo è stato il design della Voyager nel primo film di Star Trek (1979), ma i suoi contributi si sono poi estesi alle scenografie o ai veicoli di opere come Blade Runner, Tron, Aliens – Scontro finale, Corto circuito, Mission to Mars ed Elysium. Recentemente, era tornato all’universo di Blade Runner, facendo da consulente a Denis Villeneuve per il sequel del film di Scott, Blade Runner 2049.

L’artista avrebbe dovuto ricevere in febbraio il William Cameron Menzies Award della Art Directors Guild, durante l’annuale cerimonia dell’associazione americana, per il suo contributo all’immaginario futuristico nel cinema degli ultimi tre decenni. Il presidente dell’Art Directors, Nelson Coates, ha dichiarato: “Il suo ruolo centrale nel modellare il cinema è stato unico, con la singolare abilità di immaginare il futuro. Come uno dei concept artist più influenti del nostro tempo, le sue visioni e illustrazioni di mondi futuri rimarranno come testamento della sua sconfinata immaginazione”.

Marco Minniti

Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *