THE DROPOUT

THE DROPOUT

Amanda Seyfried è la protagonista indiscussa di The Dropout, la miniserie targata Hulu che ripercorre il successo e fallimento di Elizabeth Holmes: miliardaria e giovane imprenditrice prima, e criminale e leader caduta in rovina poi. Dal 20 aprile è disponibile su Disney+.

La goccia che fa traboccare il vaso

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The Dropout è una miniserie di otto episodi che Disney+ ha portato in Italia lo scorso 20 aprile. Ideata da Elizabeth Meriwether – nota principalmente come creatrice e sceneggiatrice di New Girl – la serie adatta sullo schermo la storia raccontata dall’omonimo podcast, altrettanto avvincente e terrificante.

The Dropout è una miniserie biografica, che spiega una delle figure più controverse del mondo “celebrity” americano: Elizabeth Holmes. Insieme ad altri collaboratori, la giovane donna finse di aver ideato una tecnologia rivoluzionaria che – prelevando un’unica goccia di sangue dal polpastrello dei pazienti – consentiva di svolgere analisi accurate. Imprenditrice e CEO di Theranos, un’azienda sanitaria ormai fallita, la Holmes per diversi anni fu considerata dal mondo intero una grande promessa del settore. Pian piano, però, incongruenze, talpe all’interno dell’azienda, e una ferrea indagine giornalistica, portarono alla luce la vera natura dell’imprenditrice americana: nel gennaio 2022 Elizabeth Holmes venne condannata per frode, ed è tutt’ora in attesa della sua sentenza.

Binge Watching assicurato

The Dropout, Naveen Andrews e Amanda Seyfried in un'immagine della serie
The Dropout, Naveen Andrews e Amanda Seyfried in un’immagine della serie Disney+

La prima puntata del podcast di ABC News risale al gennaio 2019. Da lì – continuando fino al marzo del 2022 – si susseguono moltissimi episodi che, nei loro 40 minuti abbondanti, raccontano la vita della sua protagonista, l’azienda di cui era a capo, le indagini, i cosiddetti “whistleblower”, il processo, la Elizabeth di oggi e tanto altro.

Allo stesso modo, la miniserie utilizza le sue otto puntate per dedicarsi a diversi momenti nella formazione e carriera del suo personaggio principale, dando molto spazio alle persone che la circondavano e ripercorrendo passo dopo passo la sua ascesa e caduta. Il risultato è un ritratto fedele – seppur chiaramente drammatizzato – di Elizabeth Holmes e della sua storia. Grazie a un’ottima sceneggiatura e alla natura stessa di una vicenda che – seppur reale – ha dell’incredibile, gli episodi mantengono sempre un ritmo avvincente. Alternando il puro racconto biografico a momenti che si concentrano sull’elemento investigativo e ricalcano il filone del thriller psicologico, The Dropout si rivela in grado di catturare a pieno l’attenzione dello spettatore.

Amanda Seyfried vs. Elizabeth Holmes

The Dropout, Amanda Seyfried in una sequenza della serie
The Dropout, Amanda Seyfried in una sequenza della serie Disney+

Uno degli aspetti più discussi e forse inquietanti legati a Elizabeth Holmes è sicuramente il personaggio da lei interpretato. Per essere presa sul serio in un ambiente adulto e prevalentemente maschile; per mentire e reclutare investitori vendendo l’idea di un’invenzione non esistente; e per diventare il volto di un’azienda e della sua visione, l’imprenditrice americana ha dovuto mettere in scena una sorta di alter ego di se stessa. Gli occhi spalancati, il tono di voce sempre più basso col passare degli anni, le magliette nere a collo alto: tutti elementi divenuti simbolo della sua immagine.

Amanda Seyfried riesce splendidamente nell’arduo compito di interpretare un personaggio già di per sé caricaturale, cogliendone manierismi, movenze e atteggiamento senza risultare forzata o artificiosa. L’attrice usa voce e occhi in modo impeccabile: chi guarda riesce a cogliere ogni disturbante sfumatura dei pensieri nascosti dietro la sua maschera sorridente. Il risultato è un personaggio grottesco, spietato e terribilmente complesso. A questo punto, la palla passa a Jennifer Lawrence, che dovrà interpretarla in Bad Blood, il nuovo film di Adam McKay incentrato proprio sull’imprenditrice americana.

Il resto del cast non è da meno. Oltre ad Amanda Seyfried troviamo Naveen Andrews, bravissimo e terrificante nel ruolo dell’amante e strettissimo collaboratore della Holmes, Alan Ruck, Dylan Minnette, Stephen Fry e William H. Macy.

