ENOLA HOLMES 2

ENOLA HOLMES 2

Millie Bobby Brown torna a vestire i panni della sorella del detective più famoso di tutti i tempi in Enola Holmes 2, diretto da Harry Bradbeer e prodotto da Netflix. Un nuovo mistero da risolvere porta la giovane investigatrice a immischiarsi nelle dinamiche interne di una fabbrica di fiammiferaie. Forte di uno splendido cast – fatto anche di ottime aggiunte – Enola Holmes 2 è ancora più divertente e piacevole del suo predecessore.

Che il gioco abbia inizio… di nuovo!

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Enola Holmes 2 arriva su Netflix con un compito tutt’altro che semplice: essere all’altezza del primo film. Tuttavia, il nuovo capitolo diretto da Harry Bradbeer non delude le aspettative, dimostrando al suo pubblico che – qualora ben scritti – i sequel possono funzionare eccome.

Le premesse da cui ripartire sono molto semplici: Enola, aperto il suo studio investigativo, è inizialmente priva di clienti, che la giudicano troppo giovane e inadatta al lavoro. A cambiare le carte in tavola è l’arrivo di Bessie, una bambina che chiede l’aiuto di Enola per trovare sua sorella Sarah, scomparsa in circostanze sospette. Da qui in poi, l’infittirsi del mistero porterà in scena vecchie conoscenze e nuovi personaggi – tra cui il viscido ispettore Grail, interpretato brillantemente da David Thewlis – e unirà il caso di Enola a quello indagato da Sherlock.

Squadra che vince non si cambia

Enola Holmes 2, Henry Cavill, Millie Bobby Brown e Louis Partridge in una scena del film
Enola Holmes 2, Henry Cavill, Millie Bobby Brown e Louis Partridge in una scena del film di Harry Bradbeer

Dietro le quinte del secondo film c’è lo stesso gruppo che ha già lavorato al primo: dagli sceneggiatori al direttore di fotografia, dal compositore al regista Harry Bradbeer. Oltre alla parte tecnica, ritroviamo anche il cast originale: dalla bravissima Millie Bobby Brown a Henry Cavill, che è ancora una volta un ottimo Sherlock Holmes; da Louise Patridge come Lord Tewkesbury a Helena Bonham Carter, che aggiunge il giusto pizzico di eccentricità alla dinamica madre-figlia. Questa ritrovata familiarità è palpabile: Enola Holmes 2 è una macchina già ingranata, i cui attori sono maggiormente affiatati e ancora più a loro agio nell’interpretare personaggi che già conoscono.

L’unica assenza degna di nota è quella di Sam Claflin, che per altri impegni non è potuto tornare a vestire i panni di Mycroft Holmes. Tuttavia, come spiegato dallo stesso regista, anche le mancanze possono portare a qualcosa di positivo. In questo caso, Sherlock Holmes finisce con l’acquisire più rilevanza rispetto al primo film, e con lui anche il rapporto con la sorella.

Legame fraterno

Enola Holmes 2, Henry Cavill in una sequenza del film
Enola Holmes 2, Henry Cavill in una sequenza del film di Harry Bradbeer

Date le differenze fisiche con lo Sherlock Holmes descritto da Conan Doyle, e viste le parti che solitamente gli vediamo interpretare, Henry Cavill sembrava su carta una scelta improbabile. Eppure, nei panni del famoso investigatore viene fuori tutto il carisma che altri ruoli hanno inevitabilmente schiacciato. In Enola Holmes 2, l’attore inglese ha più screen-time rispetto al capitolo precedente, arricchendo il film di una freschezza tutta nuova. In questo modo, gli sceneggiatori possono esplorare più a fondo la dinamica tra Enola e il fratello maggiore.

Nonostante il focus sulla storia d’amore tra lei e Tewkesbury, conseguenza inevitabile date le premesse del primo film, è il suo rapporto con Sherlock il vero cuore di questo sequel. Con il progredire dell’investigazione i due personaggi imparano a conoscersi meglio e a fidarsi l’uno dell’altra, finché la loro relazione di circostanza – Sherlock è il tutore legale di Enola – si trasforma in sincero affetto reciproco.

Girl power

Enola Holmes 2, Helena Bonham Carter e Susan Wokoma in una scena del film
Enola Holmes 2, Helena Bonham Carter e Susan Wokoma in una scena del film di Harry Bradbeer

Ancora più accentuata nel sequel è la critica sociale, che denuncia la condizione di inferiorità a cui le donne, invisibili e sminuite, sono costrette a sottostare. Infatti, al centro del nuovo caso da risolvere c’è una storia di ribellione: basta il coraggio di una singola fiammiferaia per scatenare un coro di voci al femminile, stanche di essere sfruttate e maltrattate da una società che non le ascolta.

D’altronde, la resistenza al patriarcato è alla base della costruzione della protagonista, educata da una madre suffragetta a essere indipendente fin da piccola e a leggere, combattere e sfidare il sistema. Tuttavia, Enola è un personaggio a 360 gradi. Se in molti casi il concetto di donna forte viene associato al dover essere sola, qui la protagonista impara esattamente il contrario: seppur intelligente, autonoma, sfrenata e incapace di adeguarsi agli standard imposti dalla società in cui vive, la ragazza scopre che non c’è nulla di male nell’innamorarsi, nel chiedere aiuto e nell’avere qualcuno su cui poter contare. Ed è proprio questo il suo più grande punto di forza.

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La giusta ricetta

Se ci si allontana dall’assurda pretesa di voler ingabbiare il film nei romanzi di Conan Doyle – esigendo una trasposizione accurata da un prodotto che vuole di fatto distaccarsene – si riesce facilmente ad apprezzare questo secondo capitolo. Infatti, Enola Holmes 2 è un godibilissimo period drama, che unisce l’azione con l’elemento mystery e il british humor ad attori carismatici, inserendo una sana dose d’avventura al femminile in un contesto storico-sociale tutt’altro che egualitario. Avanti con il terzo capitolo!

Enola Holmes 2, la locandina del film

Scheda

Titolo originale: Enola Holmes 2
Regia: Harry Bradbeer
Paese/anno: Regno Unito, Stati Uniti / 2022
Durata: 129’
Genere: Drammatico, Giallo, Azione, Poliziesco, Thriller
Cast: David Westhead, Louis Partridge, Hannah Dodd, Gabriel Tierney, Catriona Chandler, Lee Boardman, Róisín Monaghan, Abbie Hern, Tim McMullan, Sofia Stavrinou, Serrana Su-Ling Bliss, John Parshall, Adeel Akhtar, David Thewlis, Helena Bonham Carter, Henry Cavill, Himesh Patel, Millie Bobby Brown, Sharon Duncan-Brewster, Susan Wokoma
Sceneggiatura: Jack Thorne
Fotografia: Giles Nuttgens
Montaggio: Adam Bosman
Musiche: Daniel Pemberton
Produttore: Alex Garcia, Paige Brown, Millie Bobby Brown, Ali Mendes, Mary Parent
Casa di Produzione: Warner Bros., Netflix, Legendary Entertainment, PCMA Productions
Distribuzione: Netflix

Data di uscita: 04/11/2022

Trailer

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Sara Di Nardo
Studentessa laureata in Journalism & Media, Culture and Identity presso la Roehampton University di Londra. Durante la mia permanenza in Inghilterra ho collaborato con il sito web cinematografico whatsontheredcarpet, e da settembre 2019 scrivo recensioni per Asbury Movies. Amo tutto ciò che è cinema e scrittura.

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