JAMES FRANCO: “SÌ, HO FATTO SESSO CON LE MIE STUDENTESSE. HO SBAGLIATO, MA ERA TUTTO CONSENSUALE”

JAMES FRANCO: “SÌ, HO FATTO SESSO CON LE MIE STUDENTESSE. HO SBAGLIATO, MA ERA TUTTO CONSENSUALE”

James Franco, accusato recentemente di molestie e comportamenti inappropriati con le studentesse della sua scuola di recitazione, si è scusato, dicendo però che erano rapporti consensuali.

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Dopo le tante accuse che gli sono state rivolte, in riferimento ai contatti di natura sessuale avuti con varie sue studentesse all’epoca della sua scuola di recitazione – accuse che gli sono costate una causa legale, e la fine della sua amicizia con Seth Rogen – James Franco ha parlato apertamente dello scandalo, ammettendo le sue colpe. L’attore si è infatti espresso per la prima volta sulla vicenda intervenendo al Jess Cagle Podcast, scusandosi ma specificando che si è sempre trattato di rapporti consensuali.

Quando facevo l’insegnate, durante quel periodo, sono andato a letto con delle studentesse, è vero. Era sbagliato”, ha ammesso Franco. “Però, come ho già detto, non è stato quello il motivo per cui ho iniziato a insegnare: non ero io la persona che selezionava i partecipanti alle lezioni, quindi non c’era nessun piano, da parte mia. Sì, ci sono state situazioni in cui sono stato coinvolto in una relazione consensuale con una studentessa, e questo non doveva succedere”.

L’attore e regista ha poi proseguito: “Come ho già avuto modo di dire, all’epoca non ero lucido. Il mio unico criterio era: ‘Se è consensuale, allora immagino che vada bene. Siamo tutti adulti, e quindi…’”.

Le accuse contro James Franco datano al 2014, quando una ragazza, che all’epoca aveva 17 anni, aveva condiviso alcuni messaggi espliciti ricevuti dall’attore, in quel periodo trentacinquenne. Franco, allora, si era scusato. Nel 2018, invece, era stato accusato da cinque donne, ex studentesse della sua scuola di recitazione, lo Studio 4. Franco, nel mese di giugno, ha pagato 2.235.000 dollari per chiudere la causa legata ad alcune accuse a lui rivolte, che sostenevano avesse spinto studentesse a interpretare scene sessualmente esplicite davanti alla cinepresa, con la falsa promessa di ruoli nei suoi prossimi film.

James Franco, ora, lega questi comportamenti alla sua dipendenza da droghe: “Sì, stavo affrontando alcune cose, e c’era anche la mia dipendenza. Ho usato però il mio percorso di riabilitazione per cambiare, per iniziare a esaminare la situazione e a cambiare davvero chi sono”.

Recentemente, Seth Rogen, collaboratore storico e soprattutto amico di Franco, ha dichiarato di non aver nessun progetto in corso con lui, e di non volerci più collaborare. Una presa di distanza che ha segnato anche la fine di un’amicizia.

Voglio dire semplicemente che gli voglio bene, assolutamente. Ho lavorato con lui per 20 anni, non abbiamo mai litigato”, ha dichiarato James Franco. “Nessuna lite. Era il mio più caro amico e collaboratore. È vero, non stiamo più lavorando insieme e non abbiamo in progetto di farlo in futuro. Lo capisco, ha dovuto rispondere lui al posto mio, perché io sono rimasto in silenzio. Io non volevo che andasse così, ed è questo uno dei motivi per cui volevo parlarne. Non voglio che Seth, o mio fratello Dave, o chiunque altro, debbano rispondere al mio posto”.

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Marco Minniti
Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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