BOX OFFICE USA: NO TIME TO DIE PRIMO NEL WEEK-END, MA SENZA SFONDARE

BOX OFFICE USA: NO TIME TO DIE PRIMO NEL WEEK-END, MA SENZA SFONDARE
fonte: BoxOfficeMojo.com

L’ultimo episodio della saga di James Bond ha debuttato questa settimana al box office USA raggiungendo facilmente il primo posto, ma restando comunque al di sotto delle previsioni.

È arrivato, al box office statunitense, l’atteso week-end di debutto di No Time to Die: ed è stato un debutto che ha visto il film di Cary Fukunaga con Daniel Craig – ultimo per l’attore nei panni di 007 – piazzarsi facilmente al primo posto della classifica degli incassi, restando tuttavia al di sotto di quelle che erano le previsioni. Se si pensa che il precedente Spectre (2015) aveva totalizzato 70,4 milioni di dollari alla sua apertura domestica, e l’ancor precedente Skyfall (2012) era arrivato addirittura a 88,4 milioni, i 56 milioni di dollari di No Time to Die (a fronte del budget di 250 milioni) suonano in parte come una delusione. Delusione comunque mitigata dall’onda lunga dell’effetto post-Covid, e dagli ottimi risultati del film oltreoceano (dove, aprendo una settimana fa, ha raggiunto la cifra di 257,3 milioni di dollari, con la momentanea esclusione – fino al prossimo 29 ottobre – del remunerativo mercato cinese).

I 56 milioni incassati dal venticinquesimo film di James Bond sono stati distribuiti su 4.407 sale in cui il film è stato presentato, con una media di 12.708 dollari di incasso per ogni sala. Il totale del film di Fukunaga a livello mondiale si attesta al momento a 313,3 milioni di dollari. A seguirlo nella Top 5 del box office americano di questo fine settimana, troviamo il cinecomic Venom – La furia di Carnage, giunto alla sua seconda settimana di presenza in sala: il film con Tom Hardy ha incassato nel week-end la cifra di 32 milioni di dollari, con un calo del 64,5% rispetto allo scorso fine settimana, una presenza su 4.225 sale e una media di 7.573 dollari per sala. Il film diretto da Andy Serkis, ancora inedito in Italia, ha incassato ulteriori 43,9 milioni nel resto dei paesi in cui è uscito, raggiungendo a livello globale la cifra di circa 185,6 milioni di dollari.

In terza posizione si piazza il sequel animato La famiglia Addams 2, che è arrivato alla cifra di 10 milioni di dollari nel suo secondo week-end di presenza in sala. Il film con le voci di Oscar Isaac, Charlize Theron e Chloe Grace Moretz, distribuito parallelamente anche in VOD per la cifra di 19,99 dollari, ha registrato un calo del 42,2% rispetto al suo week-end di debutto, con una media per sala di 2.381 dollari su un totale di 4.207 sale in cui è stato proiettato. Il suo incasso totale statunitense si attesta per ora alla cifra di 31,1 milioni di dollari, a cui si aggiungono i 4,6 milioni portati a casa dal film oltreoceano: la cifra globalmente incassata è arrivata al momento a 35,7 milioni di dollari.

Al quarto posto troviamo l’ultima produzione Marvel/Disney Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli, che al suo sesto week-end di presenza al box office statunitense ha aggiunto ai suoi incassi la cifra di 4,2 milioni di dollari, facendo registrare un calo del 31,3% rispetto allo scorso fine settimana; la sua media per sala, su un totale di 2.800 sale, è risultata di 1.500 dollari, facendo arrivare il suo incasso totale statunitense a una cifra di poco inferiore a 212,5 milioni di dollari. A questi vanno aggiunti i 189,1 milioni ottenuti finora dal mercato estero, per un totale che, per il cinecomic con Simu Liu e Awkwafina, si attesta per ora alla cifra di 401,6 milioni di dollari.

All’ultima posizione di questa consueta Top 5 del box office americano nel fine settimana, troviamo il finora poco considerato The Many Saints of Newark, prequel targato Warner Bros. della nota serie I Soprano. Al suo secondo week-end di presenza nelle sale statunitensi, il film con Michael Gandolfini si è fermato alla cifra di 1,5 milioni di dollari, con un calo del 68,8% rispetto allo scorso fine settimana, e una media di 455 dollari per sala su una distribuzione in 3.181 sale su tutto il territorio statunitense. Un risultato senz’altro influenzato anche dalla contemporanea disponibilità del film, senza costi aggiuntivi, sulla piattaforma HBO Max. The Many Saints of Newark ha raggiunto inoltre la cifra di ulteriori 2,9 milioni di dollari nel resto dei paesi in cui è stato distribuito (resta esclusa per il momento l’Italia) arrivando a un incasso globale di 10,3 milioni di dollari.

Marco Minniti

Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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