Chiamiamoli eroi

The Dropout, Naveen Andrews e Amanda Seyfried in una sequenza della seri
The Dropout, Naveen Andrews e Amanda Seyfried in una sequenza della serie Disney+

The Dropout fa della sua missione quella di evidenziare il ruolo fondamentale delle persone che, mettendo a rischio il proprio lavoro e la propria sicurezza – data la spaventosa strategia d’intimidazione messa in piedi da Theranos – hanno permesso di salvare innumerevoli vite.

Da un lato, troviamo due stagisti: Erika Chung e Tyler Shultz, i whistleblower della vicenda. La serie evidenzia il coraggio di due ragazzi che, nonostante la giovane età, diedero un contributo enorme a un’indagine estremamente complicata. Dall’altro, The Dropout sottolinea l’importanza del giornalismo investigativo, fin troppo sottovalutato. Attraverso i suoi articoli sul Wall Street Journal, con determinazione e risolutezza, John Carreyrou ha denunciato l’operato fraudolento di Theranos, all’epoca potente e (quasi) inattaccabile.

Oltre a focalizzarsi sulla vera storia della sociopatica che racconta, The Dropout diventa quindi un aperto ringraziamento agli eroi che hanno contribuito a smascherarla. Il risultato è un continuo scontro tra deboli e potenti; tra visione giovanile e quella all’antica; e tra corruzione e onestà intellettuale.

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Inventing Elizabeth

Amanda Seyfried e Julia Garner
Amanda Seyfried e Julia Garner, protagoniste di The Dropout e Inventing Anna

Sempre quest’anno su Neflix ha spopolato Inventing Anna, creata da Shonda Rhimes e rimasta nella top 10 della piattaforma per diverse settimane. Il confronto con The Dropout è più che naturale: entrambe le miniserie sono basate su storie vere; entrambe mettono in scena persone realmente esistite; ed entrambe hanno al proprio centro un personaggio femminile controverso e con smanie di potere, che si finge qualcun altro per farsi strada – attraverso menzogne – in un mondo prevalentemente maschile.

È chiaro che ci troviamo di fronte a due situazioni diverse: Anna Sorokin di Inventing Anna rubava ai ricchissimi per fingersi ereditiera e condurre una vita da privilegiata; Elizabeth Holmes mise a rischio la salute di innumerevoli pazienti, mentendo con consapevolezza. Tuttavia, il trattamento riservato alle rispettive protagoniste è il motivo per cui The Dropout risulta più incisiva.

Inventing Anna rende il personaggio centrale una sorta di anti-eroina incompresa e mal giudicata; costruisce la sua back-story per giustificarne comportamenti e cattiverie; e – soprattutto verso il finale – si impegna per catalizzare l’empatia degli spettatori e degli altri personaggi nei suoi confronti, quasi sorvolando sul fatto che al centro della vicenda ci sia una truffatrice seriale, egocentrica e incredibilmente classista. Al contrario, pur raccontandone difficoltà e traumi, The Dropout non fa alcuno sconto alla sua protagonista.La narrazione è utilizzata per ricordare sempre a chi guarda che – prima di ogni altra cosa – Elizabeth Holmes è una criminale che merita la punizione ricevuta.

The Dropout, la locandina della serie

Scheda

Titolo originale: The Dropout
Creata da: Elizabeth Meriwether
Regia: Michael Showalter, Francesca Gregorini, Erica Watson
Paese/anno: Stati Uniti / 2022
Genere: Drammatico, Biografico
Cast: Amanda Seyfried, Dylan Minnette, Elizabeth Marvel, Kate Burton, Kurtwood Smith, LisaGay Hamilton, Michael Ironside, Michaela Watkins, Stephen Fry, Anne Archer, Bill Irwin, Ebon Moss-Bachrach, Kevin Sussman, Laurie Metcalf, Michel Gill, Naveen Andrews, Sam Straley, Sam Waterston, Shaun J. Brown, William H. Macy
Sceneggiatura: Elizabeth Meriwether, Yu Wei-Ning, Hilary Bettis, Liz Heldens, Dan LeFranc, Liz Hannah, Sofya Levitsky-Weitz, Matt Lutsky
Fotografia: Michelle Lawler, Jonathan Furmanski, Blake McClure
Montaggio: Susana Benaim, David Berman
Musiche: Anne Nikitin
Produttore: Megan Mascena Gaspar, Zachary Panozzo, Allan Tran, Jason Ramos, Amanda Seyfried, Hilary Bettis
Casa di Produzione: Semi-Formal Productions, 20th Television, Searchlight Television
Distribuzione: Disney+

Data di uscita: 20/04/2022

Trailer

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Sara Di Nardo
Studentessa laureata in Journalism & Media, Culture and Identity presso la Roehampton University di Londra. Durante la mia permanenza in Inghilterra ho collaborato con il sito web cinematografico whatsontheredcarpet, e da settembre 2019 scrivo recensioni per Asbury Movies. Amo tutto ciò che è cinema e scrittura.

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