JOHN BOYEGA: UNA DISCUSSIONE “ONESTA” CON LA DISNEY SULLA SOTTOVALUTAZIONE DEI PERSONAGGI DI COLORE IN STAR WARS

JOHN BOYEGA: UNA DISCUSSIONE “ONESTA” CON LA DISNEY SULLA SOTTOVALUTAZIONE DEI PERSONAGGI DI COLORE IN STAR WARS
fonte: IndieWire

L’attore, in un’intervista di settembre, aveva criticato la Disney per il sottoutilizzo del suo personaggio e di quello di Marie Tran negli ultimi tre film della saga di Star Wars. Ora, in una nuova intervista, rivela di aver avuto un chiarimento con un executive dello studio.

In una nuova intervista rilasciata a The Hollywood Reporter, John Boyega ha annunciato che un executive della Disney lo ha contattato dopo una una sua intervista di settembre a GQ, in cui l’attore criticava lo studio per il sottoutilizzo dei personaggi di colore nella nuova trilogia di Star Wars. Boyega si riferiva in particolare al suo personaggio di Finn, presente in tutti e tre i film, e a quello di Rose Tico interpretato da Marie Tran, introdotto in Star Wars: Gli ultimi Jedi. Entrambi i personaggi sono stati largamente sottoutilizzati nell’ultimo film della saga, Star Wars: L’ascesa di Skywalker.

Nell’intervista di settembre, Boyega aveva affermato che gli sceneggiatori della serie avevano saputo bene cosa fare con i personaggi di Daisy Ridley e Adam Driver, ma non col suo e con quello della Tran. “Cosa volete che vi dica?”, aveva detto l’attore. “Quello che vorrebbero che dicessi è: ‘Mi è piaciuto essere parte del progetto, è stata una grande esperienza…’. No, no, no. Questo è ciò che dico quando davvero faccio una grande esperienza. Hanno dato tutte le nuance ad Adam Driver e Daisy Ridley. Siamo onesti. Daisy lo sa. Adam lo sa. Tutti lo sanno. Non sto rivelando niente”.

Boyega non aveva nascosto la sua delusione per il modo in cui il suo personaggio era stato gestito: “È difficile gestire queste cose. Ti fai coinvolgere in un progetto e sai che non necessariamente ti piacerà tutto. Ma quello che vorrei dire alla Disney è di evitare di tirare fuori un personaggio di colore, vendendolo al pubblico come più importante di quello che sarà realmente, per poi metterlo da parte. Non è una buona cosa. Lo dico sinceramente”.

Ora, parlando con l’intervistatore di The Hollywood Reporter, Boyega ha detto di aver avuto “una conversazione molto onesta, molto trasparente” con un executive della Disney che lo aveva contattato dopo le sue critiche. L’attore ha rivelato: “Hanno dato molte spiegazioni, dal loro punto di vista, nei termini di come vedevano le cose. Mi hanno dato anche una chance per spiegare com’è stata la mia esperienza. Spero che essere così onesto, a questo punto della mia carriera, possa aiutare chi verrà dopo, il prossimo assistente alla direzione della fotografia, il prossimo che vuole fare il produttore. Spero che l’argomento non sia un tabù o un elefante nella stanza ora, perché qualcuno ha voluto parlarne”.

La prossima apparizione di John Boyega sarà nella serie antologica di Amazon Small Axe, creata e diretta da Steve McQueen.

Marco Minniti

Giornalista pubblicista e critico cinematografico. Collaboro, o ho collaborato, con varie testate web e cartacee, tra cui (in ordine di tempo) L'Acchiappafilm, Movieplayer.it e Quinlan.it. Dal 2018 sono consulente per le rassegne psico-educative "Stelle Diverse" e "Aspie Saturday Film", organizzate dal centro di Roma CuoreMenteLab. Nel 2019 ho fondato il sito Asbury Movies, di cui sono editore e direttore responsabile.

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