HOTEL TRANSYLVANIA – UNO SCAMBIO MOSTRUOSO

HOTEL TRANSYLVANIA – UNO SCAMBIO MOSTRUOSO

Hotel Transylvania – Uno scambio mostruoso di Derek Drymon e Jennifer Kluska, quarto capitolo della fortunata saga, vira verso un’action comedy che sembra riprendere gli ultimi Jumanji di Kasdan. Gli amatissimi personaggi dei tre capitoli precedenti ci sono tutti, ma nei panni di piccoli Indiana Jones appaiono meno credibili: lo spunto iniziale è buono, ma la trama è molto prevedibile.

Giochi di ruolo

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Quest’ultimo capitolo di Hotel Transylvania aggiunge un escamotage “magico” al solito innesco narrativo cui eravamo abituati nei precedenti capitoli: lo scambio di ruoli tra mostri e umani, dovuto al raggio mostrificatore dell’anziano e un po’ matto Van Helsing; lo scienziato lo proporrà, infatti, al genero di Drac (con la voce originale di Adam Sandler e quella italiana di Claudio Bisio), ovvero Johnny (doppiato da Andy Samberg), ragazzo sempre più ansioso di farsi accettare all’interno della “mostruosa” famiglia, in cui è quasi l’unico umano, se escludiamo Ericka (doppiata da Kathryn Hahn), la romantica conquista di Drac in Hotel Transylvania 3 – Una vacanza mostruosa.

Pensiero positivo

Hotel Transylvania – Uno scambio mostruoso recensione

Se la forza del personaggio di Johnny, partner di Mavis (con la voce originale di Selena Gomez) – unica figlia di Drac – è quella di essere un ragazzo estroverso, solare e un po’ hippie (in marcato contrasto con l’ambiente gotico e dark dell’hotel e degli stessi Drac e Mavis), d’altra parte questa dicotomia tra pensiero “positivo” e “pessimista” viene spesso banalizzata e posta a chiave di lettura in una trama con pochissimi colpi di scena, nonostante Hotel Transylvania – Uno scambio mostruoso abbia la pretesa di essere un racconto d’avventura (seppur molto ironico).

Action comedy?

La virata dei registi verso l’action comedy, insomma, sembra mascherare diverse carenze nella trama e nella realizzazione della stessa, riprendendo cliché molto cari all’industria hollywoodiana, come quello dello scambio di ruoli.

Scambio “magico” che nelle commedie americane ha visto per lo più protagoniste madre e figlia – pensiamo a Tutto accadde un venerdì (1976) o al più recente Quel pazzo venerdì (2003) – ma anche padre e figlio – come in Viceversa, due vite scambiate (1988); tutti film che sembrano di fondamentale ispirazione per lo switch tra Johnny e Drac, che avranno ruoli invertiti tra umano e mostro, sempre nell’ottica di spingere a una reciproca accettazione delle differenze altrui, mettendosi nei panni dell’altra persona.

Hotel Transylvania – Uno scambio mostruoso recensione

Questo, dunque, l’input iniziale della narrazione su cui si regge l’intera struttura di Hotel Transylvania – Uno scambio mostruoso; eppure lo svolgimento dei fatti sembra più vicino ai recenti Jumanji (2017 e 2019) di Jake Kasdan: un’avventura nella giungla, che ammicca in maniera parodistica e disincantata al genere del cinema d’avventura. Purtroppo, però, anche se qui si tratta di commedia, i colpi di scena sono quasi inesistenti e, laddove vengano tentati, si tratta di avvenimenti molto prevedibili sin dall’inizio del turbolento viaggio nella giungla sudamericana.

Un film per famiglie

Chi è affezionato alla saga di Hotel Transylvania apprezzerà sicuramente poter ritrovare tutti i personaggi della storia, insieme alle loro versioni differenti per lo scambio di ruoli del “raggio mostrificatore”; come già detto, però, il racconto di Hotel Transylvania – Uno scambio mostruoso soffre la mancanza di uno script convincente e soprattutto di idee originali: il tentativo di dar rilievo alla tematica dell’accettazione dell’altro da sé, pur ammirevole, non viene problematizzato in maniera adeguata e resta in superficie, fatto che lo rende banale, a volte, se non pedagogico.

Hotel Transylvania – Uno scambio mostruoso poster locandina

Scheda

Titolo originale: Hotel Transylvania: Transformania
Regia: Derek Drymon, Jennifer Kluska
Paese/anno: Stati Uniti / 2022
Durata: 98’
Genere: Commedia, Animazione, Fantastico
Cast: Andy Samberg, Asher Bishop, Asher Blinkoff, Brad Abrell, Brian Hull, David Spade, Derek Drymon, Fran Drescher, Genndy Tartakovsky, Jennifer Kluska, Jim Gaffigan, Kathryn Hahn, Keegan-Michael Key, Molly Shannon, Selena Gomez, Steve Buscemi, Tyler Blevins, Victoria Gomez, Zoe Berri
Sceneggiatura: Amos Vernon, Nunzio Randazzo, Genndy Tartakovsky
Montaggio: Lynn Hobson
Musiche: Mark Mothersbaugh
Produttore: Alice Dewey Goldstone, Ryan Gilleland
Casa di Produzione: Columbia Pictures, Sony Pictures Animation, Media Rights Capital (MRC)
Distribuzione: Amazon Prime Video

Data di uscita: 14/01/2022

Trailer

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Sara Gallaccio
Appassionata di filosofia con un’attenzione particolare rivolta alla storia delle religioni, all’antropologia e alla diverse forme d’arte, si è specializzata in pratiche filosofiche nel 2018, presso la SUCF di Roma. Come giornalista si occupa di cultura, cinema, politica e attualità.

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