LINDA HAMILTON: “SAREI FELICE DI NON TORNARE PIÙ NEL RUOLO DI SARAH CONNOR”

LINDA HAMILTON: “SAREI FELICE DI NON TORNARE PIÙ NEL RUOLO DI SARAH CONNOR”

In un'intervista, l'attrice parla del suo recente ritorno al ruolo che l'aveva resa celebre, del risultato al botteghino interiore alle aspettative, e delle possibilità – secondo lei scarse – di un nuovo episodio.

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Sarei felice di non interpretare più il ruolo di Sarah Connor”. Una dichiarazione tombale, che certo non farà felici i fan della saga di Terminator: eppure, Linda Hamilton ha voluto così commentare la sua terza apparizione (la prima dopo il 1991, anno di Terminator 2 – Il giorno del giudizio) nel ruolo dell’eroina Sarah Connor. Una presa di posizione dovuta forse ai risultati commercialmente inferiori alle aspettative di Terminator – Destino oscuro, film diretto da Dark Miller che si riaggancia, nella trama, ai primi due capitoli della saga diretti da James Cameron.

Ne apprezzerei forse una versione più piccola, in cui non fossero in gioco tutti quei milioni”, ha dichiarato la Hamilton in una intervista al magazine The Hollywood Reporter. “Il pubblico di oggi è così imprevedibile. Non vi dico quanti profani dell’ambiente mi hanno detto semplicemente ‘la gente ormai non va più al cinema’. Un film non dovrebbe mai costituire un rischio finanziario così grande, ma io sarei ben felice di non tornare mai più in quel ruolo. Quindi no, non ho molte speranze perché mi piacerebbe davvero che fosse un capitolo chiuso”.

Nella stessa intervista, la Hamilton ha confessato anche un certo disagio nel tornare a interpretare il personaggio dopo così tanto tempo: “Di sicuro, non mi sono identificata con Sarah il primo giorno sul set; è stato terribile. Le mie mani tremavano sull’impugnatura di una pistola. Mi dicevo: ‘ma che sta succedendo? Questa non è Sarah Connor’. Non era soloil nervosismo del primo giorno, perché c’erano molte circostanze estenuanti. Mi sono sentita davvero come lei solo dopo un paio di settimane, dopo che avevo fatto un sacco di allenamento fisico e di addestramento militare e con le armi, che è durato per circa un anno. La prima volta che ho messo il costume di scena per le prove, sono uscita dai camerini e tutti erano pieni di gioia, dicevano ‘Oh mio Dio, è tornata’”.

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Marco Minniti
Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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