QUELLA SPORCA DOZZINA: UN REMAKE CHE DIVENTA UNA SAGA?

QUELLA SPORCA DOZZINA: UN REMAKE CHE DIVENTA UNA SAGA?

David Ayer, che dovrebbe dirigere un remake del classico del 1967 di Robert Aldrich, ha dichiarato di avere in mente un nuovo franchise d'azione, di cui il film sarebbe solo il primo episodio.

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È notizia recente che David Ayer (già regista di Suicide Squad e del fantasy d’azione Bright) è in trattative per dirigere una nuova versione di Quella sporca dozzina, classico del cinema bellico diretto nel 1967 da Robert Aldrich. Il film di Aldrich, a sua volta ispirato a un romanzo di E.M. Nathanson di due anni prima (che raccontava, in chiave romanzata, una reale vicenda della Seconda Guerra Mondiale) vedeva protagonista una squadra di prigionieri trasformati in soldati d’assalto, arruolati per una missione suicida in territorio nemico. Il regista – al di là dell’ovvia affinità del tema con quello del suo comic movie del 2016 – sembra essersi innamorato del soggetto a tal punto da progettarne un franchise. Un franchise che, nelle sue parole, si libererà dell’ambientazione originale per trovare invece posto nel mondo moderno.

Intervistato dalla webzine Collider, Ayer ha infatti dichiarato: “Penso sia un’opportunità di fare un grande franchise d’azione di squadra. Avrò un protagonista principale solido, e io lo vedo alla maniera della serie di Mission: Impossible o di quella di Fast & Furious, di cui scrissi il primo episodio. Costruisci una grande squadra di personaggi e poi li guardi scontrarsi tra loro e farsi impazzire l’uno con l’altro. Penso che ambientarlo ai giorni nostri sia più libero e interessante. Per me, la Seconda Guerra Mondiale è la Guerra Santa: non potrei lasciare fuori questo fatto se decidessi di trarne una versione più divertente o in chiave di commedia. Ma posso farlo ambientando la storia ai giorni nostri, assolutamente: e posso avere quel divertimento, quell’anarchia e quello spirito selvaggio, con personaggi moderni con le loro diversità e loro voci reali”.

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Marco Minniti
Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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