ADDIO A CHRISTOPHER PLUMMER, MORTO A 91 ANNI L’ATTORE PREMIO OSCAR

ADDIO A CHRISTOPHER PLUMMER, MORTO A 91 ANNI L’ATTORE PREMIO OSCAR

L’attore canadese si è spento oggi, all’età di 91 anni. Più di 200 i ruoli da lui interpretati, senza mai lasciare il teatro, che lo lanciò. Tra i suoi personaggi, si ricorda il capitano Von Trapp di Tutti insieme appassionatamente.

È morto oggi, all’età di 91 anni, Christopher Plummer, grande attore canadese, interprete di oltre 200 ruoli tra cinema, televisione e teatro. Tra i suoi personaggi, si ricorda il capitano Von Trapp del classico del musical Tutti insieme appassionatamente (1965) di Robert Wise; ma la sua carriera si è caratterizzata per un notevole eclettismo, raggiungendo picchi importanti anche nella sua ultima fase. Il premio Oscar arrivò infatti nel 2012 col dramma Beginners, in cui interpretava il ruolo di un padre gay; il film lo ha reso l’attore più anziano ad aver conquistato la statuetta nella categoria in questione (attore non protagonista).

Nato il 13 dicembre nel 1929, a Toronto, Christopher Plummer studiò inizialmente per diventare pianista, ma poi prese la strada della recitazione – dapprima teatrale. Dopo una lunga gavetta a Ottawa, esordì come attore shakespeariano a Broadway, dove tra le altre cose interpretò il musical Cyrano di Elia Kazan; l’opera gli fruttò il primo Tony Award della sua carriera. Esordì al cinema nel 1958 in Fascino del palcoscenico di Sidney Lumet, dove affiancava Henry Fonda e Susan Strasberg; la notorietà arrivò tuttavia solo sette anni più tardi col fortunato ruolo di Tutti insieme appassionatamente, dov’era affiancato da Julie Andrews.

Successivamente, la sua carriera si sviluppò con una notevole prolificità, passando dal dramma bellico di I lunghi giorni delle aquile (1969) alla commedia di La pantera rosa colpisce ancora (1975), fino all’adattamento del romanzo di Rudyard Kipling L’uomo che volle farsi re (1975) per opera di John Huston, in cui interpretava il ruolo dello stesso scrittore. Tra gli anni ‘80 e i ‘90 recitò nei film dei generi più disparati, dal thriller (Uno scomodo testimone di Peter Yates, 1981) al biopic (Malcolm X, Spike Lee, 1992) fino al dramma psicologico venato di horror (L’ultima eclissi, Taylor Hackford, 1995). Rilevante anche il suo ruolo del giornalista Mike Wallace in Insider – Dietro la verità (1999) di Michael Mann, dove affiancò Al Pacino e Russell Crowe.

La carriera di Plummer conobbe un rinnovato vigore nello scorso decennio, con l’Oscar per Beginners, e la partecipazione a film di genere come Millennium – Uomini che odiano le donne (2011) di David Fincher, e a opere d’autore quali Remember (2015) di Atom Egoyan. Nel 2017, Ridley Scott lo ha scelto per sostituire Kevin Spacey nel ruolo del milionario Jean Paul Getty in Tutti i soldi del mondo, che gli ha portato una nuova nomination all’Oscar, una ai Golden Globe e una ai BAFTA. Tra i suoi ultimi ruoli, quello dello scrittore vittima di omicidio in Cena con delitto – Knives Out (2019) di Rian Johnson, con protagonista Daniel Craig.

Christopher Plummer lascia sua moglie, l’attrice Elaine Taylor (con la quale è stato sposato per 53 anni), e sua figli Amanda Plummer, a sua volta attrice.

Marco Minniti
Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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