LOKI 1X05 – VIAGGIO NEL MISTERO

LOKI 1X05 – VIAGGIO NEL MISTERO
di Kate Herron
Ormai arrivata al pre-finale di stagione (se così vogliamo chiamarlo) Loki mostra qui una sintesi precaria, a tratti incerta quanto complessivamente affascinante, tra humour ed epica, rimandi cinefili (e non) e suggestioni di varia provenienza. Questo Viaggio nel mistero rischia a volte di eccedere – in tutte le sue componenti – ma riesce a preparare al meglio lo spettatore alla conclusione di questa prima tranche di episodi. Su Disney+ dal 7 luglio.

Un viaggio dall'approdo incerto

Questo pre-finale della prima stagione di Loki, dall’emblematico titolo Viaggio nel mistero, è probabilmente l’episodio più epico, ma contemporaneamente con la variabile comedy più marcata, dell’intera serie Marvel/Disney+. Di fatto, la prima componente è assicurata da un climax conclusivo in cui gli sceneggiatori sembrano voler fare le cose in grande, dopo aver consentito a Loki di ricongiungersi con la sua variante/metà Sylvie, e aver introdotto le altre versioni del dio dell’inganno; la seconda componente è appannaggio proprio di queste ultime, incarnazioni improbabili quanto simpatiche della figura del protagonista, bloccate a vario titolo in ciò che scopriamo essere il mondo in cui il “reset” precipita le Varianti reiette. In effetti, tutto ciò che succede in questo quinto episodio sembra una lunga preparazione al cliffhanger conclusivo, mentre tutta la puntata (a differenza di quanto accadeva nella precedente L’evento Nexus) sembra puntare più sulla costruzione dell’atmosfera che sull’azione. Di fatto, in tutta la durata di questo Viaggio nel mistero c’è un’unica vera sequenza action, peraltro paradossale e abbastanza superflua nell’economia narrativa dell’episodio. Il resto è fatto soprattutto di (parziali) rivelazioni, ricongiungimenti e nuove separazioni, contornati da dialoghi sempre più all’insegna dell’humour surreale di marca Marvel. Cosa ci riserverà ancora la serie di Michael Waldron nel suo finale di stagione (e oltre) è di fatto tutto da decifrare.

Una lunga ma piacevole preparazione
Loki 1x05 - Viaggio nel mistero recensione

Viaggio nel mistero parte esattamente da dove si era interrotto l’episodio precedente (sequenza post-credits a parte) con Ravonna bloccata da Sylvie dopo lo scontro nella sala dei Custodi, e con la variante femminile di Loki in cerca di risposte. Risposte che resteranno ovviamente parziali, e chissà quanto sincere. Il personaggio interpretato da Sophia Di Martino, senza ormai più niente da perdere, decide di appurarlo da sola, autocancellandosi e trasportandosi nell’appena scoperta dimensione del Vuoto. Nel frattempo, il Loki di Tom Hiddleston incontra le altre sue Varianti, quelle che ci erano state già rivelate nel post-finale dello scorso episodio: tra queste, è notevole la presenza del Loki anziano col volto di Richard E. Grant, di quello bambino interpretato dal giovane Jack Veal, e di quello vanaglorioso impersonato da un autoironico DeObia Oparei; con loro, una divertente versione coccodrillesca (in senso letterale) del personaggio, che come apprendiamo è stata spedita nel Vuoto “per aver mangiato un gatto”. La fuga e il ricongiungimento con Sylvie – oltre a quello temporaneo col Mobius di Owen Wilson – sono in fondo abbastanza prevedibili. Tutto ciò che accade in questo quinto episodio, come già accennato, è una lunga preparazione al cliffhanger conclusivo, nel quale la serie ci lascia intravedere ciò che si cela (a quanto pare) al di là della terra desolata chiamata Vuoto, dominata e guardata ai suoi confini dalla nube mostruosa di nome Alioth. Il fatto che di preparazione si tratti, tuttavia, non significa che questo Viaggio nel mistero sia spiacevole da percorrere (anzi).

Porta aperta sull’ignoto
Loki 1x05 - Viaggio nel mistero recensione

Con un titolo dagli echi vagamente verniani, Viaggio nel mistero è l’episodio in cui la serie di Michael Waldron assume colorazioni maggiormente fantasy; colorazioni appannaggio di una terra a metà tra il post-apocalittico e le Waste Lands di kinghiana memoria (chi ha letto la saga de La Torre Nera – cancellare pure il tentato, pessimo adattamento cinematografico – sa di cosa stiamo parlando); e con una gargantuesca, vorace creatura fatta di nubi che rimanda inevitabilmente al Nulla che minacciava il mondo di Fantasia, nell’indimenticato La storia infinita. Spunti, suggestioni, rimandi: chi vuole ne troverà altri (questi sono solo i primi – arbitrari o meno – che sono venuti in mente a chi scrive), per una serie che come non mai gioca con la memoria, cinefila e (multi)mediale. L’humour che contrappunta le avventure del personaggio di Hiddleston (ormai letteralmente fatto proprio dall’attore britannico) nel suo viaggio imposto ai confini dello spazio e del tempo, è marcato, spinto, a tratti probabilmente troppo. I siparietti del personaggio con le sue Varianti, culminati con un Hiddleston sdoppiatosi e una scazzottata da saloon, rischiano a più riprese di eccedere, andando sovente vicini alla stucchevolezza. Eppure, l’epica dell’universo Marvel (o meglio, del Multiverso, come dovremmo imparare a chiamarlo) funziona, a tratti travolge. La conclusione di questo Viaggio nel mistero, culminato nel sacrificio di una delle Varianti del personaggio (siamo pronti a scommettere che ne abbiamo viste solo alcune) è letteralmente una porta aperta sull’ignoto: e questo è un elemento insolito e piacevole, in un media franchise come il Marvel Cinematic Universe che viene spesso tacciato di prevedibilità. Dove questa porta ci condurrà, quale sarà l’approdo temporaneo di questa prima tranche di episodi, lo scopriremo volentieri tra una settimana. In attesa di altre porte e altri mondi, ovviamente.

Titolo originale: Loki 1x05 - Journey Into Mistery
Regia: Kate Herron
Paese/anno: Stati Uniti / 2021
Durata: 49’
Genere: Azione, Fantascienza, Fantastico
Cast: Aaron Beelner, Alec Zais, Alvin Chon, Gugu Mbatha-Raw, Ilan Muallem, Jack Veal, Lauren Revard, Neil Ellice, Owen Wilson, Richard E. Grant, Sarafina King, Sophia Di Martino, Tara Strong, Tom Hiddleston, Wunmi Mosaku
Sceneggiatura: Tom Kauffman
Fotografia: Autumn Durald
Montaggio: Calum Ross
Musiche: Natalie Holt
Produttore: Kevin Feige, Michael Waldron, Tom Kauffman
Casa di Produzione: Marvel Studios
Distribuzione: Disney+

Data di uscita: 07/07/2021

Marco Minniti

Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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